Cosa vedere a Bilbao in tre giorni nella nostra guida

Cosa vedere a Bilbao in tre giorni o in un bellissimo weekend. Tutte le attrazioni principali da scoprire in questa vibrante città dei Paesi Baschi, tra tra musei all’avanguardia, escursioni fuori porta ed ottimo cibo locale. Tutti i luoghi più importanti da vedere a Bilbao, da segnare in agenda se decidete di trascorrere qualche giorno in questa splendida località della Spagna del Nord.

Cosa vedere a Bilbao? Se questa città spagnola figura già sulla vostra lista dei desideri oppure se, come noi, amate l’arte e l’architettura e subite il fascino dei paesaggi naturali, questa guida su cosa vedere a Bilbao potrà esservi utile, per scoprire tutti i luoghi più interessanti e caratteristici di questa città europea.

Bilbao è una città dalle mille forme, ma dall’identità ben definita di città basca. Di lei, subito colpiscono il colore, la vitalità, il continuo confronto tra passato e futuro. Bilbao, infatti, conserva un cuore antico, fatto di profumi lontani e tradizioni, ma ha saputo ben accogliere le novità artistiche e culturali dell’ultimo secolo: è diventata un punto di riferimento per giovani artisti, writers e musicisti che in questa città, hanno trovato terreno fertile per i propri progetti.

Bilbao si trova nel Nord della Spagna, nel territorio dei Paesi Baschi, comunità autonoma della Penisola Iberica. La città è il capoluogo della piccola provincia di Biscaglia, affacciata sull’omonimo golfo, proprio al confine tra Spagna e Francia Occidentale.

Oggi Bilbao è conosciuta in tutto il mondo per essere sede di un meraviglioso Guggenheim Museum, realizzato nel 1997 dall’architetto canadese Frank Gehry, e divenuto ben presto il simbolo di questa città rinnovata e proiettata verso il futuro (in cima alla lista su Cosa vedere a Bilbao!). Gli abitanti del luogo parlano di “effetto Guggenheim” proprio per porre l’attenzione sull’importanza che ha avuto la costruzione del Museo su tutta la comunità basca.

Bilbao è inoltre sede di uno dei Festival di musica Rock, Pop e Indie più famosi d’Europa. Ogni anno, in estate, Bilbao ospita il BBK Live Festival, e per tre giorni la città diventa teatro di concerti imperdibili. Il prossimo evento si terrà dal 12 al 14 luglio 2018 e vedrà riuniti alcuni tra i gruppi più amati del panorama musicale europeo: da Florence & The Machine a Gorillaz, da The Chemical Brothers a Childish Gambino. Il biglietto del Festival BBK Live, per tre giornate intere di musica e puro divertimento, costa 135euro e potrete acquistarlo sul sito ufficiale, dove troverete anche tutte le info sull’esclusiva location del Festival e sulla scaletta delle esibizioni.

Noi abbiamo potuto visitare Bilbao in tre giorni e abbiamo esplorato i luoghi più importanti della città e dei suoi dintorni. In questa guida troverete tutti i consigli su cosa vedere a Bilbao e su come vivere al meglio la città. Andiamo alla scoperta di Bilbao, tra arte contemporanea e locali tipici, scogliere mozzafiato lungo la costa basca e passeggiate primaverili nel quartiere storico di Bilbao, Casco Viejo.

Cosa vedere a Bilbao in tre giorni

Primo giorno

Ore 14:00 – Arrivo in Aeroporto

Il viaggio alla scoperta della città di Bilbao comincia in Aeroporto: a darvi il benvenuto, geometrie infinite e grandi spazi inondati di luce. Il nuovo terminal cittadino è infatti firmato Santiago Calatrava, architetto spagnolo di fama mondiale e dallo stile inequivocabile.
L’Aeroporto di Bilbao dista circa 9 Km dal centro di Bilbao, per cui è vicinissimo alla città, che si raggiunge in 15 minuti circa. Davanti all’ingresso principale, ogni mezz’ora parte l’Autobus diretto a Bilbao. Il costo del biglietto, che potrete acquistare comodamente a bordo, è di €1, 45.

Ore 16:00 – Abando

Dopo aver fatto il check-in in hotel e lasciato i bagagli ingombranti in stanza, iniziate ad esplorare Bilbao partendo dal meraviglioso quartiere di Abando. Si tratta della zona maggiormente rinnovata negli ultimi decenni, oggi sede di numerosi parchi pubblici e musei importanti come il Guggenheim Museum ed il Museo delle Belle Arti di Bilbao (Museum of Fine Arts).
Da Plaza Moyùa, proseguite lungo la via principale di Bilbao, Gran Vía de Don Diego López de Haro, fino ad incrociare sulla destra il piccolissimo e grazioso parco dedicato al pittore spagnolo Darío de Regoyos. Da qui, potrete accedere immediatamente al Parco Doña Casilda, luogo molto caro ai cittadini di Bilbao. Si tratta del parco principale della città: una grande distesa di verde pubblico che accoglie, nei giorni di sole, picnic ed eventi festosi. Lo stile è quello dei giardini inglesi: molto elegante e sempre ordinato.
Proprio all’interno del Parco Doña Casilda, avrete il piacere di trovare un altro piccolo gioiello di Bilbao: il Museo di Belle Arti (Museo de Bellas Artes de Bilbao). L’edificio in stile neoclassico attira subito l’attenzione dei passanti ed invoglia alla scoperta. È sede di importantissime opere d’arte basche, spagnole ed europee, realizzate a partire dal Medioevo e fino ad oggi. Tra gli artisti maggiormente noti potrete innamorarvi dei dipinti di El Greco, Goya, Gauguin e del pittore italiano Orazio Gentileschi.

ORE 18:00 Aperitivo con Pintxos

Dopo aver trascorso un pomeriggio d’arte e natura, restate nei paraggi per godere di un buon aperitivo nei locali tipici di Bilbao. A pochi passi dal Parco Doña Casilda, cercate la via dal nome Poza Lizentziatuaren: so che potrebbe sembrare difficile, ma non preoccupatevi, è un luogo molto conosciuto da giovani e adulti che qui si ritrovano spesso. Non sarà affatto difficile trovarla in breve tempo.
L’atmosfera al Bar Mugi è davvero particolare: frequentato principalmente dai cittadini di Bilbao, è un luogo noto in città per il clima gioviale ed il buon vino.
La tradizione, da queste parti, impone l’aperitivo tipico a base di vino e pintxos, termine col quale vengono indicati sfiziosi stuzzichini, serviti insieme alle bevande. Il cibo in questo locale è davvero ottimo; io vi consiglio di provare il polpo, accompagnato da uno speciale contorno di patate speziate, e la morcilla, tipico insaccato arricchito con diversi ingredienti che variano in base alla regione in cui questo viene preparato. Per finire, Moscovitas de Rialto: ottimi biscotti di pasta di mandorle e cioccolato che, ne siamo certi, conquisteranno anche voi.

A Bilbao, quello dell’aperitivo è un momento davvero importante. La tradizione locale vuole che ci si sposti continuamente di bar in bar, per bere e mangiare cose diverse insieme agli amici. Per questo motivo, vi consiglio di perlustrare in lungo e in largo il dedalo di stradine che avrete tutt’intorno. Potreste valutare una seconda sosta al Nashville Bar: è davvero piccolo, ma serve le tortillas de patata più buone di Bilbao.

ORE 21:00 – Serata al Museo Guggenheim

Il Guggenheim Bilbao una volta al mese prolunga l’orario di apertura per un party serale esclusivo e davvero affascinante: l’Art After Dark, questo il nome dell’evento che si ripete da ormai dieci anni nella città di Bilbao. Vi consigliamo di prenotare con largo anticipo i biglietti: poter passeggiare tra le meravigliose installazioni a ritmo di musica e luci colorate è davvero un’esperienza indimenticabile.

Il Museo Guggeheim di Bilbao però, mantiene il suo fascino al di là degli eventi. A partire dalla struttura esterna, progettata dall’architetto canadese Frank Gehry e completamente realizzata in lucenti squame di titanio. Si resta a bocca aperta, tanta è la bellezza di questa iconica opera architettonica.
La presenza del Guggenheim Museum per la città di Bilbao ha significato rinascita ed innovazione: l’inizio di una serie di cambiamenti che in poco tempo hanno restituito luce al capoluogo basco.
A dare il benvenuto agli ospiti, davanti all’ingresso principale, c’è Puppy, una delle opere più popolari e stravaganti dell’artista americano Jeff Koons: un simpatico cucciolo di cane, alto circa 12 metri, la cui struttura interna metallica è completamente rivestita di piante colorate che lo rendono unico al mondo. Puppy è un guardiano dalle fattezze soffici e delicate, ci si perde ad osservarlo, tanto è maestoso e rassicurante.
Io sono rimasta assolutamente stupita di fronte alle meraviglie ospitate dal Guggenheim Museum: questa visita vale assolutamente il viaggio a Bilbao. Ho continuato a pensare, per giorni, alle emozioni provate di fronte alle immense tele di Anselm Kiefer, oppure all’imponente opera The Matter of Time di Richard Serra.

Secondo Giorno

Ore 10:30 – Tour della Costa Basca

Dopo aver fatto un’abbondante colazione in hotel, o presso il famosissimo Café Iruña, regalatevi un’escursione fuori porta, alla volta della meravigliosa costa basca. Ci sono diverse opzioni per muoversi nel territorio circostante Bilbao; se però non volete perdervi nulla di importante ed avete intenzione di trascorrere una giornata indimenticabile, allora prenotate un tour organizzato e personalizzato con Basque Experiences, una simpaticissima guida locale vi accompagnerà alla scoperta dei luoghi più belli della zona. La nostra guida Erik ha reso questa esperienza unica!
Non appena partiti, vi renderete conto di quanto sia poliedrico il territorio basco: dalla città colorata di Bilbao, si passa in pochissimo tempo ad un ambiente decisamente meno urbano e antropizzato. Vastissimi prati verdi si susseguono uno dopo l’altro, e farete quasi fatica a ricordarvi d’essere in Spagna. La natura qui sembra incontaminata, selvaggia e aspra. Finché non appare, all’orizzonte, il maestoso Oceano Atlantico.

Ore 11.00 – Sopelana Beach

Il posto ideale per rilassarsi sulla spiaggia, leggere un libro e godere del calore del sole mitigato dal vento. Il piccolo villaggio di Sopelana dista da Bilbao circa 20 km, è facilmente raggiungibile ed è una meta ambita soprattutto nel periodo estivo. La costa basca è molto particolare: la presenza di ripide scogliere viene spesso interrotta da piccoli lembi di spiaggia rossastra, che formano ambienti piuttosto riservati, da vivere in pieno relax.

Una delle attività principali, da queste parti, è il surf. Sopelana Beach è una meta molto ambita da chi ama cavalcare le altissime onde atlantiche. Ogni anno ragazzi provenienti da tutto il mondo si incontrano qui per mettersi in gioco e sfidare i propri limiti. Se aveste voglia di imparare a surfare, sappiate che esiste una scuola di surf (Salbaje Surf Eskola) che organizza corsi per tutte le età e tutti i livelli di preparazione.

Ore 12:00 – Degustazione a Bakio

Lasciata alle vostre spalle la spiaggia di Sopelana, continuate il tour verso Est, in direzione Bakio. Una volta arrivati in questa città, fate un salto alla Bodega Ados Basarte. Tra un maestoso vigneto ventennale ed garppoli di limoni appena sbocciati, Arantza e María Jose, vi porteranno alla scoperta di sapori e profumi tipici del luogo. Queste due simpaticissime sorelle si occupano di tutto: agriturismo, cucina e persino vendemmia. Producono Txakoli, un vino bianco molto buono, esclusivo dei Paesi Baschi.

Ore 13:00 – Isola di Gaztelugatxe

Cosa vedere a Bilbao se amate Game of Thrones? Questo è un posto da non mancare assolutamente! Si tratta di una minuscola isola che fin dal 1300 è collegata alla terraferma attraverso un ponte di pietra che sembra sia il frutto di un raro incantesimo, tanto è bello ed irregolare. Sull’apice svetta un piccolo eremo dal tetto rosso: è dedicato a San Giovanni Battista ed è visitabile durante tutto l’anno.
All’isola si accede attraverso 230 scalini a strapiombo sull’acqua. Questa particolare passeggiata dura circa un’ora e vi conduce lungo il vecchio, scenografico, sentiero di pietra. Ai due lati del ponte, le onde bianche si infrangono rumorose.
Gli appassionati della fortunata serie tv Game of Thrones riconosceranno in questo luogo la casa natale della bellissima Regina dei Draghi. Il tempo di riprendere il fiato, scattare una foto ed è già ora di avventurarsi ancora!

Ore 14:00 – Pranzo da Astei

Il tour della costa basca prosegue fino al grazioso borgo di Mundaka, dove potrete fare una breve sosta fotografica per immortalare altri impavidi surfisti ed osservare l’orizzonte, che da queste parti, è davvero molto rilassante.
Una volta in macchina, dirigetevi a Sud ed oltrepassate la città di Guernica, nota al mondo per la celebre opera di Pablo Picasso. A questo punto, in modo quasi improvviso, il paesaggio basco cambia ancora una volta: l’Oceano lascia il posto ai monti, alle stradine tortuose e accidentate, che in circa 40 minuti vi condurranno in luoghi fiabeschi.
Qui, il mio consiglio è quello di fermarvi a pranzo da Astei, un ristorante molto noto in zona e frequentatissimo dalla popolazione locale, che spesso vi si reca per trascorrere momenti tranquilli e festività in famiglia. L’ambiente è rustico e la cucina serve i piatti tipici della regione.
Dopo un abbondante antipasto a base di salumi e formaggi, vi consiglio di provare le tipiche seppie con la salsa de tinta, così viene chiamato l’inchiostro animale, oppure il baccalà alla basca, ricetta di cui qui sono tutti molto ghiotti ed orgogliosi.

Ore 17:00 – Kobetamendi Mountain

Cosa vedere a Bilbao se avete un pomeriggio libero? Di cose da vedere a Bilbao e nei dintorni ce ne sono, ma una delle idee potrebbe essere quella di ammirare la città basca dall’alto. Vi consigliamo la parte alta e panoramica di Bilbao, Kobetamendi Mountain. Questo luogo, oltre ad offrire una splendida vista su tutta la città, è anche la location esclusiva del BBK Live, il Festival di musica che si terrà quest’anno dal 12 al 14 luglio. Esplorate in lungo ed in largo questa verde collina, concedetevi un momento sereno, in un luogo che durante l’estate si trasforma per ospitare migliaia di giovani appassionati di musica rock e indie.

ORE 21:00 – Casco Viejo e Cena d’Arte

Per far sì che questa seconda giornata a Bilbao termini con un tocco d’arte, prendete la metropolitana fino alla fermata Zazpizaleak. Cuore antico della città: le case qui sono ancora tutte addossate, a difendersi reciprocamente da un pericolo ormai lontano. Bilbao è strana, diversa: a volte barocca, a volte quasi austera. Perdetevi tra viuzze che sembrano incantate e profumi i piatti tipici nell’aria. Dirigetevi verso la meravigliosa Galleria d’arte Epelde & Mardaras, spazio dedicato all’arte contemporanea conosciutissimo da tutti a Bilbao. Un luogo quasi magico, che raccoglie le opere di artisti baschi, ma che è diventato negli anni anche un ottimo ristorante, che serve piatti della cucina locale e regala emozioni particolari a chi decide di fare questo tipo di esperienza. Ogni stanza della galleria ha il proprio nome, il proprio stile e la propria identità.
Emilia Epelde accoglie sulla soglia del grande portone tutti i suoi ospiti. Illustra le portate con fare elegante e restituisce movimento ed emozione ad una cena che, come sapientemente spiega, sarà un’esperienza artistica. Un momento che io porto sempre nel cuore e che vi auguro di sperimentare.

 

Terzo giorno

Cosa vedere a Bilbao se avete più di due giorni per esplorare la città? Ci sono tante altre cose che potete fare o vivere in questa città basca dal carattere deciso e ruggente. A partire da una passeggiata lungo la “Ría”, questo l’appellativo che i baschi hanno dato al fiume Nevríon, che attraversa e divide in due Bilbao e che potrete navigare anche in canoa. Se il tempo lo permette, il modo migliore per perlustrare la città è quello di noleggiare una bicicletta: tempi dimezzati e il doppio delle meraviglie da esplorare. Affidatevi ai simpaticissimi ragazzi di Tournè Bilbao, sapranno accompagnarvi e consigliarvi su cosa fare a Bilbao.

Cosa vedere a Bilbao se invece siete appassionati di street art? Dovreste sapere che Bilbao ospita decine di opere molto interessanti di questo genere. Ogni giorno è possibile prendere parte a tour specializzati per andare alla scoperta dei numerosi graffiti realizzati da alcuni degli artisti più famosi al mondo. Ad ogni modo, le strade di Bilbao sono colme d’arte e non è difficile imbattersi casualmente in un’opera di Erb Mon, a fare capolino dietro l’angolo.

Se amate l’architettura, non perdetevi una passeggiata sul Ponte Zubizuri, progettato da Santiago Calatrava ed ulteriore simbolo della rinascita di Bilbao; e non mancate di scattare una foto al bellissimo Atrium di 43 colonne disegnate da Philippe Starck  per il centro culturale Azkuna Zentroa (fino al 2015 conosciuto con il nome Alhòndiga): 43 sculture coloratissime, realizzate con 9 materiali diversi, che cattureranno la vostra attenzione.

Infine, per non perdere proprio nulla di questa città, il consiglio è quello di fermarsi per mangiare qualcosa al Mercado de la Ribera: si tratta di un enorme spazio coperto, in cui sono presenti più di 200 piccole attività. Questo complesso ospita ristoranti, negozi di alimentari, pescherie e bar molto carini in cui fermarsi per ascoltare concertini jazz e gustarsi un pranzo veloce. Di sicuro uno dei posti da inserire sulla lista di Cosa vedere a Bilbao.

Se invece vi siete già innamorati dell’aperitivo accompagnato dai pintxos, allora dovreste segnare sulla lista dei locali da non perdere il bellissimo Peso Neto, dagli interni vintage e dall’atmosfera gioviale e rilassata. Ordinate un “Marianito”, drink a base di vermut molto amato da queste parti e godetevi un pomeriggio di chiacchierate piacevoli con i vostri compagni di viaggio.

Oppure, spostatevi nel vicino Nervión Cafe Bar, proprio lungo la sponda del fiume, molto vicino alla fermata della metropolitana Abando: ottimo per un ultimo aperitivo prima di lasciare la città.

Se questa lista su cosa vedere a Bilbao non ha esaurito tutte le vostre curiosità riguardo a questa meravigliosa città basca, o avete ancora tempo a disposizione, magari per spingervi all’esplorazione dei dintorni, potreste pensare di avventurarvi per un’altra gita fuori porta e visitare la bellissima città spagnola di San Sebastian e la meravigliosa Biarritz, sulla costa francese nella Regione della Nuova Aquitania.


Dove dormire a Bilbao

Hotel NH Bilbao Zubialde


Viaggio stampa organizzato da BBK Live Bilbao


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LOST IN LANZAROTE from The Lost Avocado on Vimeo.

Arianna Izzi

Writer / Nature & Travel Photographer always on the move. From Abruzzo with love. On Instagram: @ariannaizzi

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