Si parte per ISTANBUL

Istanbul-25284-2529
Ore 16.05. Giornata frenetica, intensa, bellissima. Gioco a ping-pong con un russo del Kazakistan, cresciuto a Buenos Aires e finito in Scozia. Eccolo qui adesso, a minacciarmi con la sua racchetta dall’altra parte del campo. Finisce 1 a 1, in attesa della rivincita. Un sandwich con Nina e Patricia. Invio le ultime mail, spengo il PC, afferro il bagaglio. Ascensore, taxi, airbus e sono in Aeroporto. Posto finestrino 13A, su un volo della Turkish diretto al centro del mondo. Sono sola adesso, ma non lo sarò a destinazione. Con Eve, Anto e Cristina, le mie ex-colleghe di Roma, ci vedremo lì. ISTANBUL a scaldarci il cuore. Meravigliosa come poche. In bilico tra Europa e Asia, tra un Cola e un Kebab. Quattro ragazze italiane al Gran Bazar, che poi è quello della vita. Ho appena allacciato la cintura. Sorriso all’Hostess, sciolto sulla lingua qualcosa che sa di miele. Non c’è nessuno accanto a me. Si parte.
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3 Comments

  • Reply February 26, 2014

    Alligatore

    Chiapperi che bella prospettiva…

  • Reply February 26, 2014

    Gio

    Ho finito pochi giorni fa di aggirarmi per le stanze proibite dell’Harem, di partecipare o subire intrighi.

    Se ti capita prova a dare un’occhiata a ‘La sultana bianca’.

    Io l’ho trovato un libro molto avvincente.

  • Reply May 28, 2014

    natadimarzo

    Avevo iniziato a commentare sul tuo vecchio blog, ma poi ho realizzato che avevi traslocato (e tu sei un’esperta!). Ben (ri)trovata :D

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