Skyscanner rivela i Travel Trends del 2026, tra beauty retreat, viaggi alla ricerca dell’io, hotel come destinazione e soggiorni-lettura.
Nel 2026 il viaggio torna a essere un rito personale, un gesto di scoperta e di bellezza. Le nuove tendenze raccontano un mondo che cerca autenticità e connessioni profonde. «Il prossimo anno i viaggiatori sceglieranno destinazioni e itinerari che non sembreranno tanto una fuga, quanto un’espressione di sé», ci racconta Bryan Batista, CEO di Skyscanner. Dal fascino dei rituali di bellezza che trasformano i viaggiatori in “Glowmads”, alla curiosità gastronomica di chi scopre nuove culture tra gli scaffali dei supermercati (Shelf Discovery). Le montagne diventano gli ultimi rifugi di quiete e meditazione (Altitude Shift), mentre la letteratura ispira itinerari d’anima per gruppi di lettura e appassionati del genere (Bookbound). Cresce il desiderio di partire da soli, inseguendo emozioni e incontri lungo la strada (Catching Flights and Feelings), così come quello di condividere esperienze con tutta la famiglia, in viaggi generazionali che costruiscono ricordi (Family Miles). Infine, gli hotel diventano sempre più la destinazione stessa: luoghi d’esperienza che ridefiniscono dove, e perché, scegliamo di partire (Destination Check-in). L’84% delle 22.000 persone che il team di Skyscanner ha intervistato a livello globale ha dichiarato che nel 2026 viaggerà di più. Generazione Z e Millennial sono pronti a partire, o meglio, a volare! Le destinazioni che hanno visto un incremento nelle ricerche nell’ultimo anno? Rzeszow, in Polonia, Xi An in Cina, Portimão, in Portogallo, ma di tendenza anche il Vietnam e in Kazakistan.
Scoprite i 7 viaggi da fare nel 2026, grazie agli spunti e ai dati messi insieme dal team di Skyscanner.
Glowmads: viaggiare vi fa belli
Il 2026 sarà l’anno per rimettersi in forma e a sentirsi meglio. Dagli hammam di Marrakech alle sorgenti termali islandesi, passando per i già celebri beauty-retreat coreani o alle “cliniche del sonno”, i rituali benessere diventano parte dell’itinerario tanto quanto i luoghi stessi. I viaggiatori cercano esperienze che nutrono corpo e spirito: massaggi al profumo di spezie, bagni di fiori tropicali, skincare personalizzate che attingono a usanze antichissime. Il nuovo lusso? Fermarsi, respirare e ritrovare se stessi, tra i gesti semplici della cura personale.
Shelf Discovery: il trend gastronomico
Addio ai ristoranti stellati: la scoperta passa per gli scaffali dei supermercati locali. È qui, tra conserve, formaggi e spezie impacchettate a mano, che si assaggiano i sapori più autentici e dove spesso ci si avvicina a una nuova cultura nel modo più spontaneo. Dai mercati di Lisbona, ai konbini di Tokyo, i viaggiatori moderni riempiono le valigie di prodotti quotidiani che raccontano la vera anima di un Paese. Perché il viaggio inizia anche da uno snack sconosciuto o da una bevanda dal packaging coloratissimo, che stuzzica la curiosità.
Altitude Shift: ritrovarsi, ad alta quota
Le montagne non sono più solo mete invernali. Dalle Dolomiti, ai Pirenei, passando per le vette spigolose del Kyrgyzstan, l’alta quota si riscopre come l’ultimo vero santuario di silenzio e rigenerazione in ogni stagione. Trekking estivi tra pascoli fioriti, rifugi che diventano ritiri yoga, boschi che assecondano rigenerazione e scoperta, tra sessioni di forest bathing e ciaspolate sulla neve fresca. L’altitudine diventa un rifugio emotivo, un modo per ritrovare equilibrio lontano dal ritmo incessante delle città.
Bookbound: parole in viaggio
Sui passi dei personaggi che ci hanno rubato il cuore, tra i bookstore più belli del mondo. Dalle librerie indipendenti di Parigi, alle residenze d’autore nella campagna inglese, fino alle librerie più belle di Tokyo, le parole ispirano nuovi itinerari per chi cerca connessioni lente e profonde. Si viaggia per scrivere, leggere, sognare: nelle case museo dei grandi autori, nei caffè letterari o tra i festival dove la cultura si intreccia con il paesaggio. Ogni meta diventa una pagina da sfogliare.
Catching Flights and Feelings: meglio soli…
Partire da soli non è più una fuga, ma un atto d’amore verso se stessi. I nuovi viaggiatori solitari collezionano incontri, emozioni e connessioni inaspettate: un tramonto condiviso, un amico conosciuto per caso, forse qualcosa di più. Dalle città cosmopolite come New York e Londra, ai deserti del sud e alle isole del Mediterraneo, il viaggio da soli è la forma più pura di libertà, quella di scegliere chi essere, un volo alla volta.
Family Miles: per costruire ricordi
La vera ricchezza è il tempo insieme. Le famiglie tornano a viaggiare in gruppo, mescolando generazioni e interessi: nonni, genitori e bambini che scoprono il mondo con occhi diversi ma lo stesso entusiasmo. Dalle case al mare in Puglia ai road trip in Scozia, ogni esperienza diventa un archivio di memorie condivise. È il ritorno del turismo affettivo e il tempo perfetto per riunire i propri cari e partire insieme, all’insegna di un’avventura che arricchisce tutti.
Destination Check-in: quando l’hotel è la meta
Nel 2026 gli hotel non sono solo un posto dove dormire o concedersi ore di relax, ma la ragione stessa del viaggio. Architetture iconiche, spa sospese tra le nuvole, ristoranti d’autore ed esperienze immersive trasformano il soggiorno in una vera destinazione. Che si tratti di un eco-resort tra le foreste del Costa Rica o di un palazzo d’epoca nel cuore di Roma, gli hotel diventano luoghi dove scoprire anche in modo inedito, destinazioni ultra popolari e amate da sempre.
