10 Cose da fare a ISTANBUL

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Cosa vedere se siete in vacanza a Istanbul per un weekend o pochi giorni. Tutte le attrazioni più importanti di Istanbul, per un viaggio unico in Turchia.

Una delle città più straordinarie del Mondo e tra le mie preferite in Europa. Calda, pazzesca, coloratissima, sensuale e con un ritmo rilassato, nonostante il Gran bazar, da metterti la voglia di non voler più andar via. Istanbul è una metropoli diversa da tutte le altre. Non la paragonerei a nessuna. Nessuna le assomiglia, nessuna le regge il confronto. I volti delle donne, gli occhi scuri degli uomini prima di entrare nella moschea, il rito del tè, il cibo da strada, il vento sul Ponte di Galata e i profumi al mercato delle spezie. Tutto mi resta nel cuore di questa bellissima città turca, in bilico fra Asia e Vecchio Continente. Tutto, sperando presto di poterci tornare.

GRAN BAZAR

Il gran bazar di Istanbul è probabilmente il vero centro del mondo. Così l’ho visto io. Un luogo di occhi scuri, bellissimi, voci e colori sgargianti. Tutte le lingue del mondo a inventare il chiasso in un bellissimo mercato, dove fare affari a pochi euro e in cui il verbo “contrattare” è all’ordine del giorno. Capi firmati (beh, indistinguibili dagli originali), borse di grandi designers, gemme e gioielli d’argento, creazioni in oro originalissime, ceramiche con i classici disegni e i colori di una terra magnifica, col blu del mare a spiccare su tutti e lampade, lampade da non farsi scappare. Non è un luogo pericoloso, affatto! Per cui, gotevi gli acquisti e il vostro tempo prezioso.

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BAZAR DELLE SPEZIE

Misir Carsisi, il più importante mercato delle spezie di Istanbul, o bazar egiziano, è il forse il luogo della città in cui più vi sentirete “dall’altra parte del mondo”. Beh, siamo in Europa, ma al bazar delle spezie più fortemente apprezzerete il carattere asiatico-arabeggiante di questa immensa metropoli. Non solo spezie e aromi provenienti da ogni parte del mondo, dalla Cina agli Emirati Arabi, ma anche dolciumi, nocciole, jasmine tea, canditi, oli per il corpo ed elisir dell’amore. Provate la baklava, e fate scorta di lokum: i mitici quadrotti gommosi ricoperti di zucchero a velo, aromatizzati alle rose, al cocco, o con pistacchi e fragoline. Il bazar delle spezie è anche il luogo ideale per trovare tè pregiatissimo e fare qualche regalino per i vostri amici.

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YENI CAMI – NUOVA MOSCHEA

Usciti dal mercato delle spezie, dal lato del ponte di Galata, vi troverete sulla destra la Nuova Moschea, la cui costruzione fu iniziata alla fine del XVI secolo. Si trova ad Eminönü, affacciata su quella che per me è la piazza più bella della città. La sua cupola raggiunge i 36 metri di altezza, sulla parete esterna laterale avvengono le abluzioni dei fedeli, e davanti all’entrata, ai piedi delle scale che conducono in cima, delle donne vendono ogni giorni semini per i tanti volatili che spafroneggiano nell’area. La Moschea è inaccessibile durante i momenti di preghiera, nel resto del tempo è possibile visitarla con ingresso gratuito.

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UN TÈ CALDISSIMO PER UNA SOSTA SPECIALE

Usciti dalla Nuova Moschea, o dopo aver scattato qualche foto del ponte di Galata, fermatevi a prendere un tè bollente in uno dei piccoli e bellissimi bar che affacciano sulla piazza del quartiere di Eminönü. È il momento giusto per fare il punto della giornata, riordinare le idee, controllare le email (troverte il WiFi gratuito più o meno ovunque) e per fare due chiacchiere in pieno relax, osservando le persone del posto. Quello del tè, qui è un vero e proprio rito. In questo scatto è riassunta la bellezza di quel momento, e la classe di due uomini affascinanti alle prese col loro break quotidiano.

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MODERN ISTANBUL – MUSEUM

Sono un’appassionata di fotografia e design. Appena posso mi rifugio in qualche museo, possibilmente d’arte moderna o contemporanea. Quando mettevo insieme i pezzi della mia guida alla visita della città, ok, sarà strano, ma una delle cose che non avrei mai mancato è questo bellissimo museo. Intendiamoci, non è il MoMa, eppure… si difende benissimo (e ha uno dei pochi shop con calamite per nulla kitsch). Il Museo Modern di Istanbul stato inaugurato nel 2004 e attira tantissimi visitatori soprattutto in estate, per il suo affaccio unico sul Bosforo. Visitate le sale e poi scendete al piano inferiore, per dare una sbirciata alla biblioteca e fare una fotto sotto un cielo di libri: letteralmente.

Chiuso il lunedi
Aperto dal martedì alla domenica \ 10:00 – 18:00 (il giovedì fino alle 20:00)
Prezzo del biglietto: circa 6 euro
 
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SULTAN AHMET CAMII \ MOSCHEA BLU

Tutti al mondo conoscono la Moschea Blu, o ne hanno sentito parlare per la sua incredibile bellezza. Oltre 20mila piastrelle in ceramica blu, tappeti infiniti e i bagliori delle lanterne accesse a riscaldare gli spazi, mentre gli uomini si preparano alla preghiera. Vi consiglio di fare un salto prima di mezzogiorno (ora delle preghiere). Vi sarà chiesto di togliervi le scarpe, coprirvi il capo e indossare un pareo, se non sarete sufficientemente coperti. A me è piaciuta più delle altre Moschee della città, l’ho trovata speciale a suo modo, e incantevole.

Entrata gratuita.
 
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BASILICA DI HAGIA SOFIA

Si tratta di una basilica intitolata alla “Divina Sapienza”, inserita dall’UNESCO fra i Patrimoni dell’Umanità. Nel corso della sua incredibile storia è stata prima una chiesa, poi una Moschea e oggi un museo visitatissimo, tra i più begli esmplari d’arte bizantina. Ha delle decorazioni magnifiche, così belle da aver ispirato quelle di San Marco a Venezia. Non so se l’ho amata o no. Ha forse perso quel qualcosa di magico che deve aver avuto secoli fa. E la Moschea blu mi è forse piaciuta di più. Piccola chicca: sulla parete della navata sinistra c’è un piccolo foro dorato. Secondo i turisti che erano lì in visita, bisognerebbe inserire il pollice nel foro e cercare di ruotare la mano di 360° ed esprimere un desiderio nel frattempo. Bah, non credo a queste cose, ma l’ho fatto. È sempre così. Non credo all’oroscopo. Tranne quando parla splendidamente delle mie prossime 72 ore.

Chiusa il lunedì
Aperta dal martedì alla domenica, 9:00 – 17:00 (fino alle 19:00 in estate)
Costo del biglietto: circa 8 euro
 
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CISTERNA BASILICA

Un luogo unico, che dovrete assolutamente vedere, soprattutto se il viaggio lo fate in coppia. Si tratta della più grande cisterna sotterranea della città, in cui sono perfettamente conservate immense colonne adagiate su un fondo d’acqua scurissimo e illuminate da luci dorate di grande effetto scenografico. Qui sarebbero state girate anche alcune scene di uno dei James Bond più famosi e si nasconderebbe un gran mistero. Dal momento della sua scoperta avvenuta nel XIX secolo, infatti, nessuno sarebbe ancora riuscito a svelare il perché di due teste di Medusa rovesciate presenti nel sito. Fate un salto e non mancate di scattare foto suggestive per il vostro album.

Prezzo del biglietto: circa 4 euro
 
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TOPKAPI PALACE

Se avete una mattinata a disposizione (non pensate ci voglia un’ora per visitare questo immenso complesso), allora recatevi in visita al Palazzo dei Sultani. Già, perché questa è stata per secoli la residenza dei sultani dell’Impero Ottomano. La sua costruzione risale al 1453 e oggi attira tantissimi visitatori, non solo per le sale private adibite a museo, con i preziosissimi gioielli dei regnanti, e giardini meravigliosi, ma, soprattutto, per l’antico Harem, che accoglieva le centinaia e centinaia di donne del Sultano. Si tratta di una sorta di piccolissimo villaggio, in cui la vita sembrava scorrere tranquillamente, tra cucine, cortili decorati con ceramiche bellissime, e opuente stanze private. Io ho avuto quasi sempre il naso all’insù, per non perdere lo spettacolo di questi soffitti decoratissimi. Vi consiglio di non perderlo.

Chiuso il martedì
Aperto dal mercoledì al lunedì \ 9:00 – 17:00 (fino alle 19:00 in estate)
Costo del biglietto: circa 14 euro
 
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CEMBERLITAS HAMAMI / dove fare il vero hammam a Istanbul

Quello dell’Hammam è uno dei momenti imperdibili da vivere a Istanbul. Io ero in città con altre 3 ragazze e insieme ci siamo concesse una delle esperienze più belle della vacanza, in uno dei miglior centri hammam di tutta la Turchia. Il Cemberlitas è un posto antichissimo e unico. Risale al 1584 e ancora oggi le donne ti strofinano e massaggiano secondo le tecniche del passato e seguendo i rituali più tradizionali. Abbiamo pagato per il trattamento completo, spendendo circa 50 euro a persona. Entrate nello spogliatoio abbiamo indossato il costume e le ciabbate, e con il telo (tutto fornito da loro) abbiamo raggiunto la grande sala ottogonale delle terme e ci siamo distese sulla pietra in attesa che qualcosa accadesse. E, in effetti, qualcosa è accaduto di lì a qualche minuto. Tra i vapori e il profumo del sapone di marsiglia, una donna ha iniziato a strofinarmi vigorosamente le cosce e poi tutto il resto, per uno scrub energico, direi… indimenticabile. Mi ha ricoperta con una nuvola di sapone, che ha lavato cia con dell’acqua e mi ha spedito nella piscina. Dove sono rimasta a lungo, per quanto era bello il momento, e per quanto io fossi prima fi qualsiasi forza. (P.s. ho saltato lo sciampoo, perché alle donne non importa se il sapone ti va negli occhi e incomici a lacrimare senza fine, ma a me si, per cui mi sono tuffata nella vasca e amen). Quando le prime grinzette incominciavano ad apparire sulle mie mani già a mollo da un po’, ci siamo dirette all’uscita, o meglio, in una sala intermedia, aspettando che qualcuno ci venisse a prelevare per il mitico massaggio. Non ricordo quanto tempo sia stata sotto le mani esperte di quella donna meravigliosa, ma è stato troppo poco. Non volevo uscire più di lì. Finito il massaggio, abbiamo preso un tè caldo con le altre donne, in una sorta di salotto e poi via, a recuperare le nostre cose, prima di andare a cena a Beyoglu.

Se vi resta del tempo a disposizione per visitare aktri posti di Istanbul, non perdete una mini crociera sul Bosforo, e una sessione di shopping a Beyoglu, il quartiere perfetto anche per aperitivi e dopocena favolosi. Buon viaggio a Istanbul. Buona vacanza in Turchia!

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  • […] Una delle più vibranti città d’Italia, dall’animo europeo e dal carattere ruggente, tipico di quei posti del mondo che, senza urlarlo neanche troppo, dettano legge in fatto di stile e tendenze. Una città moderna, […]

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