Aielli Borgo universo murales

Storie, stelle e Street Art / Il Borgo Universo di Aielli

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Visita ad Aielli e al Festival di street-art di Borgo Universo. Storie antiche, astronomia e creatività: a spasso tra i murales d’autore della “Wynwood d’Abruzzo”.

Quando chiedo a Pasquale Gentile, responsabile Comunicazione e Marketing di Borgo Universo, quale sia il periodo migliore per visitare Aielli, la risposta è secca: da “Giugno a Settembre”. Poi però ci ripensa, e aggiunge deciso: “In realtà, tutto l’anno”. E io la penso come lui.

Aielli è un piccolo borgo della Provincia dell’Aquila, diventato famoso negli ultimi anni per il suo coloratissimo Festival di Street Art. Per la sua posizione (Aielli Alto si staglia a 1,030 metri sul livello del mare) è tra i centri più alti dell’altopiano del Fucino e della Marsica, e spunta come un dente del giudizio nel cuore d’Abruzzo, fra i paesaggi montani del meraviglioso Parco Naturale Regionale Sirente-Velino. A nord i territori de L’Aquila, Campo Imperatore e il Parco Nazionale del Gran Sasso, ad est le spiagge argentate della Costa Adriatica, a sud l’alto Sangro, la Valle Roveto, i centri della Ciociaria e gli scenari straordinari del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Facciamo tappa ad Aielli in una caldissima e serena giornata d’agosto. Il sole è alto e scotta forte, il vento dei giorni precedenti sembra aver sgombrato il cielo da nubi e nuvole spumose, e la leggera foschia del mattino sembra essersi dissolta in un nulla di fatto, aprendoci davanti l’abbraccio dei verdi monti dell’Appennino abruzzese. Dopo aver parcheggiato nei pressi di Corso Umberto, raggiungiamo Piazza Filippo Angelitti per recuperare la mappa dei murales presso l’Info post gestito da volontari. Il programma è semplice: un percorso ad anello ci porterà a scoprire le varie opere di street-art disseminate tra le abitazioni del borgo, fino a ricondurci in poco meno di due ore al punto di partenza. Scarpe comode e curiosità da vendere ne abbiamo.

Nel frattempo, rivolgo qualche domanda agli ideatori del progetto.

Da chi e come è nata l’idea di Borgo Universo?

Il nome Borgo Universo nasce dalla connessione con le stelle e l’osservatorio astronomico più alto del Centro Italia (la Torre delle Stelle, ndr), una torre medievale del 1300, che svetta guardinga sul paesaggio circostante. Per celebrare questa presenza preziosa, nel 2017 si è deciso di decorare il paese con 7 murales che avevano il nesso con l’astronomia e le stelle, e per questo si decise di chiamare il Festival “Borgo Universo”. Tutto è partito in modo molto semplice, ma l’iniziativa è poi doventata un vero e proprio Festival solo nel 2019, avendo aggiunto altri murales negli anni e altri eventi ed attività.

Con quale iniziale intento nasce Borgo Universo?

L’intento primario era ridare al borgo di Aielli vita, speranza e visione. Alzare la testa verso il cielo. E quindi portare un paese destinato allo spopolamento, dopo il terribile terremoto della Marsica del 1915 e dopo la crisi economica del 2010, a una nuova rinascita. Ora il borgo di Aielli si gode questa notorietà e con l’arte cerchiamo di costruire e dare vita ad un progetto a lungo termine, e di creare un indotto per un turismo sostenibile.

Quanti murales ci sono in totale ad oggi e di quali artisti?

Sono in totale 25 i murales presenti ad Aielli fino ad oggi (agosto 2020), opera di artisti e giovani creativi internazionali che sono riusciti, con il loro stile unico e riconoscibile, a restituire vivacità ai vicoli del Paese. Tra questi, imperdibili: il murale Illuminary Place di Okuda San Miguel; la trascrizione del romanzo di Ignazio Silone, Fontamara, ad opera di Alleg; e il primo murale della storia con la trascrizione completa della Costituzione Italiana, ad opera di Angie Mazzulli, che spicca nel piccolo Parco giochi del Paese intitolato ad Angelo Vassallo; ma anche tante altre opere straordinarie di artisti come Gio Pistone, Luca Zamoc, Millo, Ericailcane, An Wei, Le Bis, Matlakas, per citarne alcuni. Trovate la mappa completa dei Murales di Aielli qui.

Quali sono i progetti futuri per Borgo Universo?

Ogni anno si aggiungono alla “collezione” altri 4 o 5 nuovi murales. L’attività di per sé è gestita dalla Palomart network di Napoli, una piattaforma di artisti indipendenti. Tutti i lavori sono commissionati dall’amministrazione comunale che, con l’aiuto delle associazioni locali, dà vita al progetto Borgo Universo. Per cui, ogni anno il borgo si arricchirà di tante nuove e coloratissime opere di street-art e continueremo ad accogliere curiosi e turisti nel nostro “museo a cielo aperto“, fra i nostri vicoli ricchi di storia e colore.

La visita ad Aielli si conclude con una foto ricordo e la promessa di tornare presto, per scoprire quali altri famosi street artist avranno aggiunto valore a questo borgo delle scommesse vinte e della rinascita. Aielli come esempio di cosa significhi valorizzare il proprio territorio, restituirgli vita e dargli una possibilità nuova. Un borgo-cometa (restando nell’astronomia), che indichi la via a tanti altri piccoli centri spopolati della nostra penisola e che ispiri altre amministrazioni comunali a sostenere iniziative creative sostenibili, per il bene delle loro comunità.

Quando visitare Aielli

Il consiglio è di visitare Aielli a settembre (o in estate durante il Festival di street-art di Borgo Universo), e di farlo magari aggiungendo una tappa preziosa al vostro viaggio in Abruzzo, come: la città dell’Aquila; il castello e le gole di Celano; o Santo Stefano di Sessanio, Campo Imperatore e Rocca Calascio; o Navelli e Bominaco; o una traversata del massiccio del Gran Sasso dal versante teramano a quello aquilano; o facendo un salto a Villetta Barrea col suo bellissimo lago; o a Scanno, Villalago e al lago di San Domenico con le sue gole e l’eremo; o a uno degli altri meravigliosi borghi (da Pietracarmela a Pescocostanzo, da Pescasseroli a Civitella Alfedena) di questa regione straordinaria.


Da Agosto a Settembre si possono prenotare tour guidati tra i murales e diverse attività sul sito di Borgo Universo. Di seguito alcune informazioni sui tour.

Tour dei Murales: € 10, gratuito per bambini sotto i 6 anni

Visita alla Torre delle Stelle: € 5
Torre delle Stelle + Osservazione: € 8
Aperitivo nel borgo: € 10


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