10 Cose bellissime da vedere a Rimini in un giorno

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Cosa vedere a Rimini in un giorno: 10 posti bellissimi di Rimini che vi faranno sognare.

Rimini e la Riviera Romagnola fanno rima con spiagge e divertimento, è vero. Ma è assolutamente riduttivo pensare che Rimini sia solo questo: i suoi quartieri e le sue piazze, chiassosi e bellissimi, sono infatti una scoperta continua, tra scorci incantati e tesori archeologici. La Storia di Rimini affonda le radici in tempi antichissimi e questo, sommato alla posizione geografica privilegiata, storicamente strategica, e all’ottima cucina regionale, tra le più apprezzate in Italia, contribuisce a renderla una meta degna di essere vissuta a 360 gradi. Fondata dai Romani dopo una vittoria sui Galli, l’antica Ariminum divenne un centro sempre più importante: i Romani non a caso fecero partire proprio da Rimini due arterie fondamentali, la via Flaminia che ancora oggi la collega con Roma, e la via Emilia che la unisce con Piacenza. Qui poi si incrociarono e si susseguirono popoli e dominazioni diverse: dai Bizantini ai Longobardi, dai Malatesta ai Veneziani. Popoli che hanno lasciato una traccia sorprendente e tutt’oggi ammirabile nell’architettura cittadina e nelle maggiori attrazioni, come l’Anfiteatro, la Rocca Malatestiana, l’Arco di Augusto o il Tempio Malatestiano.

Si, non ve lo aspettavate. Sì, vi siete incuriositi, sappiamo anche questo. E allora che aspettate? Seguiteci in questo appassionante tour in 10 tappe per vivere un bellissimo weekend e visitare tutti i luoghi di interesse a Rimini, o anche solo per scoprire cosa fare e cosa vedere a Rimini in un giorno. Un viaggio che vi porterà in lungo e in largo ad esplorare le meraviglie di questa città tra le perle dell’Emilia Romagna e una delle migliori località turistiche in Italia per accoglienza e ospitalità: godetevi il sole nelle belle spiagge, ampie e attrezzate, entrate nelle chiese e nei palazzi, respirate a pieni polmoni l’atmosfera festosa del centro e riempitevi gli occhi di bellezza!

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1 Tempio Malatestiano

Cominciamo con una tappa obbligata, il Tempio Malatestiano, nientemeno legato al nome di Leon Battista Alberti, che ne progettò la struttura e l’esterno, e a quelli altrettanto celebri di Piero della Francesca, Giotto, Giorgio Vasari e Agostino di Duccio per gli affreschi, i dipinti e le sculture che sono custodite all’interno. Voluta da Sigismondo Pandolfo Malatesta per celebrare la sua stirpe, la Cattedrale, che era precedentemente una chiesa francescana (intrisa però di riferimenti e simboli ancora precedenti anche pagani), è rimasta incompiuta ma è un gioiello di rara bellezza: per i cittadini, abituati alla sua lucente bellezza, è semplicemente “il Duomo”, per i turisti uno scrigno di tesori. Gustatevi il contrasto netto tra l’esterno equilibrato e rigoroso e l’interno, ricco e sontuoso: varcate la soglia!


Tempio Malatestiano, Via IV Novembre, 35 – Rimini

Aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30 sabato, dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 19.00 domenica, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30

2 Centro storico di Rimini

Il centro storico di Rimini è un concentrato di bellezza, arte, storia e vitalità. Già solo passeggiando tra le piazze e i vicoli ve ne renderete conto: v’imbatterete nel maestoso Arco d’Augusto, il più antico arco romano conservato, e nella famosissima Casa del Chirurgo, un prezioso scavo archeologico in Piazza Ferrari, vera e propria Domus romana appartenuta a un medico, appunto, con una stanza interamente adibita ad ambulatorio in cui ammirare arnesi medici, arredi tipici e anche splendidi mosaici. E ancora, Piazza Tre Martiri, che era l’antico foro romano, e Piazza Cavour, la più importante in epoca medievale, bellissima e regale con i suoi edifici storici come il Palazzo dell’Arengo, quello del Podestà e il Palazzo Comunale. Ma il simbolo vero della piazza è la Fontana della Pigna, al centro, da sempre punto di ritrovo per i cittadini. Allora, si parte? Appuntamento “alla Pigna”, da veri riminesi!

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Casa del Chirurgo, Piazza Luigi Ferrari – Rimini

Dal 10 settembre al 31 maggio: chiusa il lunedì.
Aperta dal martedì al sabato, dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
Domenica e festivi, dalle 10.00 alle 12.30 e poi dalle 15.00 alle 19.00

Dal 1 giugno al 9 settembre: chiusa il lunedì.
Aperta tutti i giorni dalle 14.00 alle 23.00. Il martedì e il giovedì anche dalle 10.00 alle 12.30.
Domenica e festivi, dalle 17.00 alle 23.00.

Costo del biglietto: intero € 6,00 / ridotto € 4,00 / ulteriori riduzioni per gruppi.

3 Museo della città

Il Museo della Città di Rimini è davvero bellissimo e fa parte della rete dei musei comunali insieme alla Domus del Chirurgo e al Museo Etnografico degli Sguardi, che è forse il più originale dei tre e sa aprire la mente a nuove visioni e nuove prospettive, quindi è anch’esso consigliatissimo. Tutti e tre questi musei li potete considerare delle vere e proprie macchine del tempo: ognuno vi farà immergere in una cultura altra o in un lontanissimo periodo storico, per fare balzi incredibili nel tempo o nello spazio. Progettato dall’architetto Torregiani e ospitato in un ex convento dei Gesuiti, nel Museo della Città resterete sicuramente impressionati di fronte alle opere del Ghirlandaio o del Guercino e il salto lo farete indietro nel tempo, attraverso i fasti dell’Italia. Ripercorrerete, all’interno della Pinacoteca, i momenti salienti della Scuola Riminese del Trecento e della Signoria dei Malatesta, mentre nella Sezione Archeologica sarete catapultati nella Rimini Imperiale. Salite a bordo!

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Museo della Città di Rimini, Via Luigi Tonini, 1 . Rimini

Dal 10 settembre al 31 maggio: chiusa il lunedì.
Aperta dal martedì al sabato, dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
Domenica e festivi, dalle 10.00 alle 12.30 e poi dalle 15.00 alle 19.00

Dal 1 giugno al 9 settembre: chiusa il lunedì.
Aperta tutti i giorni dalle 14.00 alle 23.00. Il martedì e il giovedì anche dalle 10.00 alle 12.30.
Domenica e festivi, dalle 17.00 alle 23.00.

Costo del biglietto: intero € 6,00 / ridotto € 4,00 / ulteriori riduzioni per gruppi.

4 Pescheria Vecchia

Per cogliere l’essenza della città, però, non potete tralasciare la zona della Pescheria Vecchia, sempre in centro. Questo è di certo il posto ideale per due chiacchiere con gli amici di fronte a una buona birra o a un bicchiere di vino, in uno dei mille locali presenti: cantine, pub e ristorantini vi offriranno il meglio dell’Emilia Romagna a tavola e il romanticismo della città, appena fuori, farà il resto. Resterete ammaliati dalle geometrie ipnotiche dei vicoli e della galleria di archi, nata dall’ingegno dell’architetto Buonamici, sotto cui i famosi banchi in pietra, che un tempo servivano per la vendita del pesce fresco, oggi ospitano tantissimi giovani a ogni ora del giorno e della notte. Che dire? Brindate alla vostra!

Una giornata a Rimini. #Rimini #VSCOcam #igersrimini #romagna #malatesta A photo posted by Andrea Del Siena * (@adelsiena) on


5 Ponte di Tiberio

Altro giro, altra corsa: spostiamoci a vedere ancora un’opera magnifica, sempre di epoca romana. Augusto fece costruire, sul fiume Marecchia, questo ponte che fu portato poi a termine da Tiberio e per questo ancora oggi porta il suo nome. Esempio imponente della grandezza delle costruzioni romane e soprattutto della loro enorme abilità tecnica, il ponte a cinque fornici è realizzato in pietra d’Istria e segna l’inizio della via Emilia. È uno dei simboli della città e nasce, nell’idea originaria di Augusto, con l’intenzione di impreziosire il decumano massimo, la via del foro, che si apriva con il Ponte e si chiudeva con l’Arco di Augusto. Oggi in mezzo a queste due meraviglie trovate la bella passeggiata lungo il corso, che è davvero imperdibile: storia e modernità qui si intrecciano di continuo ed è una vera magia! Lasciatevi stregare!


6 Il borgo di San Giuliano

Il borgo di San Giuliano è un’altra perla della città, sacra quasi come un luogo di pellegrinaggio, poiché qui nacque il Maestro Federico Fellini. Questo antico quartiere popolare vi ruberà l’anima: i panni stesi alle finestre profumano di buono e il silenzio che regna nelle strade assolate porta alla mente i pensieri più profondi. Gironzolate tra i murales che ricordano il grande regista, uno splendido omaggio dei suoi concittadini, e sfidate i vostri compagni di viaggio a riconoscere le scene tratte dai suoi film. Il divertimento è assicurato. Non dimenticate la macchina fotografica, perché il luogo si presta particolarmente. Infine, una volta qui, ricordate di fare un salto nell’Abbazia di San Giuliano, che dà il nome al borgo e che contiene una splendida opera di Paolo Veronese.

Borgo #SanGiuliano #vscocam #Rimini #igersrimini A photo posted by Ƒяαηcєѕcσ Mαgηαηι (@francescomagnani) on


7 Tour Felliniano

Partendo da San Giuliano e dai suoi murales colorati potrete organizzare un interessante itinerario che tocchi i maggiori luoghi felliniani. Certo, inserirli tutti vorrebbe dire stare a Rimini diversi giorni, ma potrete intanto selezionare i più significativi e incominciare il vostro tour. Oltre a Piazza Cavour, che è un importante luogo di incontro ne “I Vitelloni”, e alla spiaggia, spesso presente nelle pellicole di Fellini, specie in autunno o d’inverno, con nuvole basse sull’orizzonte e la nebbia, potrete fare un bel giro in bici tra le vie che da Piazzale Fellini portano a Piazza Marvelli: ognuna porta il nome di un film. E Piazzale Fellini stesso, con il famoso Grand Hotel e la fontana dei Quattro Cavalli, è il simbolo di una Belle Epoque che ancora conquista e affascina. E ancora Castel Sismondo, il Porto Canale e Piazza Tre Martiri, in cui nel famoso bar “Da Rossini”, il regista giocava a boccette con gli amici. Non perdete infine la Fondazione Federico Fellini, per veri appassionati vista la ricchissima documentazione presente, ma al contempo ottima per avvicinarsi alla vita e alle opere di un grande Maestro. Fateci un pensierino!

Grand Hotel Rimini e Parco Fellini A photo posted by @instarogerm on


8 Marina di Rimini e spiagge

E dopo tutto questo girare, finalmente un po’ di meritato relax in spiaggia: godetevi il sole, il mare e l’atmosfera davvero unica di una delle spiagge più rinomate della riviera romagnola, che merita la vostra attenzione un po’ in tutte le stagioni. Dunque tutti a poltrire sulla sabbia: qui potrete rilassarvi, certo, ma anche decidere di non fermarvi nemmeno un minuto, tra partite di beach volley, ping pong, tennis e chi più ne ha più ne metta. Le attività e gli eventi organizzati in estate sono infiniti, tanto per gli adulti quanto per i più piccoli e una cosa è certa: l’adrenalina e il divertimento sono garantiti e di notte, se possibile, sono addirittura raddoppiati. Ci sembra di non dover aggiungere altro, vero?

#rimini #italy #beach #sky A photo posted by Olga Svetlova (@olgamerylan) on


9 Festival degli aquiloni

E sulla spiaggia di Rimini non potete perdere l’Aquilonata sul Mare, un appuntamento ormai trentennale che colora il cielo e stampa il sorriso sulla faccia dei bambini. Il 9 e 10 aprile, per quest’anno, dal bagno 15 al 25, potrete stupirvi di fronte al volteggiare esperto e brioso degli aquiloni, visibili anche a distanza coi loro colori accesi e capaci di catturare l’attenzione anche del turista più distratto. Voli liberi, acrobatici e statici movimenteranno la vostra permanenza in spiaggia e i laboratori saranno un momento davvero speciale in cui imparare a costruire gli aquiloni e cimentarsi con le tecniche di volo. È un evento imperdibile, non vorrete mica rinunciarci?


10 Italia in miniatura

E per finire, regalatevi l’emozione di sentirvi un po’ come i giganti delle storie di Swift o come Alice, che nel Paese delle Meraviglie cambiava spesso taglia e dimensione. Andate a vedere l’Italia in Miniatura a Viserba, una frazione di Rimini, e divertitevi ad ammirare le bellezze dello stivale, tanto culturali quanto paesaggistiche, attraverso le minuziose ricostruzioni in scala e gli alberi veri in minuatura: questo parco vi farà divertire moltissimo e insieme vi insegnerà molto. O vi rinfrescherà la memoria, se siete già maghi della geografia e professori di storia dell’arte. Il Paese con il maggior numero di Siti Unesco al Mondo sa stupire sempre, anche in piccolo, e voi non vi pentirete di aver seguito il nostro consiglio. Non vi resta che partire!

Orari di apertura e costo del biglietto


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