Cosa vedere a Lipsia, 3 giorni nella Germania dell’Est

Cosa vedere a Lipsia in un weekend; tra mercati, teatri, musei ed ex cotonifici diventati hub per creativi. Tutti i luoghi più importanti di questa perla della Germania dell’Est.

Cosa vedere a Lipsia? Se amate l’arte e il design come me, questa guida alla scoperta di Lipsia potrà esservi utile per conoscere tutti i luoghi più trendy e contemporanei della città, senza tralasciare i più importanti siti storici. Una guida di Lipsia che vi farà mostrerà tutti gli angoli inediti di questa “Capitale della Musica” e “Polo d’arte internazionale”, a Nord della Sassonia e nel cuore della Germania dell’Est.

“Lost in Leipzig”: Cosa vedere a Lipsia, nel nostro video di viaggio

Volevo visitare Lipsia da un po’, almeno da quando ne avevo intuito il suo appetito creativo e il suo carattere graffiante di città super contemporanea. La visita a questa bellissima città della Germania non mi ha delusa.

Lipsia ha un’identità multiforme o, per meglio rispettare la sua tradizione musicale, un’identità polifonica. Una sinfonia a più voci, una città-specchio di tradizioni e nuove tendenze, che ha saputo conservare il suo prezioso patrimonio storico e allo stesso tempo pertorire con entusiasmo fucine di artisti e creativi, che in un sol colpo hanno ridisegnato i profili di questa città europea, creato nuove prospettive e opportunità.

Abbiamo avuto tre giorni per visitare Lipsia e per scoprirne tutti gli angoli più segreti. Questa è la guida su cosa vedere a Lipsia, la Lipsia nascosta (Hidden Leipzig) che vi consiglio di seguire, se anche voi volete visitare questa vibrante città d’Europa. Un città intrisa di storia, profondamente legata alla musica e rinata come Città d’arte internazionale, grazie a nomi come Neo Rauch e a quel meraviglioso hub creativo che è la Spinnerei.

Di cose da vedere a Lipsia ce ne sono tantissime! Se state programmando un viaggio in Germania e volete sapere cosa vedere a Lipsia: date un’occhiata alla nostra guida di viaggio. Questa piccola città di artisti vi sorprenderà.

Notizie su Lipsia

Lipsia si trova nel Nord-Ovest della Sassonia, uno dei 16 Stati Federati tedeschi. Esattamente nel sud della Germania dell’Est, quella che un tempo era la DDR, la porzione di Paese che, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, era stata assegnata all’Unione Sovietica e che aveva la sua capitale in Berlino Est.

Se prima della Seconda Guerra Mondiale vivevano a Lipsia circa 750mila persone, oggi ci sono poco più di 500mila abitanti in città, ma il numero è destinato a crescere nei prossimi anni, per via delle tante Università presenti a Lipsia e per le ottime ed economiche condizioni di vita che questa città sassone può garantire a professionisti e ad artisti provenienti da tutto il mondo e che già nell’ultimo ventennio hanno cominciato a ripopolare quartieri industriali e da tempo dismessi, e oggi invece tanto in voga, come Plagwitz.

Se il nome di Neo Rauch e le insegne della “Nuova scuola di Lipsia” sono ormai famosi in tutto il mondo, è per via dell’indole creativa e tanto fertile di questa città. Vecchi cotonifici e fabbriche abbandonate sono stati riaperti e rivalorizzati, diventando poli d’arte e officine di artisti, così la nota Spinnerei, ma anche altre vecchie tappezzerie e fabbriche riconvertite, come la Tapetenwerk e la Kunstkraftwerk, inaugurata di recente.

Lipsia è però nota in tutto il mondo anche per la sua storia di Città fieristica (“mother of trade fairs“), una tradizione ancora viva e che ha donato al profilo della città un bellissimo sistema di gallerie, arcate e sottopassaggi, unico in Europa; oltre che per la sua inestimabile tradizione musicale, legata a nomi come Wagner, nato a Lipsia, Bach, che a Lispia ha diretto il coro della Chiesa di San Tommaso per quasi 30 anni e che qui ha composto le sue opere più rappresentative, Mendelssohn, che a Lipsia viveva e del quale è ancora possibile visitare la sua abitazione storica, e la coppia di coniugi Clara e Robert Schumann. La tradizione musicale di Lipsia è ancora oggi una delle più splendenti e rinomate. Nel 2018 la Gewandhaus Orchestra celebrerà 275 anni dalla sua fondazione e il Teatro dell’Opera di Lipsia (Leipzig Opera) festeggerà il 325° anniversario della sua istituzione, avvenuta nel 1693, facendone il terzo più antico Teatro dell’Opera in Europa, dopo quelli delle città di Venezia e Amburgo. Se siete amanti della musica, non perdetevi la città durante la Pentecoste, per assistere al Wave Gotik Treffen, il più grande festival del suo genere, dedicato alla musica gotica e alla cultura dark.


COSA VEDERE A LIPSIA
Primo giorno

Ore 10:30
Marktplatz e centro storico di Lipsia

Dopo una bella colazione in Hotel, inizite il tour di Lipsia esplorando il cuore pulsante della città: la Piazza del Mercato. Durante la settimana, in Marktplatz si tiene un mercato coloratissimo, che attira venditori da tutta la regione. A maggio, si tiene un bellissimo mercato dei fiori e della ceramica, mentre a settembre, potreste assistere al Mercato del libro. E immaginate soltanto come dev’essere bello qui a dicembre, con i mercatini di Natale che scaldano l’atmosfera durante le fredde sere di questa vivace città sassone.

Su uno dei lati della piazza, proprio alle spalle del mercato dei dolci, svetta il vecchio Municipio della Città (Altes Rathaus), oggi sede del Museo cittadino di Lipsia e uno dei più begli edifici in stile rinascimentale che potrete vedere in Germania.

Vicino alla Piazza del Mercato potrete anche visitare la Chiesa luterana di San Tommaso (Thomaskirche), nata come Chiesa cattolica e poi divenuta protestante. Questa fu la chiesa dove il 25 maggio del 1539 Lutero tenne la sua predica di Pentecoste e dove Johaan Sebastian Bach svolgeva le sue funzioni di Maestro del coro (kantor) e componeva le sue opere più belle. Oggi le spoglie del compositore riposano nella chiesa e un coro di voci bianche molto famoso continua a incantare gli abitanti della città e i tanti turisti e appassionati di musica che vengono a Lipsia per scoprire la città sulle tracce dei grandi compositori. A pochi passi della Chiesa c’è anche un Museo dedicato a Bach, che gli amanti della musica non dovrebbero perdere, e che ospita ogni anno un bellissimo Festival internazionale dedicato al compositore.

Scultura di Bernd Goebel, Grimmaische Strasse

Ore 11:00
Chiesa di San Nicola

C’è un’altra Chiesa bellissima in città che non dovete perdere e che è legata profondamente alla storia di Lipsia e al senso di giustizia e pace dei suoi abitanti. Sulla lista ideale di cosa vedere a Lipsia, inserirei senz’altro una visita alla Chiesa di San Nicola (Nikolaikirche), in un sognante stile neoclassico che la rende assolutamente speciale. I colori pastello così delicati e armoniosi della chiesa rendono questo edificio un luogo di pace e meraviglia, e stridono quasi con la veemenza e audacia con la quale, proprio dal pulpito qui ancora conservato, Lutero deve aver predicato nel XVI secolo. A dire il vero, la bellezza della Chiesa non stride per nulla con il carattere audace di Lutero, né con quello dei 70,000 abitanti di Lipsia che la sera del 9 Ottobre 1989 marciarono con migliaia di fiammelle luminose proprio nei pressi della Chiesa protestante di San Nicola, sfidando il regime comunista e aprendo di fatto la strada alla caduta del Muro di Berlino e alla riunificazione della Germania.

Di quell’atto coraggioso, oggi Lipsia porta ancora il segno. Una scultura raffigurante una palma, realizzata nello stesso stile neoclassico dell’interno della Chiesa, è posta nella piazza a lato della Chiesa di San Nicola in segno di pace; proprio lì dove pure risplende una targa di ottone a ricordare quella data tanto importante, non solo per la storia della città, ma per la Storia d’Europa.

St. Nicholas Church
Nikolaikirchhof 3, 04109 – Lipsia
aperta dal lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 18:00

Ore 12:30
Pranzo al Panorama Tower

Dopo aver perlustrato le vie del centro in lungo e in largo, e dopo aver superato il campus dell’Università di Lipsia, proprio di fronte alla grande piazza Augustusplatz svetta con i suoi 142 metri di altezza la torre più alta della città, il City Hochhaus, un grattacielo di vetro costruito tra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’70, su progetto di Hermann Henselmann. La forma particolare della struttura è valsa a questo grande edificio l’appellativo di “dente del giudizio” (Weisheitszahn) e con questo nome tutti lo conoscono a Lipsia.
Al 29° piano, a circa 110 metri di altezza, si trova il bellissimo ristorante panoramico Panorama Tower, che offre un conveniente menù a tre portate per il pranzo, oltre a regalarvi la vista più bella sulla città. Se volete, con 3 euro, potrete anche raggiungere la piccola piattaforma panormica che si trova sul ristorante e scattare foto dall’alto di Lipsia, avendo una visuale della città a 360°.

Panorama Tower – Plate of Art
Augustusplatz, 9 – 29° piano – 04109 Lipsia

Ore 15:00
Spinnerei

Circa 125 anni fa a Lipsia era in opera il cotonificio più grande del mondo. Questo spazio infinito di sale macchina, appartamenti per gli operai, giardini e asili nido era una vera e propria città industriale. E lo è rimasta almeno fino al 1992, quando tutto è stato chiuso e smantellato. Ma non distrutto, anzi: quegli edifici vastissimi in mattoncini rossi sono stati riconvertiti in un vasto centro per l’arte che non ha eguali al mondo: la Spinnerei. Designer, stampatori, ceramisti, pittori e registi, ma anche artigiani locali e internazionali hanno le proprie officine qui, uno accanto all’altro, in questo campus multiculturale incredibilmente creativo.
Oltre 90,000 m² di spazio utilizzabile, 11 gallerie, 120 officine e studi di artisti e oltre 100 creativi da ogni parte del mondo ad animarle con le loro fantastiche creazioni.
La nostra passeggiata ci ha portati a spulciare gallerie e studi di designer, ma abbiamo anche avuto la fortuna di visitare un piccolo cinema con stampe disegnate da Neo Rauch, un nome importantissimo nel panorama pittorico internazionale e ancora attivo nella Spinnerei, e di perderci in spazi come quelli che vedete in foto, che aspettano di essere allestiti per la prossima esibizione. Spinnerei è un posto unico al mondo che vale il viaggio a Lipsia e che non dovete assolutamente perdere! Se amate l’arte e il design, è davvero un posto magico!

Spinnerei
Spinnereistrasse, 07 – 04179, Lipsia
aperta dal martedì al sabato, dalle 11:00 alle 18:00 – entrata gratuita
Visite guidate tutti i venerdì dalle 12:00 alle 17:00 e tutti i sabato dalle 11:00 alle 17:00
Come arrivare (circa 30 minuti): Tram 14 fino alla fermata “S-Bahnhof Plagwitz”; o S1 da “Leipzig Markt” (dirazione Miltitzer Allee) e fermarsi a “S-Bahnhof Plagwitz”. Camminare sulla sinistra in Saalfelder Strasse e dopo circa 500 metri, girare sulla sinistra su Spinnereistrasse.

Ore 16:30
Kunstkraftwerk

A pochi passi dalla Spinnerei potrete visitare un altro gioiello della città, inaugurato recentemente e già uno dei luoghi simbolo della rinnovata stagione culturale e creativa di Lipsia: la Kunstkraftwerk. Questo bellissimo spazio di 2,300 metri quadrati nel vibrante quartiere Lindenau-Plagwitz era un tempo una centrale termoelettrica e, così come la Spinnerei, la Tapetenwerk (ex fabbrica di tappezzerie) e altri fabbricati e poli industiali dismessi, è stata di recente riconvertita e completamente desinata all’arte, in particolare all’arte immersiva. Tra coloro che hanno creduto nel progetto e dato nuova vita a questo luogo pieno di fascino c’è anche un’italiana, il noto Chirurgo Luisa Mantovani Löffler.

Noi abbiamo avuto la fortuna di trovarci a Lipsia proprio nei giorni dell’installazione “Hundertwasser experience”, un progetto incredibile realizzato dal team di “Immersive Art Factory” diretto dall’italianissimo Gianfranco Iannuzzi. Un mondo evocativo, di luci e colori, che per qualche minuto vi strascinerà in una storia meravigliosa e davvero coinvolgente.

Kunstkraftwerk
Saalfelder Strasse 8b, 04179 – Lipsia
Aperta dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00 – entrata: 11 euro

Ore 17:30
Quartiere di Plagwitz

Dalla Kunstkraftwerk c’è un piccolo sentiero sull’acqua che conduce fino al cuore di Plagwitz, il quartiere Yuccie (o hipster) ad Ovest di Lipsia. Il personale della Kunstkraftwerk sarà ben lieto di darvi indicazioni per questa passeggiata di 10 minuti lungo i canali, che è davvero imperdibile.

Sulla lista di cosa vedere a Lipsia, una visita al quartiere di Plagwitz non può mancare. Non solo perché il quartiere è tornato di recente in voga, con le sue gallerie, cafè e ristoranti coloratissimi, ma anche perché qui i giovani si ritrovano e alla sera i locali si animano di una meravigliosa atmosfera.

Alla metà del XIX secolo, con l’avvento dell’industrializzazione, Lipsia crebbe in modo esponenziale. Se nel 1871 la città contava circa 100,000 abitanti, questi salirono addirittura a 625,000 nel primo decennio del XX secolo. E Plagwitz era il luogo simbolo di questo processo di trasformazione e crescita della città. Un quartiere che, dopo l’abbandono dei vecchi impianti industriali, cotonifici storici e centrali elettriche, gode oggi di una nuova rinascita, e della vibrante presenza di letterati, artisti, studenti e creativi che qui vivono o spendono parte del loro tempo, tra una creazione e l’altra.

Se volete avere un assaggio della scena creativa della città, aggiungete sulla lista di cose da vedere a Lipsia una passeggiata lungo la Karl-Heine-Strasse, con i suoi cafè bohemien, le sue piccole boutique e officine di designer locali. Tra le cose da vedere a Plagwitz, oltre alla meravigliosa e già citata Spinnerei, la Tapetenwerk e la Kunstkraftwerk (Lindenau-Plagwitz), anche la Westwerk, l’antica fabbrica di Schumann & Co, oggi un covo di artisti, con sale per workshops e librerie, una casa di moda e un pub con annesso beer-garden. Altri luoghi culturali a Plagwitz sono anche Da Capo, Schaubühne Lindenfels, e locali trendy come Noch Besser Leben. Per i nottambuli, i club più in voga sono l’Elipamanoke, il Taubchenthal (ospitato in quella che era una vecchia filanda) e l’Ex-EX Superkronik.

Ore 20:00
Cena a La Cantina

Proseguite la vostra passeggiata nel quartiere di Plagwitz e lasciatevi affascinare dall’atmosfera informale e vivace di questa parte della città. Se, come noi, visitate il quartiere all’ora del tramonto e volete intrattenervi qui anche per la cena, non avrete che l’imbarazzo della scelta.

Io e Timur alla fine abbiamo scelto di fermarci a “La Cantina“, un ristorante spagnolo di tapas, e non potevamo essere più contenti. Il cibo era buonissimo e il personale super ospitale!

COSA VEDERE A LIPSIA
Secondo giorno

Ore 10:30
Museum der Bildenden Kunste

Di musei a Lipsia ce ne sono tantissimi, dal GRASSI Museum, il secondo più antico Museo di Arti applicate della Germania (1874), al Museo d’arte Contemporanea (GfZK – Galerie für Zeitgenössische Kunst), dal GRASSIMESSE, al DO (Designer’s Open), per citarne alcuni. Ma c’è anche il Museo di Bach, e addirittura un museo che illustra la storia della STASI (la terribile Polizia segreta degli anni della Germania Est). Il museo, però, che vi consiglio di non perdere e che è stata per me una vera rivelazione è il meraviglioso Museum der bildenden Künste (MdbK).
Il Museo si trova a pochi passi dalla Piazza del Mercato e dalla Chiesa di San Nicola ed è uno spazio vasto e bellissimo, dedicato all’arte dal Medioevo al XXI secolo. La fondazione del Museo risale al 1837, ma il grandioso edificio in cui è ospitato e che trova posto nella vecchia Sachsenplatz è stato inaugurato nel 2004.
Un cubo di vetro e acciaio alto 36 metri, realizzato dal team di Architetti berlinesi Hufnagel, Pütz e Rafaelian, raccoglie oggi oltre mille sculture e 3,500 dipinti.
Già solo l’Architettura di questo museo meraviglioso, incastonato come una navicella spaziale nel ventre di Lipsia, vale tutta la visita. Se siete in città vi consiglio di non perderlo assolutamente. Che siate amanti dell’arte o meno, io lo inserirei senz’altro nella lista su cosa vedere a Lipsia!

Museum der Bildenden Kunste
Katharinestrasse, 10 – 04109, Lipsia
aperto dal martedi alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00, il mercoledi dalle 12:00 alle 20:00
entrata: 5 euro (collezione permanente), 6/8 euro (esibizioni temporanee), 8/11 euro (tutte le mostre)

Ore 12:00
Tour della città in trabant

Una delle cose da fare a Lipsia e che i più nostalgici e amanti della storia, o semplicemente appassionati dei motori, apprezzeranno, è un giro su una mitica Trabant, il simbolo su 4 ruote della Germania riunificata.
Pensate che in passato bisognava aspettare anche 15 anni per averne una e le famiglie ne ordinavano una fiammante per il figlio appena nato, in modo che al compimento dei suoi 18 anni, fossero sicuri di averla e potergliela regalare. La produzione della Trabant è cessata nel 1991, ma resta la macchina simbolo di coloro che vivevano nella Germania Est
Oggi, di questi esemplari di auto “d’epoca” ce ne sono pochissimi in circolazione, ma noi abbiamo avuto la fortuna di provarne una e di scoprire la città da un divertente e “storico” punto di vista.
Se volete anche voi scoprire Lipsia in Trabant, potete prenotare un tour di un’ora o più, con autista privato, che vi porti a zonzo fra i quartieri più belli della città.

Trabi erleben, tel: +49 341 140909-22
email: anfrange@trabi-erleben.de

Ore 15:00
Tour in Kayak

Se volete approfittare di una bella giornata di sole e scoprire la città, esplorando i suoi meravigliosi canali circondati da prati verdi, percorsi ciclabili e ville eleganti, affittate una canoa e regalatevi qualche ora di pace a pelo d’acqua. Ci sono circa 200km di percorsi d’acqua intorno alla città, e sempre più ristoranti e caffè hanno iniziato a popolare i canali, regalando ai visitatori insolite e rilassanti vedute di Lipsia.
Lungo il percorso incontrerete anche turisti e locali che si danno al paddle boarding, piccole barche e vere e proprie gondole veneziane.

Ore 18:30
Karl-Liebknecht-Strasse

Un’altra zona di Lipsia che vi consiglio di visitare, magari per una passeggiata prima del tramonto o dopo cena, è l’area alternativa che si trova tra i quartieri di Südvorstadt e Connewitz, nel sud della città. In particolare, vi suggerisco di cercare sulla mappa la famosa Karl-Liebknecht-Strasse (anche nota come “The Karli”), attraversata dai tram e con qualche angolo coloratissimo da fotografare. Qui negli anni ’90, nelle case pronte alla demolizione e occupate abusivamente, si aprirono bar e club, consolle per DJ e teatri. Oggi, su Karli si affacciano ristoranti e caffè, quelli che in UK chiamerebbero “beer-garden” e che qui chiamano “Freisitz”, per via del fatto che i tavoli sono all’aperto. Qualcosa che è non così popolare in Sassonia, ma che è davvero caratteristico di Lipsia.

Quella “ghettizzazione” presente alla fine del secolo scorso in questa zona della città non esiste più e si vive un’atmosfera super rilassata e informale, un po’ grunge e alternativa; tra librerie, second-hand, ristoranti, cinema indipendenti e street food internazionale.

Ore 20:30
Cena da Pilot

Alla fina di una lunga giornata e di un bellissimo tour di Lipsia, che vi ha portato a scoprire gli angoli nascosti e più particolari di questa città tedesca, è tempo di mettere qualcosa in pancia.
Se volete approfittare di una buona cucina, in un ambiente informale, ma tanto amato dai giovani di Lipsia, vi consigliamo di raggiungere il ristorante Pilot, in Bosestrasse. Il locale si trova proprio accanto al Teatro e serve piatti contemporani e rivisitazioni della classica cucina germanica. Io mi sono divertita a scattare foto davanti al locale, approfittando del via vai di bici, e della presenza di una vecchia cabina telefonica coloratissima.

COSA VEDERE A LIPSIA
Terzo giorno

Se avete più di due giorni per visitare la città, o almeno qualche ora in più per andare alla scoperta dei posti imperdibili di Lipsia, ci sono molte altre cose da vedere e che non dovete mancare.

Tra i musei e gallerie di Lipsia, non perdetevi la G2 Kunsthalle, inaugurata nel 2015, che ospita la collezione privata del suo fondatore, Steffen Hildebrand, e che è aperta al pubblico. Potete anche visitare il Bach Museum (che mette in mostra anche manoscritti originali del compositore); oltre a tutti i musei già citati prima.

Altra cosa da vedere a Lipsia potrebbe essere lo ZOO, se avete bambini o se amate il genere.

Se volete un assaggio della vita notturna degli studenti universitari di Lipsia, scatenatevi a tempo di musica nel club studentesco Moritzbastei. Anche la Cancelliera Angela Merkel ha passato qualcuna delle sue serate più divertenti qui, con i suoi compagni di corso, quando studiava all’Università di Lipsia negli anni ’70.

Se poi avete tutta una giornata a disposizione, magari sarà il caso di visitare i dintorni di Lipsia. Circa un terzo del territorio della città è rappresentato da spazi verdi e l’Auenwald, una lussureggiante foresta che arriva fino alla città è un gioiello unico in Europa. Potete navigare in kayak per ore lungo i canali di Lipsia e raggiungere l’area dei nuovi laghi (come Markkleeberg e Cospunden), dove fare il bagno nella bella stagione o diversi sport acquatici; oppure visitare BELANTIS, un parco a tema poco distante dai Laghi, unico nel suo genere in Europa e il più grande di tutta la Germania dell’Est.


Come arrivare a Lipsia

Per arrivare a Lipsia ci sono voli con scalo in partenza da Roma, Milano, Firenze, Napoli e da tutti gli altri principali aeroporti d’Italia. L’aeroporto di Lipsia-Halle dista 18 km dal centro di Lipisa. Il treno “FlughafenExpress” vi porterà in circa 14 minuti dalla stazione dell’aeroporto, a quella centrale di Lipsia.
Lipsia è inoltre raggiungibile in treno dalle principali città tedesche. I treni collegano con frequenza Lipsia alla capitale della Germania Berlino, ad Amburgo, Francoforte, Monaco, Dresda e Norimberga e con Magdeburgo, Hannover, Brema e Dortmund.

Dove dormire a Lipsia

Hotel Michaelis – Miaboda Appartments / Paul Gruner strasse, 44

Meteo Lipsia

Se vi state chiedendo quando andare a Lipsia e qual è il periodo migliore per visitare la città, sappiate che il clima a Lipsia è di tipo continentale, per cui ci sono inverni con temperature molto basse e che si attestano intorno allo zero, ed estati calde e soleggiate, con temperature che raramente superano i 30 gradi. Il clima è molto variabile, con qualche precpitazione sparsa più o meno nel corso di tutto l’anno. Essendo amante del caldo e della bella stagione, io vi consiglierei di visitare Lipsia da maggio a fine settembre, ma in realtà la città dev’essere un incanto anche a dicembre, nel periodo natalizio.

Tra le altre città tedesche da visitare, e che noi abbiamo avuto la fortuna di scoprire quest’anno:

Cosa vedere a Colonia
Cosa vedere a Francoforte
Il nostro road trip alla scoperta del Meclemburgo


Progetto in collaborazione con L’Ente Nazionale Germanico per il Turismo e Leipzig Travel


In cerca di ispirazione? Clicca play su “Lost in Bali”

Sara Izzi

Writer / Travel & Lifestyle blogger / Published by National Geographic, EL PAIS, La Repubblica, Huffington Post, ELLE, Forbes... On Instagram: @sara_izzi

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