città europee economiche da visitare

20 Città Europee economiche da visitare

20 Città Europee economiche da visitare tutto l’anno, tra capitali d’arte e antichi centri termali, gemme immerse nella natura e quartieri vibranti.

Cercate città Europee economiche da visitare nelle prossime settimane? Non avete ancora deciso dove trascorrere le vacanze e volete qualche spunto in più? Quest’anno il calendario dei giorni festivi e dei ponti è dalla nostra parte e prevede numerose occasioni per viaggiare in lungo e in largo alla scoperta di città e borghi, siti d’interesse naturalistico e musei.

Abbiamo selezionato 20 Città Europee economiche per weekend e un viaggi di qualche giorno tra le capitali dei Balcani, eterogenee e cosmopolite, o per una fuga in Ungheria, coccolati dai più bei centri termali del continente. Troverete consigli di viaggio per destinazioni low-cost in Europa forse poco di tendenza, che nascondono tesori e bellezze uniche e visitabili in ogni stagione. Dal Portogallo alla Lettonia, dalla Macedonia del Nord all’isola di Malta, tanti spunti per viaggi insoliti in Europa, guidati dai profumi delle cucine tradizionali e da celebrazioni e feste imperdibili. Scoprite le 20 Città  Europee economiche che vi consigliamo e preparatevi a vivere un’avventura budget-friendly da soli o in compagnia.

20 Città Europee Economiche da vedere

Praga – Repubblica Ceca

Attuale capitale della Repubblica Ceca, Praga è una città misteriosa e affascinante, che vi consigliamo di inserire nella lista delle mete low cost da visitare in Europa il prima possibile. Dagli abitanti chiamata Praha matka měst, cioè “la madre delle città”, fu capitale del Sacro Romano Impero, della storica regione della Boemia, e vanta una storia lunghissima di crocevia culturale. Potreste pensare di visitare Praga ripercorrendo i luoghi che hanno scandito la vita del suo più celebre cittadino, lo scrittore Franz Kafka, nato nel 1883 al numero 3 di Náměstí Franze Kafky nel cuore della splendida Città Vecchia, pochi passi dall’Orologio Astronomico, dalla Galleria Centrale e dalla Cattedrale di Santa Maria di Týn. Attraverso il Ponte Carlo, splendido ponte in pietra costruito sulla Moldava, e attrazione principale della città, recatevi alla scoperta del quartiere medievale Malà Strana e raggiungete il Castello di Praga e il Vicolo d’Oro, pittoresca viuzza dalle case variopinte, in cui Kafka si trasferì per godere di tranquillità e pace.

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Budapest – Ungheria

Si stima che sotto la città di Budapest siano presenti almeno 125 sorgenti termali e, per certo, si sa che questo tesoro naturale ha fatto della capitale dell’Ungheria un centro conosciuto e apprezzato da sempre, le cui abitudini legate ai bagni -un tempo creduti addirittura miracolosi, per le loro proprietà benefiche- continua a scandire la vita dei cittadini e dei turisti, che ogni anno la scelgono per una fuga di relax tra splendide architetture barocche e art nouveau. Sì, perché Budapest oltre ai suoi centri termali splendidi, come i bagni Széchenyi, i bagni Rudas e gli spettacolari bagni Gellért, è una città dinamica e dedita alle arti e alla musica, le cui due anime, Buda e Pest, sono tenute insieme dalle acque del gentile Danubio, sul quale si affaccia il maestoso Palazzo del Parlamento in stile neogotico, dal quale vi consigliamo di iniziare la vostra visita. Potete fare un salto in inverno, per partecipare all’annuale concerto di Capodanno che vede la presenza fissa del noto violinista Zoltán Mága, oppure prenotare i biglietti per lo Sziget Festival, uno degli eventi musicali più noti in Europa organizzato sulla bella Isola Margherita, area verde del Danubio. Se siete in città, non perdete anche una visita al Castello di Buda, alla Grande Sinagoga di Budapest e al bastione dei Pescatori, da cui si ammira un panorama bellissimo. Tra le città Europee economiche da vedere al più presto.

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Cracovia – Polonia

Se non siete mai stati a Cracovia, vi consigliamo di prenotare un volo questa primavera, e spendere in quella che, secondo le stime, è al secondo posto tra le città meno care d’Europa almeno un paio di giorni, prima di cogliere l’occasione per visitare anche le miniere di sale Wieliczka poco distanti. Sebbene Cracovia non figuri spesso tra le destinazioni più di tendenza, vi stupirà per la sua bellezza e per le innumerevoli attrazioni che offre. Innanzitutto, è una città medievale splendida il cui centro storico, lo Stare Miasto, scampato ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, è oggi Patrimonio UNESCO. Centro storico che, assieme ai complessi urbani della collina di Wawel e del quartiere ebraico, oggi trendy e alternativo, di Kazimierz, vi offrirà uno degli esempi più belli di pianificazione urbana, tutto lungo il corso del fiume Vistola. Non lasciate la città senza prima aver visitato il Castello di Wawel, al cui interno è ospitata la Dama con l’ermellino, il celebre dipinto opera di Leonardo da Vinci, ammirato la Ryncek Główny, ufficialmente la piazza più grande d’Europa, e fatto scorta di pierogi, i tipici ravioli fritti della cucina polacca.

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Dubrovnik – Croazia

Vi state chiedendo quali sono le città europee più economiche dove andare al mare in estate? Dubrovnik, la perla dell’Adriatico, è certamente una di queste. Conosciuta per moltissimo tempo col nome di Ragusa di Dalmazia, ebbe origine nel VII secolo come rifugio per parte della popolazione greco-romana, e nel tempo divenne porto prospero dell’Impero Bizantino, poi grande conquista della potente Repubblica Marinara di Venezia e infine Repubblica di Ragusa. Oggi, dopo la dichiarazione di indipendenza del 1991, Dubrovnik è la splendida capitale della Croazia. Vi abbiamo raccontato la sua storia perché se deciderete di visitarla, vi troverete immersi tra imponenti mura cittadine, da percorrere per panorami e scorci impareggiabili sul mare turchese, e fortezze, come la Fortezza di San Giovanni che i più attenti tra voi riconosceranno come uno dei set più iconici della serie Game of Thrones. Perdetevi a scovare angoli e botteghe nei vicoletti del centro storico, poi percorrendo lo stradun giungete fino al bel Palazzo Sponza, un tempo punto di incontro di commercianti, e al vicino Palazzo del Rettore, in stile gotico e rinascimentale, oggi sede del Museo di Storia e Cultura di Dubrovnik. Terminate le giornate di scoperta con un tuffo nelle spiagge di Banje e Sveti Jakov, tra le più belle della città.

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Siviglia – Spagna

La più grande città del Sud della Spagna, capitale della regione dell’Andalusia. Si dice che a costruire Siviglia sia stato Ercole in persona: noi non possiamo dirvi se questo sia vero oppure no, ma possiamo assicurarvi che di questa città, in cui si respirano colori, flamenco e fascino, vi innamorerete perdutamente. Iniziate la visita a partire da uno dei simboli, seppur controverso, di Siviglia, Plaza de Toros, dove al di là delle corride è ospitato un museo interessante su una delle tradizioni più antiche d’Europa. Proseguite poi verso la splendida Cattedrale di Siviglia, architettura gotica imponente al cui interno troverete altari d’oro, dipinti del pittore spagnolo Goya e le spoglie del celebre navigatore italiano Cristoforo Colombo. Rilassatevi tra gli aranci e le palme del Parque di Marìa Luisa, dopo aver scattato una foto ricordo nella famosa Plaza de España, e non perdete la visita all’Alcazar di Siviglia, palazzo reale in stile moresco. Siviglia è senza dubbio tra le città Europee economiche più belle. 

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Faro – Portogallo

Adagiata sulla costa Sud del Portogallo, Faro è la città principale della splendida regione dell’Algarve, tra le destinazioni europee economiche più apprezzate da chi è alla ricerca di una vacanza lenta, alla scoperta di territori autentici, natura e sport. Le lagune poco profonde che separano il cuore della città dall’Oceano Atlantico formano il Parco Naturale Ria Formosa, di rilevanza internazionale e che vi consigliamo per passeggiate e birdwatching. Un viaggio ideale alla scoperta di Faro prevede, tra le tappe obbligate, la visita alla Cidade Velha, la città vecchia, attraverso l’Arco da Vila, il suo più antico ingresso. Qui, tutte le strade portano al Largo da Sé, dove troverete la Cattedrale di Faro e il Palazzo Episcopale, due degli edifici più importanti della città. Fate un salto al vicino Museo Municipale, ospitato all’interno di un ex convento del XVI secolo e gustate un buon piatto di Amêijoas na cataplana, le tipiche vongole servite in pentole tradizionali di rame e gli immancabili pasteis de nata.

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Riga – Lettonia 

Dove andare in Europa senza spendere tanto? Riga, oggi, è la capitale della Lettonia, e la città più grande degli Stati Baltici. Ospita un terzo della popolazione lettone e una grande università, che la rende un centro dinamico e giovane, alternativo e super trendy. Vi consigliamo di visitarla in estate, quando le temperature si fanno più miti, pur superando difficilmente i 25°. Il modo migliore per andare alla scoperta delle sue bellezze è di partire dal centro storico Vecrīga, oggi Patrimonio UNESCO, tra viuzze labirintiche e chiese medievali. Oppure, potreste pensare di raggiungere Alberta Street e seguire il percorso che vi porterà tra le meraviglie dell’art nouveau: più di 800 strutture in stile liberty, che hanno valso a Riga l’appellativo di Parigi del Baltico. Ristoratevi con un pranzo al Mercato Centrale e fate un salto in Jauniela, proprio alle spalle della Cattedrale di Riga, secondo alcuni uno degli scorci più instagrammabili della città. Perfetta come città per weekend economico in Europa. 

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Bratislava – Slovacchia

Non lontana da Vienna e tra le città Europee economiche da visitare, Bratislava è la piccola capitale della Slovacchia: un luogo fiabesco che vi ruberà il cuore e in cui siamo certi tornerete ancora e ancora. Potreste pensare di iniziare la sua esplorazione dal simbolo della città, il Castello, una massiccia struttura difesa da quattro alte torri, arroccata su un’altura da cui è possibile scorgere non solo tutto il perimetro della capitale ma, nelle giornate più terse, le cime austriache e l’Ungheria. Scendendo verso il centro storico, passando per il Gallery Multium, un bellissimo museo degli specchi, arriverete in pochi minuti alla Porta di San Michele, l’unica testimonianza attuale delle antiche mura fortificate trecentesche. Da lì, infilatevi tra le stradine del centro storico e raggiungete lo splendido Teatro Nazionale che, con la sua facciata in stile neorinascimentale, adorna la piazza Hviezdoslavovo, dove troverete i più bei caffè della città e la statua dello scrittore danese Hans Christian Andersen. No, non è un caso: tra le curiosità di Bratislava, potrete cimentarvi in una stravagante caccia al tesoro. Lungo tutta la città sono disseminate statue disposte nelle più disparate posizioni. Tra le più buffe, quella che ritrae Cumil, un lavoratore che esce da un tombino e se ne sta lì a guardare il mondo che passa. Curioso, no? 

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Zagabria – Croazia 

Lontana dalle mete marittime della Croazia più conosciute e prese d’assalto in estate, Zagabria è tra le capitali europee economiche che ancora non sapete di voler visitare, ma che scoprirete essere bellissima e a portata di weekend, o come tappa di un viaggio in treno alla scoperta di gemme dell’Europa dell’Est. Cosa vedere a Zagabria? I siti d’interesse sono molti, avrete una vasta scelta tra musei e gallerie, palazzi dalle facciate barocche ed edifici liberty, eleganti ristoranti e caffè ricavati in sale dal fascino austro-ungarico. Partite prendendo la funicolare che in pochi minuti vi porterà alla Gornji Grad, la città alta, dove troverete la Chiesa di San Marco, uno dei simboli di Zagabria e riconoscibile dalle piastrelle colorate che ne adornano il tetto. Da qui, passando per il curiosissimo Museo delle Relazioni Interrotte, visitate la Torre Lotrščak da cui ogni giorno a mezzogiorno viene sparato un colpo di cannone. Valutate un pranzo al Dolac Market, il mercato cittadino più grande, e non lasciate Zagabria senza prima aver visitato la Galerija Klovicevi Dvori, museo di arte moderna cittadino ospitato all’interno di quello che un tempo era un monastero gesuita, e il Museo del Cioccolato, al cui ingresso riceverete una scatola di cioccolatini al posto del biglietto. Con questa vi abbiamo convinti, lo sappiamo.

Vilnius – Lituania

Un’altra delle città Europee economiche da vedere nei Paesi Baltici è Vilnius, incantevole gioiello incastonato tra valli di smeraldo nel cuore della Lituania, di cui la città è capitale. Molte delle attrazioni principali della città si affacciano sulle acque del Neris, il fiume che per molto tempo rappresentò una potente rotta commerciale, e grazie al quale Vilnius crebbe economicamente e culturalmente diventando un hotspot multiculturale che ancora oggi attrae giovani artisti e viaggiatori da tutta Europa. Iniziate la sua visita dall’elegante centro storico, Patrimonio UNESCO, tra edifici barocchi, neoclassici, rinascimentali e gotici, poi prestate attenzione alle chiese e cattedrali, alle bizzarre installazioni artistiche disseminate qua e là nella città e ristoratevi nei bei caffè tra le viuzze acciottolate. Oltre a fare un salto al Museo di Arte Moderna e al Museo di Arte Contemporanea, ricordate che prima della Seconda Guerra Mondiale, Vilnius ospitava una delle principali comunità ebraiche europee, tanto da essere chiamata la Yerushalayim d’Lita, cioè la Gerusalemme di Lituania. Oggi potrete conoscere di più su questa interessante storia recandovi nel piccolo Museo Ebraico Gaon.

Belgrado-Serbia 

Dove il Sava incontra il Danubio, al centro geografico dei Paesi Balcanici, Belgrado ha un passato avvincente, un’anima forte e tanto da raccontare. A causa dei numerosi conflitti che l’hanno interessata, sono pochi i monumenti e gli edifici che vantano una storia plurisecolare, ma in città scoprirete tante architetture, arti e divertimento, che varranno assolutamente il viaggio in una delle città Europee economiche, perfetta per un weekend diverso dal solito. Iniziate dal simbolo di Belgrado, la Fortezza Kalemegdan, nel cuore dell’omonimo grande parco, situata all’incontro tra i due grandi corsi d’acqua e spot ideale per godersi qualche momento di quiete o eventualmente anche un tramonto romantico. Proseguite, poi, verso gli altri punti di interesse, quindi la Chiesa Ortodossa di San Sava e il vicino quartiere bohemien di Skadarlija dove, tra le vie acciottolate, troverete caffè e ristoranti squisiti per rifocillarvi al meglio a base di Karadjordjeva snicla, piatto di carne molto tipico. Data la storia turbolenta della Serbia e di Belgrado, vi consigliamo di conoscere di più facendo tappa in uno dei luoghi più caratteristici della città, la Kuća Cveća, o casa dei fiori, che oggi ospita il Museo della Storia della Jugoslavia e anche le spoglie dell’ex presidente Josip Broz Tito. Prima di lasciare Belgrado, prendete l’autobus e spostatevi a circa 10 chilometri dal centro in direzione Zemun: scoprirete un borgo dalle fattezze diverse da quelle della Capitale serba, e decisamente più romantiche e festose. Si tratta di una zona per molto tempo annessa all’Impero Asburgico e che oggi vi accoglierà con localini graziosi affacciati sul fiume e la passeggiata in collina che porta all’alta Torre Gardoš.

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Brno – Repubblica Ceca

Oltre a essere la seconda città più popolosa della Repubblica Ceca, Brno vanta un ottimo centro universitario e congressuale, e ospita mostre d’arte e luoghi d’intrattenimento che la rendono un indirizzo perfetto nella lista delle città Europee economiche da vedere. Il modo più corretto per andare alla scoperta di Brno è quello di perdersi tra le vie del suo centro storico, iniziando da Zelný trh, la caratteristica piazza del mercato abbracciata nel suo perimetro da alcuni degli edifici più belli della città, e nel cui centro si trova la Fontana di Parnas, dal disegno barocco. Proseguite facendo un salto nel vicino Museo della Moravia, per conoscere la storia del territorio e nella Cattedrale di San Pietro e Paolo. Poi dirigetevi verso l’Abbazia di San Tommaso che, per i biologi e appassionati di scienza tra voi, è anche il luogo in cui il genetista e abate Gregor Mendel portò avanti i suoi celebri esperimenti. Se invece a interessarvi è l’architettura, vi consigliamo di non perdere la visita a Villa Tugendhat, casa modernista costruita dall’architetto Mies van der Rohe nel 1929 e inserita nell’elenco degli edifici Patrimonio UNESCO.

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Tallinn – Estonia

L’ultima tra le capitali dei Paesi Baltici che abbiamo già incontrato è Tallinn, incantevole città adagiata sulla costa del Mar Baltico. Non è solo l’insediamento urbano principale dell’Estonia, ma una meraviglia per chiunque decida di visitarla. Sceglietela per un viaggio estivo, quando le temperature vi saranno clementi e potrete, inoltre, godere di tante ore di luce per gironzolare in lungo e in largo. Non abbiate dubbi, perchè Tallinn saprà come conquistarvi col suo centro storico Patrimonio UNESCO fatto di vie ciottolose, torri, edifici colorati e giardini segreti. Nel cuore della città vecchia si trova la Raekoja Plats, la piazza del Municipio, dove troverete uno splendido edificio gotico completo di Torre del Municipio, protetta dall’iconico Vana Toomas, il soldato di guardia considerato dagli estoni il custode dell’intera città. Poco distante c’è la Raeapteek, la Farmacia Comunale risalente al 1422 e considerata la più antica d’Europa. Un pasto da III Draakon e poi via a scoprire il Castello Toompea, la Cattedrale di Alexander Nevski e l’affascinante parco barocco di Kadriorg. Sappiate che a Tallinn, ogni cinque anni, viene organizzato l’evento principale cittadino, dal nome üldlaulupidu, il Festival della Canzone Estone, dove oltre 30.000 cantanti si esibiscono per creare insieme musica. Il prossimo sarà dal 3 al 6 Luglio 2025. 

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Sofia-Bulgaria

Considerata la capitale europea più economica e anche una delle più antiche, Sofia è un tripudio di colori ed emozioni contrastanti, dalle forme eleganti e dall’aspetto dolcemente malinconico. Visitarla vuol dire avvicinarsi alla lunga storia e alle tradizioni della splendida Bulgaria, della quale rispecchia le mille sfaccettature paesaggistiche e la cultura polimorfica. Impossibile non subirne il fascino. Vi consigliamo la visita al sito archeologico dell’Antica Serdica, il nome che i Traci diedero all’avamposo fortificato, che solo nel 1376 prese il nome greco di Sofia -sta per saggezza. Fermatevi a gustare la banitsa, tipica torta salata ripiena, nei giardini che costeggiano il palazzo delle ex Terme Municipali e oggi sede del Museo di Storia della città. Raggiungete il viale Kniaz Aleksandar Dondukov e fate incetta di musei e luoghi d’arte. Troverete il Teatro Nazionale, la Filarmonica di Sofia e la Galleria d’arte Nazionale. Il nostro consiglio è quello di considerare di spendere in Bulgaria qualche giorno in più. Potreste pensare di noleggiare un’auto e partire alla volta del bellissimo Parco Nazionale del Rila, circa un’ora di guida a Sud. Troverete montagne maestose e monasteri davvero unici al mondo.

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Skopje – Macedonia del Nord

Energica capitale della Macedonia del Nord, Skopje è conosciuta per la calorosa ospitalità dei suoi cittadini e per i mille contrasti che osserverete nelle sue strade e che percepirete dentro di voi. Molto probabilmente appena arrivati vi chiederete “cosa ci faccio qui?”, poi, dopo qualche giorno, non riuscirete più a farne a meno -a noi è andata proprio così. Prima cosa da non perdere a Skopje: gli edifici dalle architetture pazzesche lungo il corso del fiume Vardar, che attraversa la città. In particolare il Teatro Nazionale Macedone e il Museo della Lotta Macedone, all’interno del quale potrete conoscere la lunga e difficile storia che ha portato all’indipendenza del Paese. Splendido anche il Museo Archeologico della Repubblica di Macedonia, la costruzione più appariscente della città e anche la più antica. Spingetevi poi sul colle che porta alla Fortezza di Skopje, risalente al VI secolo, e successivamente fermatevi nel quartiere del Vecchio Bazar, il più grande bazar dei Balcani dopo quello celebre di Istanbul, un tempo centro commerciale e sociale della città. Ovviamente una volta qui, ordinate una merenda a base di baklava, colma di miele, e un tipico caffè turco.

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Lubiana-Slovenia 

Il nostro viaggio tra le mete europee economiche (e perfetta tra le mete europee per l’estate) fa tappa a Lubiana, nel cuore della lussureggiante Slovenia, tra foreste e laghi, grotte carsiche e splendidi scorci panoramici. È perfetta per un viaggio primaverile alla scoperta dei suoi numerosi parchi verdi e dei quartieri pittoreschi, che nel 2016 l’hanno resa Capitale Verde d’Europa e che oggi continuano a renderla una destinazione davvero unica. A Ljubljana troverete una cura e un rispetto per l’ambiente davvero encomiabili, e nel centro pochissime automobili e una rete di servizi pubblici che funziona molto bene. Il primo sito d’interesse che scorgerete una volta in città, è senza dubbio il Castello di Ljubljana, arroccato in cima al colle più alto del centro cittadino e dalle cui finestre si gode della vista su tutto il perimetro della Capitale. Vi consigliamo di farci un salto e poi di passeggiare lungo le sponde del fiume Ljubljanica, su cui si trovano i locali migliori in cui fermarsi ad assaggiare i piatti tipici sloveni e dove avrete l’occasione di attraversare il Tromostovje, il triplice ponte che, insieme al Ponte dei Draghi, in stile liberty, rappresenta il simbolo della città. Per qualche ora di street art e musica dal vivo, visitate il quartiere più alternativo di Ljubljana, la Metelkova, vera e propria enclave urbana nata attorno a un ex caserma dell’Impero austro-ungarico e oggi paradiso alternativo pieno di vita. 

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Sarajevo – Bosnia ed Erzegovina

La prima cosa, più importante, che possiamo dirvi riguardo Sarajevo, è che dovrete prepararvi a lasciarci il cuore. Qui, dove il mondo abbraccia il mondo, dove l’Est incontra l’Ovest e tutto sembra essere culla e spazio per umanità e multiculturalità, vi troverete disarmati ed emozionati a girovagare tra i caravanserragli turchi e le chiese cristiane, le botteghe che profumano di caffè e l’odore forte delle spezie che condiscono il ćevapčići. Ci troviamo nella Capitale della Bosnia ed Erzegovina, terra splendida e dalla storia tumultuosa e fiera, nella valle attraversata dal fiume Miljacka, in una conca racchiusa dagli alti monti sui quali si disputarono le Olimpiadi Invernali del 1984. Cuore della città è la Baščaršija, dove ancora oggi troverete un festoso e vivace bazar dove fare acquisti e pranzi tipici e dove potrete visitare la Moschea Gazi Husrev-beg, la più grande di tutta Bosnia. A pochi passi da lì, farete la conoscenza con gli altri luoghi religiosi importanti di Sarajevo, come la Cattedrale Ortodossa della Natività di Gesù, il Museo Ebraico di Bosnia ed Erzegovina, la Sinagoga  ashkenazita e la Cattedrale Cattolica del Sacro Cuore. Indipendentemente dal fatto che siate persone religiose o meno, trovarvi di fronte alla convivenza pacifica di tante culture diverse, tra il suono delle campane e il canto del muezzin, sarà uno dei ricordi più emozionanti che porterete a casa dal viaggio a Sarajevo. Altri luoghi da non perdere in città: il Palazzo della Biblioteca nazionale e universitaria, il Sarajevo Tunnel Museum, e lo storico Ponte Latino nei pressi del quale venne assassinato l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo-Este, che diede il alla Prima Guerra Mondiale.

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Podgorica-Montenegro

Il Montenegro è spesso conosciuto per le spiagge paradisiache di Budva e Santo Stefano, certamente meno per la sua eccentrica capitale Podgorica. Vi invitiamo a visitarla nel corso di un viaggio estivo nei Balcani, perché sebbene non figuri tra le mete più famose d’Europa, è certamente un luogo che riserva sorprese. Partite dalla Torre dell’Orologio, uno dei pochi monumenti sopravvisuti ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, risalente al 1667 e ancora oggi confine tra il quartiere storico ottomano Stara Varoš, che vi consigliamo di esplorare, e la Novi Grad, la città nuova, costruita al di là del fiume Morača. Fate un salto alla Fortezza di Ribnica, e al vicino ponte in pietra sul piccolo torrente omonimo, e poi visitate la Cattedrale Ortodossa della Resurrezione di Cristo all’interno della quale troverete ricchissime decorazioni, mosaici e dipinti su cui domina l’oro. Per qualche ora di relax, vi consigliamo una passeggiata a King’s Park e un’escursione alle vicine Vodopad Nijagara, le cascate del Niagara di Podgorica che, sebbene siano più contenute rispetto a quelle dell’America settentrionale, offrono la possibilità di godere di scenari naturali splendidi e di fare un pasto tipico, vista fiume e vigneti. 

Valletta – Malta

Concludiamo il nostro viaggio tra le mete low cost in Europa volando a Malta, in direzione La Valletta, sua capitale. Centro turistico, amministrativo ed economico della piccola isola a largo del Mar Mediterraneo, La Valletta offre architetture barocche, edifici variopinti e numerosi edifici religiosi tra cui avventurarsi per conoscere la storia curiosa della città. A fondarla, infatti, furono i Cavalieri di San Giovanni, l’ordine più antico del mondo, nato a Gerusalemme nel 1050. A volere una grande città fortificata per difendere Malta dagli attacchi nemici, fu proprio il gran maestro dei Cavalieri, Jean Parisot de La Valette, nel XVI secolo e, a testimonianza di ciò, vi invitiamo a visitare lo splendido Forte di Sant’Elmo dove, ancora oggi, dai cannoni della muraglia vengono sparati colpi commemorativi ogni ora, dalle 12:00 alle 16:00.  Altre cose da fare a La Valletta: esplorare la Concattedrale di San Giovanni, lo splendido Teatro Manoel, la Casa Rocca Piccola abitata da nove generazioni di marchesi e il Museo Nazionale di Belle Arti. Dedicate qualche ora di shopping tra i negozi di gioielli e souvenir di Merchant Street e Republic Street e rilassatevi nei meravigliosi Giardini Superiori di Barrakka, tra fontane e archi, aiuole e panorami sul mare.

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Se questa guida alle mete europee insolite ed economiche vi ha dato spunti per il prossimo viaggio, potreste essere interessati a scoprire dove andare in Europa adesso, tra capitali, città di mare, isole, villaggi nella campagna e destinazioni di montagna.

1 comment
  1. Complimenti per l’articolo. Avrei messo anche Bucarest, molto economica e comoda da raggiungere con voli low cost.

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