Cosa vedere a Carrara per un weekend perfetto in Toscana

Cosa vedere a Carrara e cosa fare in un weekend in questa perla della Toscana. Visita alle cave di marmo in Jeep, officine d’arte e degustazioni da non perdere.

Cosa vedere a Carrara? Se avete già in programma una vacanza in Toscana, oppure sognate da sempre di perdervi tra deliziose botteghe artigiane e profumi della cucina semplice italiana, questa guida vi mostrerà tutti gli angoli nascosti e i posti di Carrara che dovete assolutamente visitare.

Carrara ci dà il benvenuto in una tiepida mattina di primavera, col sole ancora adolescente ad illuminare il bianco marmo che qui, risplende ovunque. Di questa città appare subito chiara la duplice appartenenza, al mare e alle montagne. Carrara è una lingua di marmo che, dalla cima delle Alpi Apuane, corre senza indugio a valle per poi tuffarsi nell’azzurro Tirreno. È una città che conserva intatte le proprie tradizioni e le mostra con orgoglio, fiera delle proprie origini e della storia che ha legato Carrara ad alcuni tra gli artisti più famosi al mondo.
Noi siamo stati a Carrara per due giorni: il tempo sufficiente per innamorarci dei colori pastello dei suoi edifici, delle gemme d’arte disseminate in città e per vivere emozioni che il cuore ha già promesso di voler rivivere.

Ma cosa vedere a Carrara se non le sue cave prodigiose e uniche al mondo? Carrara è nota per essere la capitale mondiale del marmo. Tutto di lei racconta la storia antica dell’estrazione di questa pietra immacolata dalle viscere dei maestosi monti che la circondano.
Furono i Romani ad accorgersi dell’immenso potenziale di questo territorio: Carrara sorge su un lembo di terra molto sottile, difficilissimo da espugnare perché protetto da mare e montagna. L’estrazione della pietra di carbonio iniziò circa 2000 anni fa e prosegue ancora oggi grazie alla volontà dei cavatori e di tutti i cittadini di Carrara nel mantenere viva questa tradizione che col tempo è diventata la principale fonte di reddito degli abitanti di questo territorio.

Il nome stesso della città pare venga da “Cararia”, da intendere come il luogo dei carri, grazie ai quali i blocchi di marmo venivano trasportati fino al mare. A testimonianza di ciò, esiste ancora la “Via Carriona”, un viale molto largo che serviva proprio al transito della pietra.
Carrara è una città poliedrica che sa offrire molto: la presenza dei bacini marmiferi gioca sicuramente un ruolo chiave nell’economia locale ma molto importante è anche il turismo estivo, guidato dalla presenza del mare cristallino e di strutture ricettive numerose e ben organizzate.

Dal 2 al 9 giugno di quest’anno, la città di Carrara ospiterà la seconda edizione dell’imperdibile White Carrara Downtown, un meraviglioso evento durante il quale verranno allestite mostre, organizzati esperienze e spettacoli imperdibili e che avranno luogo nei punti di interesse maggiori della città,. Se deciderete di visitarla durante questa settimana speciale, avrete la possibilità di partecipare a degustazioni organizzate, feste in cava e concerti: il 9 giugno si esibirà in una location davvero mozzafiato il noto compositore bosniaco Goran Bregović. Noi non vogliamo perdercelo!
Se è venuta anche a voi voglia di visitare la città e volete quali luoghi inserire sulla Lista di Cosa vedere a Carrara, andiamo insieme alla scoperta di questo luogo bellissimo insieme.

Cosa vedere a Carrara in un weekend

PRIMO GIORNO A CARRARA

Ore 10:00 / Arrivo in Città

Appena arrivati a Carrara, si percepisce fin da subito l’aura candida che le bianche lastre di marmo, presenti ovunque, conferiscono a questa città. Il centro dista circa 4,5 km dalla stazione ferroviaria di Carrara – Avenza, ed è comodamente raggiungibile in autobus, oppure in taxi, durante tutto il giorno.

Ore 10:30 / Cave di Marmo di Carrara

Dopo aver sistemato i bagagli in hotel, partite alla scoperta delle cave di marmo. Si tratta di luoghi unici al mondo, scenari difficili da immaginare altrimenti e che vi resteranno per sempre impressi nella mente. Uno dei modi più semplici per visitare le cave è quello di prenotare il fantastico marmo tour: è organizzato da personale gentile e molto competente. A fine giornata vi stupirete di quante cose nuove sarete riusciti ad imparare.
Mentre il piccolo pullman inizia a salire lungo il ripido pendio che porta alle prime cave, osservate con attenzione lo spettacolare scenario che inizierà ad aprirsi ai vostri occhi. La vegetazione, rarefacendosi, lascia il posto all’opera umana che, nel corso dei millenni, ha plasmato la cima degli alti monti per creare ed esportare ovunque le opere d’arte più note al mondo. Ciò che scoprirete dopo pochissimi minuti è che, in realtà, le cave in superficie sono solo una parte del totale: per questioni ambientali, logistiche e storiche, molte di esse si trovano all’interno della montagna, scavate a partire da strette gallerie che nel corso del tempo si sono allargate a diventare vere e proprie cattedrali di marmo.
Ed è proprio in uno di questi immensi spazi che farete la prima sosta.
La Galleria Ravaccione è uno dei posti da includere nella lista su cosa vedere a Carrara, un luogo molto particolare, che potrebbe inizialmente ricordarvi una grotta, ma le pareti così alte e ben definite non lasciano spazio ad equivoci. La galleria è ben illuminata e molto ampia, ci si dimentica facilmente di essere nel cuore di pietra di un monte, ed ha piuttosto le sembianze di un’antica chiesa gotica. Una delle pareti principali della galleria ospita un bellissimo Murale dell’artista OZMO che raffigura la Creazione di Adamo, affrescata dal Michelangelo a Roma.

  • Curiosità: all’interno della galleria, viene conservato un vino molto particolare, dal nome Straordinario. È uno spumante classico, ottenuto da uve autoctone e mantenuto stabile dalle condizioni invariate che offre il microclima di cava in galleria.

Ogni visita dura circa 30/40 minuti, in inverno è possibile solo nei week end mentre dalla Domenica delle Palme e fino al 2 novembre, tutti i giorni. Il prezzo del biglietto intero è 10 euro.

Ore 11:30 Cava Museo Fantiscritti

Se volete conoscere la storia del marmo, dei primi cavatori e della fatica fatta per arrivare e lavorare fin quassù, non perdete il Cava Museo Fantiscritti. Si tratta di un progetto interamente realizzato da Walter Danesi, grazie alla sua esperienza quarantennale nel settore ed oggi portato avanti dalla sua meravigliosa famiglia. La Cava Fantiscritti è una delle più note a Carrara, il suo marmo bianchissimo ha dato i natali ad opere immortali. Penso a Michelangelo Buonarroti, Antonio Canova o Bertel Thorvaldsen, che qui hanno osservato ciò che in questo momento sta, apparentemente immobile, davanti ai miei occhi. Immagino le loro giovani mani accarezzare e poi scolpire questa pietra lattea: ho improvvisamente i brividi. L’arte viaggia attraverso l’atmosfera, attraverso il tempo e giunge intatta a sfiorarmi la pelle.
La cava deve il suo nome ad un bassorilievo di epoca romana, scolpito direttamente su di una parete di roccia, e raffigurante gli antichi dei Ercole, Giove e Bacco. Per molto tempo i passanti hanno lasciato un groviglio di scritte, date, aneddoti e firme accanto al bassorilievo e, da questa usanza, ecco il nome Fantiscritti.
Oggi l’originale è custodito a Carrara, nell’Accademia di Belle Arti.
All’interno di questo museo a cielo aperto troverete tutta la storia dell’estrazione del marmo, le tecniche utilizzate e gli strumenti di lavoro ormai desueti.

La visita guidata al Museo dura circa 45 minuti, è richiesta prenotazione. Costo: 10 euro a persona.

Ore 12:30 Tour in jeep alle cave di Marmo

Una escursione che vi consiglio fortemente è quella che a bordo di potentissime jeep 4×4 vi porterà fino in cima alle cave, risalendo una ripidissima strada, sterrata e polverosa, generalmente destinata ai grandi camion. Una delle esperienze da fare e tra i posti da vedere a Carrara senza dubbio. Il panorama vale assolutamente tutto il coraggio impiegato: di fronte a voi troverete una gamma di colori incredibili e stupefacenti. In fondo, il blu intenso del Mar Tirreno, poi la città, il verde tutt’intorno. E infine una colata di marmo brillante ad accecare gli occhi e il cuore. Le guide del Marble Tour sono preparatissime, prudenti ed esperte, vi racconteranno molti aneddoti e storie riguardo Carrara e la sua storia e sulle tecniche odierne di estrazione del marmo. C’è davvero un mondo da esplorare e ne resterete assolutamente affascinati!
Attraverso un altrettanto ripida discesa si scende poi verso il piccolo paesino di Colonnata.
La prenotazione è necessaria, il tour è disponibile ogni 30 minuti circa, dal 1 marzo al 2 novembre, dalle ore 10:00 alle 17:00. L’escursione dura circa 50 minuti ed il costo è di 12 euro a persona.

Ore 13:30 pranzo a Colonnata.

Colonnata sorge alle pendici delle Alpi Apuane. È frazione del comune di Carrara, in Provincia di Massa Carrara, e ad oggi è abitato da circa 300 persone. Ad attendervi, in questo piccolo angolo di mondo antico, ci sono stradine impegolate in un vortice di scalette, sottopassaggi e alte mura di pietra così avvolgenti, che a tratti sembra di non riuscire a respirare. In piazzetta, inondata di sole, un coloratissimo pavone porta a spasso la sua elegante coda. Tre bambini rincorrono un pallone in attesa del pranzo che tarda ad arrivare. Sembra che in questo luogo, il tempo si sia fermato: tutto profuma di sapori antichi e intensi.
Sebbene l’attività principale di Colonnata sia legata all’estrazione del marmo, questo paesino è conosciuto a livello mondiale per un prodotto gastronomico a indicazione geografica protetta (IGP): il Lardo di Colonnata. Si tratta di un ottimo salume ottenuto dalla carne di suino, condito e conservato con aglio, pepe, rosmarino e cannella e poi lasciato a stagionare per circa 6 mesi all’interno di tipiche vasche di marmo. Quasi ogni famiglia qui produce il proprio lardo e sfoggia orgogliosa le proprie tradizioni.
Fate un salto nell’Antica Larderia Guadagni: si trova in Piazza Palestro e dal 1939 produce e vende un prodotto di ottima qualità. All’interno di questo negozio è possibile richiedere una visita gratuita al laboratorio in cui il Lardo viene conservato. Ada, Elisa e Luigi sono molto cortesi e disponibili, vi racconteranno certamente tutti i segreti di questo amabile prodotto. A questo punto della giornata però, vi sentirete affamati e curiosi di assaggiare voi stessi il Lardo di Colonnata. Io vi suggerisco di recarvi nel vicino Lardarium, per gustare un pranzo tipico davvero indimenticabile. Il locale è piuttosto semplice ma accogliente e subito si respira aria di casa. Vi verranno serviti salumi e formaggi in gran quantità, accompagnati da deliziosi bocconcini di pizza fritta e verdure. Non dimenticate di chiedere il dessert e provate la torta di riso, ricetta tipica toscana, da tradizione preparata per il pranzo abbondante della domenica.

Ore 15:30 / Visita allo Studio d’Arte

Fatelo per voi stessi, per l’arte sconfinata, per la passione. A Codena, frazione della città di Carrara, e precisamente in Via Antonio Meucci, si trova lo Studio d’arte del Maestro Artigiano Michele Monfroni. Andate pure a fargli visita: coi suoi grandi occhi espressivi e le mani ruvide di chi è a lavoro da una vita, vi accoglierà nel suo incredibile mondo fatto di tratti leggeri dettagli e creazioni strabilianti. Il primo blocco di marmo Michele lo ha scolpito a soli otto anni, sotto la guida del padre Luciano, e da allora non si è più fermato. In questo luogo dona vita a personaggi eroici, donne bellissime, ritratti di pietra e riproduzioni fedeli di opere rinascimentali. Lasciate che vi mostri, lentamente, tutti i suoi lavori: rimarrete senza fiato, tanta è la bellezza.

Ore 17:30 / Lungomare di Carrara

La giornata è stata piena di emozioni, per cui il mio consiglio è quello di rilassarvi in spiaggia per almeno un paio d’ore. Il lungomare di Carrara è piacevole e tranquillo. Portate con voi una buona lettura e lasciatevi cullare dal leggero vento fresco che sempre, soffiato dal mare, accompagna e scompiglia capelli e granelli di sabbia.

Ore 20:30 / Cena da Le Palme

Sul lungomare di Carrara, si trova un ristorante davvero ottimo: Le Palme. Un’attività che risente del gusto raffinato del proprietario, Alessandro Bandoni, e che serve i migliori piatti della cucina locale. Gli ingredienti sono scelti con cura, le materie prime sono quelle di stagione, e per questo motivo il menù varia spesso: numero limitato di piatti tra cui scegliere, ma di assoluta qualità. Alla favolosa cucina si unisce una carta dei vini di pregio ed attento studio.
Lasciatevi consigliare dal personale di sala e regalatevi una cena che andrà a concludere la vostra giornata con raffinatezza. Doveste trovarvi in difficoltà davanti al menù, sappiate che il baccalà marinato e la pasta di ceci sono una vera e propria garanzia. Come dessert, chiedete di assaggiare le tipiche frittelle di riso, comunemente note da queste parti col nome di frissoli.

SECONDO GIORNO A CARRARA

ORE 9:30 Colazione di Essenze

Cosa vedere a Carrara se amate i profumi e le esperienze speciali? Una delle esperienze più insolite e curiose che dobbiamo assolutamente consigliarvi di fare è la degustazione olfattiva dei Profumi del MarmoEbbene sì, l’intuizione di una giovane industriale di Carrara ha portato alla realizzazione di un progetto ambizioso ed ottimamente riuscito. L’idea è semplice quanto ampia ed articolata: si è pensato di associare alle varie tipologie di marmo, estratto rigorosamente a Carrara, originali essenze specifiche che in qualche modo riuscissero ad evocare emozioni e ricordi legati alla città. Sono nate così le cinque fragranze che avrete il piacere di provare, in un contesto molto elegante, accompagnati dalla voce soave dell’ideatrice di questi piccoli capolavori. Mettetevi comodi attorno alla tavola imbandita di odori e lasciatevi inebriare dalle note di sandalo, zafferano oppure ambra grigia, custodite nel cuore di alcuni dei profumi.
Ogni confezione di profumo è unica, il tappo del contenitore è un cubo di preziosissimo marmo, tagliato a mano da un artigiano locale e decorato con una speciale placca d’oro, anch’essa realizzata a mano dall’Antica Zecca di Lucca.

Ore 11:00 / Centro storico e Accademia delle Belle Arti

Carrara viene spesso associata unicamente al marmo. Poco si sa del suo centro storico e delle belle vie che tagliano la città in delicate porzioni di meraviglia. Iniziate il vostro tour da Piazza Gramsci, un piccolo giardino pubblico immerso nella città che ospita la meravigliosa Palla galleggiante realizzata in marmo dall’artista americano Kenneth Davis.

Poi dirigetevi nell’attigua via Finelli. Questa antica strada è un museo a cielo aperto. Le case, tutte molto vicine tra loro, recano ancora vecchi portali di marmo che un tempo servivano per indicare l’attività commerciale effettuata dagli inquilini. Ci sono disegni, iscrizioni, colori ed aneddoti vari che vi divertirete a scovare percorrendo la stradina che poco dopo si fonde con la Via Carriona, che s’inerpica fino alle cave. Era dunque la strada degli affari, importantissima e molto affollata, per centinaia di anni, da carri e viandanti.

Terza sosta al Duomo di Carrara, dedicato a Sant’Andrea, costruito ed ampliato a partire dal IX secolo. Interamente composto di marmo, questo edificio presenta un rosone incredibilmente dettagliato, che vi lascerà per molto col naso all’insù, persi a scovare piccole sculture e messaggi nascosti lì chissà per quanto.
E poi cosa vedere a Carrara ancora? Perdetevi a perlustrate il centro storico di Carrara in lungo e in largo. Fermatevi a riprendere fiato in Piazza Alberica, luogo storico per la città, dalla bellezza disarmante. I colori tenuti compensano il bianco, al centro si erige orgoglioso il monumento dedicato a Maria Beatrice d’Este. Si tratta di una piazza cinquecentesca, ardentemente voluta dal Signore di Carrara, Alberico Malaspina.

Tenete per ultima la visita all’Accademia di Belle Arti, in cima alla lista su cosa vedere a Carrara. Questo luogo non vi lascerà scappare via tanto in fretta e le emozioni che avete provato finora, verranno sugellate da geometrie perfette ed immortalità. L’Accademia di Belle Arti di Carrara trova la sua sede nel meraviglioso Palazzo Cybo – Malaspina. Si tratta di un edificio costituito di due parti principali: il Castello Malaspina, costituito nel 1200, ed il Palazzo rinascimentale, aggiunto alla fine del 1500.
L’esterno dell’Accademia brulica di giovani provenienti da tutto il mondo e giunti fino a qui per studiare l’arte per cui l’Italia è tanto famosa nel mondo. La visita agli interni è un crescendo di incontri solenni, statue eroiche e saloni di sfarzo. Prendetevi tutto il tempo di cui avrete bisogno, posate da parte tutto il vostro daffare e solo, lasciate che l’arte vi adorni il cuore. L’Accademia di Belle Arti di Carrara è un gioiello dal valore inestimabile, che va continuamente arricchendosi delle pietre preziose a cui l’uomo sa così bene dare la forma.

L’Accademia di Belle Arti di Carrara è aperta tutti i giorni e le visite sono consentite per piccoli gruppi di persone, trattandosi comunque di un luogo di studio. All’ingresso troverete la Segreteria e potrete ricevere ogni tipo di informazione. Durante il White Carrara Downtown verranno organizzate visite guidate diurne ed anche serali.

Ore 14:00 / Pranzo al Podere

L’ultima sosta di questo meraviglioso viaggio andrebbe fatta al Podere Scurtarola. L’immenso casolare se ne sta appollaiato da circa due secoli in cima ad una verde collina, tra i vigneti di Gabbiano e Palancato. Il proprietario, Pier Paolo Lorieri ci accoglie con la maestria di chi quassù è nato e cresciuto. Conosce a menadito le diverse varietà d’uva del suo territorio e trascorre la maggior parte del tempo a prendersi cura del suo piccolo eden. Insieme alla sua famiglia porta avanti le tradizioni, accoglie gli ospiti in un grande salone dalle cui finestre si scorge un panorama irreale. Fermatevi per pranzo e chiedete di assaggiare i piatti tipici che qui vengono preparati con ingredienti scelti e per la maggior parte prodotti in casa. Gustare un buon piatto di testaroli, un antico primo piatto locale, accompagnati dal crepitio del fuoco nel camino e da un buon bicchiere di vino, renderà il vostro soggiorno a Carrara indimenticabile.

Il Podere Scurtarola si trova in Via dell’Uva, 3 – 54100 Massa. 


Dove dormire a Carrara

Hotel: B&B Residenza Marina


Viaggio stampa “Cosa vedere a Carrara” organizzato da: White Carrara Downtown


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Arianna Izzi

Writer / Nature & Travel Photographer always on the move. From Abruzzo with love. On Instagram: @ariannaizzi

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