Costiera Amalfitana: Cosa vedere a Positano ed Amalfi

Mare, giardini e gite in barca: cosa vedere a Positano, passando per Ravello ed Amalfi, e cosa fare in un weekend nella Costiera Amalfitana.

Cosa vedere a Positano? E ad Amalfi, Maiori e Ravello? Era da troppo tempo che il fascino eterno della Costiera Amalfitana aveva lanciato il suo canto di sirena in aria, incatenandomi a una feroce idea di visitare i luoghi del mito e degli Dei. Da tempo avrei voluto percorrere le scalinate del Duomo di Amalfi, concedermi una limonata a Furore e ammirare il più bel tramonto su Positano, da una terrazza fiorita di questo tratto lucente di costa italiana. Finalmente, qualche giorno fa ho potuto vivere un weekend speciale alla scoperta di perle come Positano ed Amalfi e di lasciarmi incantare da luoghi di una bellezza spettacolare, da lasciare senza fiato per la loro semplicità, magici e indimenticabili.

Questo è il racconto del mio weekend a Positano ed Amalfi e della mia prima volta alla scoperta della Costiera Amalfitana. Qui troverete i miei appunti su cosa vedere a Positano e cosa fare nelle altre città della Costa d’Amalfi. Ringrazio tutti voi per i preziosi suggerimenti e vi auguro presto di tornare a vedere, o di esplorare per la prima volta, questi luoghi bellissimi e senza tempo.

Cosa vedere a Positano ed Amalfi

Da casa mia in Italia ci si impiegano circa 2 ore e un quarto per arrivare in Costiera Amalfitana, eppure non ero ancora mai passata di qui. L’unico posto che avevo mai visto in questo angolo celestiale della Campania era stato Sorrento, in gita, tanti anni fa.

Questa volta ho davvero organizzato all’ultimo minuto e non sono riuscita a trovare nessuna sistemazione economica a Positano, per 6 persone. Da Aprile a fine Ottobre la Costiera Amalfitana, e Positano in particolare, si riempie di turisti e trovare un hotel economico, o una casa da affittare, che sia cheap, ma con tutti i comfort, non è semplice. Così ho deciso di modificare l’itinerario e invece di partire da Positano, ho deciso di partire dalla fine della Costiera e cioè da Vietri sul Mare ed Erchie. Proprio ad Erchie abbiamo trovato il posto perfetto per noi e per mia sorella, che con i bambini aveva esigenze speciali, e prenotato in un B&B immerso in un meraviglioso limoneto, con vista sulla baia. Il Limoneto di Ercole, ad Erchie, è stata la nostra casa per 2 giorni e la base perfetta per andare all’esplorazione delle città, delle spiagge e dei posti più belli della Costiera Amalfitana. Le stanze sono ampie, profumate e con una vista magnifica sui terrazzamenti coltivati a limoni; con TV, WiFi, colazione inclusa e parcheggio (cosa rara e preziosa da queste parti).

Ravello

Ravello

PRIMO GIORNO
Venerdì sera

VIETRI SUL MARE ed ERCHIE

Dopo aver percorso un breve tratto della Salerno- Reggio Calabria, siamo arrivati a Vietri sul Mare. Dopo una breve visita alla città, meravigliosa all’ora del tramonto, siamo ripartiti alla volta di Erchie, per il check- in in Hotel. Sistemate le valigie e dato un primo colpo d’occhio al luogo incantevole in cui avremmo passato la notte, ci siamo rimessi in auto e diretti a Maiori per la cena.
Non abbiamo nemmeno dovuto arrivare a Maiori, che da Erchie dista circa 8 km, perché ci siamo fermati prima dell’ingresso in città e deciso di cenare all’Hostaria Santa Maria, un ristorantino tipico e d’atmosfera, proprio sulla strada.

Io sono andata con un bel piatto di gnocchi alla sorrentina, ma i miei compagni di viaggio hanno tutti scelto piatti di pesce e siamo tutti rimasti soddisfatti. Un posto perfetto anche per i bambini, che rimangono spesso incantati davanti alle vasche con le aragoste sforbicianti.
Rientro ad Erchie e nanna nella nostra stanza enorme al Limoneto di Ercole.

SECONDO GIORNO
Sabato

Sveglia presto e colazione alle 8:30, servita su una bella terrazza soleggiata con vista sulla spiaggetta di Erchie e sui Limoneti del Signor Nicola.
Alle 9:00 eravamo già in auto per partire alla scoperta di Maiori e Positano.

MAIORI

Maiori (e questo vale anche per Minori) è un piccolo centro della Costiera Amalfitana che non tutti prendono in considerazione per una sosta, ma che può davvero regalare piacevoli scenari e più tranquillità, rispetto ai più noti comuni di Amalfi, Positano e Ravello. Se vi trovate a passare da queste parti, non perdetevi una passeggiata sulla spiaggia, la più lunga di tutta la Costiera Amalfitana (circa 1Km) e il Parco Naturale di Capo d’Orso. Per una cena semplice e gustosa, raggiungete l’Hostaria Santa Maria.

Se avete tempo per una sosta golosa, fermatevi a Minori ed assaggiate le delizie della rinomatissima Pasticceria Sal Del Riso. Dai dolci al limone, al babà profumati al limoncello, dai gelati alla frutta, ai liquori realizzati con i prodotti della Costa d’Amalfi: tappa consigliatissima!

POSITANO

Positano stilla cedri sontuosi e pupille di limone, s’arrampica per scale celesti fino a sera, percuote l’aria di un timo forestiero, s’ammanta di stelle vacue e verdi mari, smeraldi tra picchi erbosi e dolci. Positano è un luogo di sogni spericolati. Ma cosa vedere a Positano?
Da tempo sognavo di visitarla, di arrampicarmi fino in cima al Sentiero degli Dei, di dominarla dall’alto e ridiscendere in spiaggia per asciugarmi al sole di un tramonto rosa. Così è stato, ma la parte più bella è quella di aver avuto mia sorella accanto e di poter condividere questa giornata di scoperta e bellezza con lei. Come non accadeva da troppo tempo e come ci siamo ripromesse di tornare a fare più spesso.
Positano porta nel nome i segni di una leggenda, quella di una barca di pescatori i quali, in un momento di bonaccia, udirono una voce suggerirgli di “posarsi” (“Posa, Posa”), cioè di fermarsi, con la propria barca proprio sulla riva della Spiaggia Grande. Che sia stato così o meno, oggi Positano non è più una piccola baia da scoprire, ma uno dei più amati approdi per il Jet-set internazionale, uno dei posti più conosciuti del mondo, diventato un brand, un’icona.
Se avete almeno un giorno a Positano e volete vivere questa perla della Costa d’Amalfi appieno, di seguito trovate i miei suggerimenti e le cose da vedere a Positano che vi consiglio di non perdere.
Una delle soluzioni migliori sarebbe dormire a Positano, magari in un posto semplice e affacciato sulla vista più caratteristica della Costiera Amalfitana, e poi partire da lì all’esplorazione di questo posto incantevole. Se volete dormire a Positano, ma non avete migliaia di euro per un soggiorno all’Hotel San Pietro o da Le Sirenuse, una soluzione perfetta potrebbe essere Casa Cosenza.
Svegliatevi all’alba per vedere la baia risvegliarsi da una notte di stelle lucenti e per apprezzare la bellezza della Spiaggia Grande senza turisti. Potete anche prendervela comoda, ma non vorrete mai perdere lo spettacolo del sole che sorge su Positano.
Per la colazione, o per un brunch coi fiocchi, vi consiglio un salto da Casa e Bottega, oppure al Bar Caffetteria La Zagara, per delizie al limone e dolci tipici.
Riscendete verso la spiaggia e godetevi qualche ora di sole, prima di salire su una barchetta verso la prossima destinazione. Una delle cose più divertenti e caratteristiche, infatti, è stata prenotare un tavolo Da Adolfo, un ristorantino su una spiaggetta non lontano dal centro di Positano e vivere un’esperienza unica. Una barca con un pesciolino rosso arriva al porto e parte per il ristorante ogni mezz’ora, a partire dalle 12:00. L’unico modo per salirci è aver prenotato un tavolo (con largo anticipo) da Adolfo. Una corsa in barca gratuita di circa 10 minuti, con la vista di Positano dal mare che vi resta nel cuore, vi porterà alla spiaggetta dove si trova il ristorante e dove uno staff super indaffarato farà di tutto per farvi sentire a casa e farvi provare tutto il meglio della cucina campana e amalfitana. Dalla mozzarella in foglia di limone, ai paccheri ai frutti di mare, dal tonno scottato, alla frutta freschissima: tutto qui, pur nella semplicità del posto, è pura poesia. Dopo il pranzo ci si può rilassare sulla spiaggia libera, affittare i lettini della struttura accanto (anche qui meglio prenotare con anticipo) e poi riprendere la barca dalle 15:30, che gratuitamente vi riporta a Positano (se non volete aspettare così tanto, potete prenotare un water-taxi per 5 euro a persona).
Tornati a Positano, quello che vi consiglio di fare è di arrampicarvi per le stradine acciottolate e profumatissime del centro e scoprire quanto bello sia questo posto. Boutique di artigiani, fruttivendoli che mettono in mostra limoni e cedri grandi come angurie, caffè esclusivi e gallerie d’arte: avrete solo l’imbarazzo della scelta.
Se poi volete un assaggio della “Dolce vita” della Costa d’Amalfi, inserite nella lista su cosa vedere a Positano almeno un posto davvero chic! Raggiungete lHotel Le Sirenuse e godetevi una serata magnifica sulla terrazza a bordo piscina dell’Hotel o al contiguo Franco’s bar, per un cocktail super esclusivo con la miglior vista del mondo!

PRAIANO

Potete cenare a Positano e di ristoranti carini ce ne sono, ma rischiereste di non trovare posto o di dover spendere troppo. Quello che vi consiglio è di riprendere la strada e di dirigervi a Praiano, dove potrete gustarvi una classica pizza da “La Brace” e scattare una foto da cartolina della Costiera, dalla Piazza della Chiesa di San Gennaro.

TERZO GIORNO
Domenica

RAVELLO

Una delle sorprese più belle del mio weekend in Costiera Amalfitana è stata Ravello. Ci si arriva prendendo una piccola deviazione a destra, sulla strada che da Maiori conduce ad Amalfi e si va su, per alcuni minuti, fra sinuose e strette curve affacciate sulla baia. Arrivati in cima a Ravello, la vista sulla Costa d’Amalfi è uno spettacolo senza paragoni, una boccata di freschezza e meraviglia, come un sorso d’acqua dopo una lunga corsa. Tra le cose da visitare a Ravello, non perdete uno scatto dall’affaccio di Villa Rufolo (che ospitò un Wagner ispirato e fu menzionata nel Decameron da Boccaccio), una passeggiata tra le boutique del centro, con l’acquisto delle ceramiche dipinte a mano, ma, soprattutto, non mancate di visitare Villa Cimbrone, uno dei più begli esempi di giardino all’Inglese in Italia e nel resto del Sud Europa. La terrazza dell’infinito è un altare di baci e promesse, in cui si viene a sussurrarsi dal sentiero erboso, un annuncio di lago. Fu definita da Gore Vidal “il posto più bello del mondo”, e non senza ragione. Tra roseti, satute e viali alberati, questo posto è una tappa imperdibile per ogni sognatore. Nel 1996, l’UNESCO ha inserito Ravello fra i Patrimoni dell’Umanità per la spettacolare bellezza della sua posizione, e Villa Cimbrone è il posto ideale per apprezzarla appieno.

Biglietto d’ingresso: 7 euro per gli adulti (089 857459  per info e prenotazioni).

AMALFI

Una delle antiche e leggendarie Repubbliche Marinare, insieme a Pisa, Genova e Venezia, fondata dai Romani e oggi una delle perle di questo meraviglioso tratto di costa italiana a cui dà il nome: Amalfi è una città incantevole, piacevole da scoprire e ricca di quel fascino senza tempo che ne ha fatto una delle mete più gettonate negli anni ruggenti del secolo scorso, fino ad oggi.
Tra le cose che vi consiglio di vedere ad Amalfi ci sono il bellissimo Duomo di Sant’Andrea in stile arabo siciliano, con il Chiostro del Paradiso e la sua ripida scalinata; la Valle dei Mulini e il Museo della Carta; ma, soprattutto, vi consiglio di prenotare un tavolo all’Hotel Santa Caterina e di gustarvi il miglior pranzo della vostra vita difronte a una vista spettacolare e senza paragoni. Ho avuto la fortuna di spendere una giornata bellissima all’Hotel Santa Caterina di Amalfi, per festeggiare il mio compleanno (e quello di mio nipote Lorenzo) ed è stata una bellissima emozione. Lo staff del Ristorante al Mare, guidato dall’insostituibile e dolcissimo Signor Pino, ci ha coccolati dall’inizio alla fine, concludendo il pranzo con una torta a sorpresa che lo chef aveva realizzato solo per noi. Crema chantilly, fragole e cioccolato bianco. Ho spento le candeline, dimenticandomi di dover esprimere un desiderio, ma consapevole di averne appena realizzato uno.

Vorrei svegliarmi tutti i giorni così. Con la voce di qualcuno che mi vuole bene, a richiamarmi da un sonno sudato. Avere il sole dalla mia parte fino a sera, che batta forte sulle imposte e asciughi il bucato. Vorrei sentire chiacchiere e abbracci in strada, dalla finestra di casa mia; fare colazione con aranci e cedri e non sentirmi mai persa

ATRANI

Con i suoi 0,12 km², Atrani è il più piccolo comune italiano per superficie. Ma dite la verità: non è anche uno dei più belli? Si trova come una perla lucente incastonato sulla costa del Tirreno a circa 700 metri di distanza dal centro di Amalfi e risplende con le sue case chiare arroccate su speroni a picco sul mare, proteggendo una piccola baia di ombrelloni e visi arrossati. Un’altra meraviglia e tra i luoghi da vedere della Costiera Amalfitana.


Se vi è piaciuta questa piccola guida su cosa vedere a Positano e siete in cerca di ispirazione per un weekend al mare in Italia, date un’occhiata alla mia bellissima vacanza a Ponza

Sara Izzi

Writer / Travel & Lifestyle blogger / Published by National Geographic, EL PAIS, La Repubblica, Huffington Post, ELLE, Forbes... On Instagram: @sara_izzi

6 Comments

  • Reply July 17, 2017

    Veronica

    E’ sempre bello leggerti.

  • […] Costiera Amalfitana: Cosa vedere a Positano ed Amalfi […]

  • Reply August 11, 2017

    Megan

    Thanks for your lovely article! I am glad find your posts so useful.

  • Reply September 8, 2017

    Benni

    Sono salernitana e leggere questo post sulla tua esperienza nella mia terra è stato emozionante. Attraverso le tue righe l’ho guardata con il fascino e la poesia negli occhi, come non facevo da tempo. Ci si abitua e si da per scontata la bellezza quando la si ha sempre a disposizione. Complimenti e da oggi sii certa che sarò una tua lettrice abituale, mi hai conquistata!

    • Sara Izzi
      Reply September 8, 2017

      Sara Izzi

      Ciao Benni, ma che bello il tuo messaggio! Credimi, mi sentivo così privilegiata a visitare quei posti. Sei fortunatissima! E io spero tanto di tornare presto. Goditi la tua bellissima Terra! Un abbraccio!! :)

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