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Cosa vedere a Minorca

Alla scoperta della più piccola delle Baleari, tra spiagge intoccate e lande neolitiche, design hotel e fattorie gourmet, ristoranti, caffè e villaggi medievali. Cosa vedere a Minorca per una vacanza al mare nell’isola del momento.

Cosa vedere a Minorca? La meno mondana tra le Baleari (non per questo meno glam), ha i ritmi slow di un vero paradiso perduto. I motivi per raggiungerla al più presto? L’isola è Riserva della Biosfera UNESCO dal 1993 (la più grande riserva marina della biosfera del Mediterraneo), è stata eletta Regione Europea della Gastronomia nel 2022, e la Galleria Hauser & Wirth ha aperto il suo nuovo centro d’arte proprio qui, rendendo la destinazione un prestigioso hub per creativi. Si fa base a Mahón, capoluogo bohemien dell’isola, magari nella Guesthouse Cristine Bedfor con stanze hippy-chic firmate Lorenzo Castillo, e poi ci si sposta a nord (noi abbiamo amato il piccolo centro di Ferrieres e passato metà del soggiorno all’hotel Ses Sucreres), per scoprire le cave rocciose e le baie d’acqua cristallina da raggiungere con trekking tra pinete e ullastrars (uliveti selvatici) e itinerari storici come il Camí de Cavalls, e il meraviglioso borgo di Ciutadella, per sessioni di shopping e aperitivi, o per un gelato artigianale al queso menorquín. Ma andiamo con ordine. Scopriamo cosa fare a Minorca da Nord a Sud dell’isola.

Cosa vedere a Minorca, Itinerario

Cosa vedere a Minorca sud est

Il primo incontro con Menorca avverrà quasi certamente a Mahón (Maó in catalano), capitale dell’isola, sede dell’aeroporto di Minorca e comune più orientale della Spagna. In tempi passati, uno dei più ambiti e strategici porti del Mediterraneo, oggi cittadina turistica in cui fermarsi per una notte o due, prima di partire alla scoperta della Minorca autentica e selvaggia. E fare tappa a Mahón è cosa buona e giusta: il viaggio sull’isola non potrebbe dirsi completo senza una visita alla nuova e bellissima Galleria Hauser & Wirth sull’isolotto di Illa del Rei. Si prenota il passaggio in barca dal porticciolo di Mahón e si raggiunge questo centro d’arte internazionale di 1.500 mq ospitato negli edifici settecenteschi di un vecchio ospedale militare, per scoprire le opere di artisti come Martin Creed, Stefan Brüggemann, Hans Josephson, Thomas J Price e Pipilotti Rist e perdersi nel giardino mediterraneo progettato da Piet Oudolf. Il consiglio è di raggiungerla poco prima del tramonto e di fermarsi a cena nel ristorante Cantina. Una tappa imperdibile e meravigliosa, ideale sia per una serata romantica a due, che per un’escursione agevole per tutta la famiglia. Se vi state chiedendo cosa a Minorca con i bambini, questa è un’attività consigliatissima.

Ma cosa vedere a Mahón oltre a questo hot spot straordinario? Soggiornate in uno dei boutique hotel più belli della città, dall’Hotel Hevresac alla guesthouse Cristine Bedfor, da Casa Telmo al Consul Mao e dopo il check-out raggiungete a piedi (il centro è un saliscendi di viuzze acciottolate in cui scovare tesori a ogni angolo) alla panaderia Pigalle – la fila in attesa del primo caffè della mattina vi dirà che siete nel posto giusto – per fare scorta di croissant, lievitati e delizie locali, oltre a un immancabile cappuccino fumante. Da qui, la giornata può solo migliorare, meglio se con una passeggiata senza fretta tra le calli assolate, tra piccole boutique, botteghe di orafi e artigiani da spulciare. Per il pranzo, ci si mette in auto e si raggiunge la Bodegas Binifadet (ricordatevi di prenotare), per assaggi di primizie locali, degustazioni ed esplorazioni tra le vigne, in un contesto bucolico e davvero speciale.

Non sarà semplice rimettersi in cammino, ma nel pomeriggio vi aspetta la visita del piccolo centro di Binibeca Vell, tra Cap d’en Font a ovest e Binibeca beach a est, un villaggio bianco di 165 casette collegate da una rete labirintica di stradine e passaggi ad arco, progettato nel 1970 dall’architetto Antonio Sintes. Esplorate il cuore del villaggio, fate acquisti nei piccoli shop di souvenir e, se avete tempo, prima di raggiungere il prossimo hotel o di rientrare a casa, fate una sosta sulle cale dei dintorni (Cala Pequeña, Cala Binibeca, Cala sa Mesquida, Plataforma De Chalet e Cala Binidalí su tutte). Si cena al Restaurante En Caragol (a est di Binibeca) o da Ca’n Bernat (a ovest), prima di fare check-in nel resort a sud di Minorca che avrete prenotato per qualche giorno di relax meritatissimo. Vi consiglio i migliori di seguito.

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Hevresac

Cosa vedere a Minorca sud

Il centro sud di Minorca è forse l’angolo più affascinante dell’isola (la parte che è più piaciuta a noi, di certo) in cui trovare spiagge stupende, siti archeologici e i migliori resort e boutique hotel dove fare base per parte del viaggio. Tra i resort più belli di Minorca, segnatevi il Santa Ponsa, il Menorca Experimental e l’Amagatay (adult-only). Noi siamo stati invitati da tutti e tre e sono davvero stupendi; ideali per scoprire tutte le attrazioni più belle di Minorca, i villaggi dell’entroterra più caratteristici e le spiagge più famose. Ma cosa fare a Minorca sud? Dopo la colazione in hotel, una passeggiata nella campagna minorchina e un tuffo in piscina, mettetevi in auto e fate la prima sosta al centro degli insediamenti talaiotici di Torre d’en Galmés (il più grande insediamento talaiotico delle Baleari), incluso insieme agli altri siti della Minorca talaiotica tra i Patrimoni dell’Umanità UNESCO, e arroccato su una collinetta con i suoi tipici talayots in pietra (monumenti e costruzioni preistoriche), tra cui il “Cerchio di Cartailhac”. La “taula” è una costruzione esclusiva dell’isola di Minorca e oltre a questo sito, sull’isola si possono visitare anche gli insediamenti di Talatí de Dalt, Trepucó e Torretrencada, oltre alla naveta des Tudons e alla Necropoli di Calescoves, tra gli altri.

Pranzo gourmet all’Hotel Torralbenc, prima di ritagliarsi un pomeriggio sulle spiagge. Tra le spiagge di Minorca da non perdere al sud: la selvaggia cala de llucalari (si raggiunge con una passeggiata dall’hotel Experimental), la Playa de San Adeodato e Sant Tomàs (ideale anche per i piccoli), e Platja de Binigaus. Le spiagge più belle di Minorca, tra cui Cala Mitjana, Cala MitjanetaCala Macarella e Cala Macarelleta, Cala en Turqueta, Cala Trebaluger, Son Saura e Cala es Talaier, raggiungetele al mattino presto, perché sono molto frequentate e potreste non trovare posto. Ma oltre alle spiagge, il centro-sud di Minorca è pieno di paesini meravigliosi, seppur piccoli e con non troppa movida. Perfetti per un gelato e un aperitivo lontani dalla folla. Tra questi, vi consiglio certamente di esplorare Alaior, con i suoi 700 anni di storia abbarbicato su un colle a dominio della valle; il piccolo centro di Es Migjorn Gran, Es Mercadal e Ferrieres, di cui ci siamo innamorati noi e che è stata la nostra base per metà del viaggio. Nulla di speciale eppure il luogo perfetto per sentirsi bene, meglio ancora perché coccolati dallo staff dello splendido hotel Ses Sucreres. È qui che il nostro piccolo ha fatto i primi passi, qui che siamo tornati ogni sera con la voglia di rientrare a casa e dove abbiamo iniziato le giornate, con un ottima colazione servita nel coloratissimo cortile. Un luogo speciale che ha reso la nostra vacanza a Minorca unica e indimenticabile.

Se cercate un posto davvero carino per la cena (potreste anche soggiornare qui, se riuscite a trovare posto) vi consiglio di dare un’occhiata alle proposte culinarie del Son Blanc, una fattoria deluxe contemporanea con suite deluxe, esperienze nella natura e cucina di chef internazionali. Per l’ora dell’aperitivo, invece, una sosta imperdibile per molti turisti è il bar scolpito nella roccia di Cova d’en Xoroi, aperto dal tramonto alle ore piccole, con una fee d’ingresso di 25 euro e una coda infinita che vi aspetta all’entrata. Un posto particolare a Minorca, ma si potrebbe anche saltare.

Son Blanc

Cosa vedere a Minorca Nord

Il nord di Minorca è la parte dell’isola che ci ha conquistato meno, ma è anche il luogo dove potreste trovare spiagge poco affollate e ritmi ancora più lenti di quelli tipici del “poc a poc” minorchino. Se passate di qui, fate tappa a Fornells, vecchio villaggio di pescatori dove fermarsi per piatti di pesce vista mare, in uno dei tanti ristoranti affacciati sul blu, o per una sessione di shopping nei tanti negozietti di souvenir. Le spiagge di sabbia più vicine sono quelle di Cala Tirant e Playa d’en Fornells, ma io vi consiglio di arrivare fino alla baia di Cala Algaiarens (agevole e facile da raggiungere anche per i piccoli. In alternativa, se siete più avventurieri, tra le spiagge dove andare a Minorca nord ci sono anche la spiaggia di sabbia di Cala Pregonda, e poi Cala Pilar, Cala Tortuga vicino al faro di Favàritx e, seguendo il trekking di Cami de Cavalls si arriva anche a Cala Morell), e poi di fermarvi per un aperitivo al super glamourous Ivette Beach Club. Più ad est, invece, spicca per bellezza il Parc Natural de s’Albufera des Grau, dal quale poi spostarsi in poco tempo nel cuore di Mahón.

Cosa vedere a Minorca Ovest

La parte ovest di Minorca ha una perla meravigliosa che vi conquisterà totalmente: Ciutadella. Oltre alla cattedrale gotica-catalana di Santa Maria, la bella Plaza del Borne abbracciata da palazzi signorili e boutique e il Mirador des Bastió des Governador, vi consiglio alcuni indirizzi dove fare shopping e dove mangiare a Ciutadella. Tra i negozi imperdibili, gli store di Naguisa e di Pons Quintana, brand di scarpe made in Spagna e Minorca; e poi le boutique di artigiani locali: Ses Orenetes, La Purissima (Carrer de la Purissima, 11), la gioielleria artistica di Carmen Cocoon (Carrer des Seminari, 12) e quella di Aglaya (Carrer des Seminari, 6), The Room (Carrer des Seminari, 34), il brand locale di borse in pelle Kiniria (Carrer des Seminari, 38), il famoso Tembo (Santa Clara, 4), il concept store Papillon e Santarà (Santa Clara, 31).

Tra gli indirizzi golosi, non perdete assolutamente il gelato artigianale al queso minorchino di Deliri (si trova in Plaça de la Llibertat 6 e vale da solo un pomeriggio a Ciutadella). Per un caffè o un freddo si fa tappa al Café Catedral, mentre per una cena speciale vi consiglio il Restaurant Cafè Balear, Smoix, i crudi di pesce e la cucina di mercato del bistrot Ulisses e le proposte più chic del Faustino Gran Relais & Chateaux. Altro posto amatissimo (dai turisti) è Nonna Bazaar, che sembra davvero carino, ma che non abbiamo avuto modo di perlustrare.

Tra le cose da vedere nei dintorni di Ciutadella ci sono le spiagge di Son Xoriguer, Cala en Bosc, Cala Blanca, Cala en Brut e Pont d’en Gil. Mentre tra i posti particolari di Minorca da vedere, segnatevi Líthica, Pedreres de s’Hostal, uno spazio culturale e ricreativo affascinante tra le cave di calcare Marés di Minorca (la visita va prenotata sul sito). La base perfetta per scoprire questo angolo dei Minorca è l’Hotel Morvedra Nou (adult-only), ma potete anche soggiornare tranquillamente al Ses Sucres (non potrò mai consigliarlo abbastanza) e raggiungere da lì tutte le attrazioni principali di Minorca.

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Come raggiungere Minorca

Come arrivare a Minorca? Si può raggiungere Minorca in aereo (nel periodo estivo, ci sono voli diretti dall’Italia a Minorca, da Milano, Roma, Napoli, Bologna e altre città italiane con scalo, anche con voli low-cost), o in traghetto da Barcellona, Valencia, Palma di Maiorca, per esempio. Per i voli, si atterra all’aeroporto di Mahón (situato a soli 4 chilometri e mezzo dal capoluogo isolano). Mentre in nave si può raggiungere Minorca attraccando ai porti di Mahón (per linee di trasporto passeggeri e navi da crociera) e Ciutadella (solo linee regolari). Come spostarsi a Minorca? A Minorca vi consiglio di noleggiare un’auto, per spostarvi facilmente tra i centri più caratteristici e le migliori spiagge di Minorca senza problemi. Ci sono anche trasporti pubblici che collegano le principali destinazioni dell’isola e i taxi nei centri più grandi, ma per visitare Minorca non li suggerirei.


Se questo itinerario di Minorca con la guida su Cosa vedere a Minorca in 7 giorni o più, per una vacanza alle Baleari autentica e selvaggia, tra tuffi in cale turchesi e degustazioni gourmet in piazze assolate, ma anche trekking ed esplorazioni in siti UNESCO, vi ha incuriosito, potreste anche essere interessati ai nostri articoli su Dove dormire a Minorca spendendo poco, sul noleggio auto Minorca, su dove dormire a Maiorca, su cosa vedere a Ibizadove dormire a Ibizacosa fare a BarcellonaDove dormire a Barcellona spendendo poco cosa vedere a Lanzarote e dove dormire a Lanzarotecosa vedere a Tenerifecosa vedere a El Hierro e cosa fare a La Palma. Se avete luoghi insoliti di Minorca da consigliare, o in questa guida manca uno dei posti più belli di Minorca che avete visto in vacanza, lasciate un commento qui sotto e contribuirete a rendere questa guida di Minorca completa e speciale.

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