cosa vedere a tokyo in 3 giorni itinerario completo the lost avocado - Copy

Cosa vedere a Tokyo in 3 giorni o più

I siti imperdibili e i nuovi indirizzi di Tokyo, in un itinerario ideale tra musei immersivi, jewel-cafè di quartiere, distretti della moda e parchi cittadini: cosa vedere a Tokyo in 3 giorni o più, per scoprire l’anima vibrante di una metropoli che sogna.

Cosa vedere a Tokyo in 3 giorni durante un viaggio in Giappone fai da te? È la domanda che mi avete fatto tutti durante la mia avventura nella terra del Sol Levante. Sono appena rientrata dal Giappone e non vedo l’ora di raccontarvi la meraviglia che è questo paese. Sono stata oltre un mese in Giappone e 10 giorni li ho passati a Tokyo, ma avrei voluto restarci più a lungo, perché me ne sono innamorata e confesso di continuare a cercare voli per tornarci (mi piacerebbe anche viverci, a dir la verità!). Bellissima, magnetica, enorme e con infiniti quartieri tutti diversi tra loro in cui ritagliarsi momenti per sé indimenticabili. Essendo Tokyo tra le città più grandi del mondo, con oltre 37 milioni di abitanti, fare una selezione dei posti più belli da vedere a Tokyo è una grande responsabilità. Eppure, accanto alle attrazioni principali e ai siti d’interesse di Tokyo più classici, c’è un mondo di distretti emergenti e posticini da scoprire senza fretta e in piena libertà che va assolutamente considerato. Così ho fatto io, coniugando la visita ai siti più famosi di Tokyo, con quella ad altri più insoliti e meno battuti, o che ho scovato da sola. Quello di seguito è il racconto delle cose da vedere a Tokyo in tre giorni secondo me, per cui qui trovate la mia personalissima lista di posti da vedere a Tokyo. Ma quanti giorni ci vogliono per vedere Tokyo? L’ideale sarebbe visitare Tokyo in una settimana, o 10 giorni come ho fatto io. Se potete visitare Tokyo in 3 giorni soltanto, per forza di cose dovrete abbandonare l’idea di vedere molte cose della città, ma non preoccupatevi: il tempo che avete a disposizione sarà sufficiente perché questa metropoli vi conquisti totalmente! Se siete in viaggio verso Tokyo, prendete appunti e poi fatemi sapere come è andata. Buona esplorazione!

Cosa vedere a Tokyo in tre giorni

In base alle condizioni meteo del giorno, al quartiere in cui alloggiate e alle vostre preferenze, potrete decidere di anticipare la visita alle attrazioni del giorno due e giorno tre a Tokyo, posticipando quelle del primo giorno e cosi via. Si tratta di un itinerario per visitare Tokyo in poche ore flessibile e indicativo, per cui prendetelo come riferimento, ma poi perdetevi e scoprite da soli posti meravigliosi di questa bellissima città. Se volete una guida e preferite scoprire la città accompagnati, potreste essere interessati a un tour panoramico di Tokyo che include anche un giro in barca della baia, o a un tour privato di Tokyo. Nota: in verde ho evidenziato le chicche che non trovate in nessun altro sito o guida, posti che ho scovato io o che sono di recentissima apertura e che le guide tradizionali su Tokyo non citano. Dōitashimashite!

Cosa vedere a Tokyo – primo giorno

Kokyo Gaien National Garden, Ginza, Azabudai Hills 

Ore 09:00 / Cosa fare il primo giorno a Tokyo? Che abbiate il fuso orario o meno da smaltire, questa guida su cosa vedere a Tokyo in 3 giorni inizia dalla visita dei bellissimi East Gardens del Palazzo Reale (e Kokyo Gaien National Garden), entrando dall’Otomon Gate. Con oltre 21 ettari di verde e 3 musei (tra cui il National Museum of Modern Art), qui potrete ammirare i resti dell’antico Edo Castle, di cui rimangono le fondamenta della torre, ma soprattutto passeggiare tra ciliegi in fiore, pinete e prati sconfinati. Non perdete il Ninomaru Garden, nel tipico stile Chisen-Kaiyu, e la vista dal Nijubashi Bridge, prima di rimettervi in marcia: destinazione Ginza.

Ore 11:00 / Allacciate le cinture per un viaggio nel distretto dello shopping più famoso del Giappone, regno delle più grandi firme di moda e tappa ideale per curiosare tra le vetrine di piccoli e grandi store di ogni tipo. Sosta imperdibile da Itoya – con i suoi 11 piani di cancelleria è il negozio di stationary più famoso di Tokyo – prima di un salto da Muji (a Ginza trovate il Muji diner, se volete fermarvi qui per il pranzo). Per uno snack/spuntino godereccio segnatevi Bills Ginza, famoso per i suoi ricotta pancake, e Sembikiya, che vende meravigliose delizie alla frutta (se siete fortunati potreste ancora trovare i fruit sandwich che vanno a ruba già di prima mattina). Per pranzo, il mio consiglio è di raggiungere il centro commerciale Ginza Six e di fermarvi in uno dei ristorantini al sesto piano. Qui si trova anche una delle più belle librerie Tsutaya di Tokyo e, chicca che nessuno conosce, ma che vi svelo io: un giardino segreto sulla terrazza dell’edificio. Dopo pranzo, salite sul bellissimo rooftop garden del Ginza Six con accesso gratuito, per godervi la quiete di un’oasi di pace in pieno centro e una delle viste più belle della città (se ci andate dopo aver letto questo articolo, taggatemi nelle vostre foto). Se, invece, avete voglia di sushi a Ginza, vi consiglio di prenotare un tavolo con anticipo dall’amatissimo dai local Sushi-Ryo. Oltre allo shopping griffato, da Dior a Chanel, passando per la più abbordabile Uniqlo, a Ginza potete segnare sulla mappa anche i centri commerciali di Dover Street Market Ginza e Tokyu Plaza Ginza (anche se Ginza Six resta, per i motivi che vi ho detto, il mio preferito in zona). Insomma: Ginza è tra le cose imperdibili a Tokyo e non potrebbe assolutamente mancare in nessuna guida dedicata a cosa vedere a Tokyo in 3 giorni.

Ore 16:30 / Se cercate posti nuovi e cose da fare a Tokyo di cui nessuno vi ha mai parlato prima, continuate a leggere. Nel pomeriggio, raggiungete il nuovissimo quartiere di Azabudai Hills, inaugurato a novembre 2023 tra il distretto culturale di Rappongi Hills a ovest, e il business centre di Toranomon a nord, e concepito dal team di Heatherwick Studio come una “una città nella città”. Si tratta di un moderno villaggio urbano che annovera appartamenti deluxe, uffici, scuole, boutique del lusso, ristoranti, hotel (tra cui il nuovo Janu Tokyo) e poli d’arte d’eccellenza. Qui si trova anche la Mori JP Tower, che si appresta a superare l’Abeno Harukas di Osaka, e a diventare il più alto edificio del Giappone con i suoi 325 metri di altezza. Essendo una nuovissima aggiunta alla città, nessuno vi dirà, ma ve lo svelo io (taggatemi nelle vostre foto meravigliose, se ci andate) che potete salire al 33esimo piano della torre e accedere gratuitamente (speriamo a lungo) alla Sky Lobby “observation deck”, ossia alla piattaforma panoramica con la vista più bella di Tokyo (in competizione con la vista dal Tokyo SKYTREE, secondo me), da cui ammirare la Tokyo Tower e perfino, nelle giornate terse, il profilo di Fuji-san. Se vi state chiedendo cosa fare a Tokyo in tre giorni e da dove vedere il Monte Fuji a Tokyo, fate un salto assolutamente! Tra le cose da fare gratis a Tokyo più belle.

Ore 18:00 / Restate in zona, perché vi aspetta una tra le esperienze da fare a Tokyo più belle, o comunque più divertenti (da prenotare con anticipo sul sito, mi raccomando). Si trova proprio nel complesso di Azabudai Hills, inaugurato il 9 febbraio 2023, il nuovissimo museo immersivo Borderless di teamLab, il primo Digital Art Museum del mondo e secondo gioiello in città del gruppo di creativi che ha già curato il più noto teamLab Planets. Sculture di luce, universi asimmetrici e installazioni energetiche in movimento interagiscono in un flusso costante di bellezza, su progetto di artisti internazionali, botanici, matematici e ingegneri (tra gli altri), sfidando ogni percezione e mostrando prospettive oltre la realtà materiale. Aggiungo: a differenza di TeamLab Planets, TeamLab Borderless si trova in centro a Tokyo, non richiede che vi togliate le scarpe, perché non ci sono sale con acqua fino alle ginocchia, non c’è una mappa da seguire (ci si perde e si deve esser curiosi per scoprire tutte le sale) e ha 79 opere d’arte (!), tra cui le nuove Bubble Universe e Megalith Crystal Formation. Se cercate spunti su cosa vedere a Tokyo in tre giorni, segnatelo!

Ore 20:30 / Deli gourmet, ristoranti dove gustarsi una scodella di ramen fumante o sushi d’autore, cioccolaterie e bakery, il complesso di Azabudai Hills ha svariate proposte per solleticarvi il palato. A sera, alcuni shop potrebbero essere già chiusi, mentre altri potrebbero essere oltre il budget che vi eravate prefissati. Per fortuna si può contare su un buon wagyu beef hamburger da Shogun Burger e chiudere la serata nel migliore dei modi, prima di rientrare in hotel. In alternativa, in serata potreste raggiungere Chuo Dori Street, la via più famosa della “città elettrica” di Akihabara (Akhiba, per gli amici), per una passeggiata sotto i neon sgargianti degli anime billboards, e per un salto nei coloratissimi concept bar e arcade game aperti fino a tardi (il Namco Akihabara arcade ha aperto di recente, dategli un’occhiata).

Cose da vedere a Tokyo – secondo giorno

Rappongi, Aoyama, Omotesando, Harajuku, Shinjuku

Ore 9:00 / In questa guida dedicata a cosa vedere a Tokyo in 3 giorni proviamo a farci stare quante più cose possibili, cercando di iniziare la giornata verso le 9:00, aspettando davanti a un caffè o a un matcha tea che musei e attrazioni aprano per le visite. E per questo secondo giorno a Tokyo si può partire dal cappuccino fumante del Blue Bottle Coffee di Rappongi (si tratta di una piccola catena di caffè molto carina con diversi store in Giappone. Mi raccomando: cercate di evitare Sturbucks), prima della visita a uno dei musei del quartiere. Rappongi è noto per il suo art triangle oltre che per la sua club scene, per cui approfittatene. Tra i musei da visitare ci sono il Mori Art Museum & Tokyo City View al 52esimo e 53esimo piano della Mori Tower, il Suntory Art Museum, 21_21 DESIGN SIGHT progettato da  Tadao Ando e il National Arts Center che tra tutti vi consiglio di non perdere. Sempre a Rappongi troverete anche il quartier generale di Fujifilm e diverse gallerie d’arte contemporanea. Si comincia da qui e poi si raggiunge la zona super trendy di Aoyama, prima di Omotesando.

Opzione 2 / Per il vostro secondo giorno a Tokyo, potreste anche pensare di saltare la visita a uno dei musei di Rappongi e includerne uno di quelli del quartiere hip di Aoyama (e io forse farei così, dovessi decidere cosa visitare a Tokyo in poche ore). Ad Aoyama troverete, infatti, il Nezu Museum (consigliatissimo) progettato da  Kengo Kuma, con bellissimo giardino e caffè e, a pochi passi dalla trendy Kotto-dori street, anche il Taro Okamoto Memorial Museum. Sempre in zona, anche tanti negozi griffati come il famoso Prada Aoyama e caffetterie di quartiere (segnate il piccolo Shozo Coffee Store). In ogni caso, in tarda mattinata fatevi trovare in zona Omotesando, per iniziare la visita del distretto e delle sue meraviglie.

Ore 11:45 / Che abbiate scelto di prendere qualcosa al volo al Seven Eleven (ormai saprete che gli egg sandwich sono favolosi!) o di assaggiare i carbonara noodles da Menchirashi, o di fare un salto da Spiral, complesso creativo progettato da Fumihiko Maki che annovera diverse gallerie, negozi pop-up, un mercato e ristorante, partite alla scoperta di Omotesando, famosissimo per i suoi negozi alla moda, boutique di design e architettura d’avanguardia, da  Espace Louis Vuitton, o dalla torre Dior di Sanaa, a Gyde di MVRDV (con la boutique di Chanel e il MoMa Design Store, Hay e Cibone, tra gli altri), dal negozio di Tod’s di Toyo Ito, alla Bank Gallery di Tadao Ando. La visita del quartiere incomincia dall’entrata specchiata dalla vibe psichedelica del Tokyu Plaza (tra i posti più famosi di Tokyo e di certo tra i più fotografati). Dopo uno scatto di rito sulle scale, raggiungete il sesto piano per un break nell’oasi urbana della Omohara Forest (tra le terrazze panoramiche di Tokyo più belle). Tra i negozi da non perdere a Omotesando, quelli che si snodano lungo Cat street, come RAGTAG, Utrecht Bookstore (definita dai local la libreria più bella di Tokyo, anche se io sono affezionata alle Tsutaya o a quelle piccole e polverose, antiche e uniche del quartiere di Jimbocho), e i second-hand di vintage di lusso come Casanova vintage (i prezzi sono proibitivi, ma non costa nulla esplorare). Continuate a passeggiare e perdetevi, magari vi ritroverete nella zona tanto in voga di Jingumae (se passate di qui, fate giusto un salto da bob’s box, che vende mobilio mid-modern in un basement semi-nascosto, o da Neel coffee per una pausa caffè), prima di scoprire il mondo kawaii di Harajuku.

Ore 16:00 / Potrei dirvi di visitare la famosa Takeshita Street, forse la via dello shopping più famosa di Tokyo, ma è così piena di caos e turisti (anche di street food coloratissimo e negozi dove acquistare gadget di Hello Kitty, Miffy & company, a dir la verità) che l’esperienza potrebbe non essere così piacevole. Meglio godersi questo quartiere di boutique vintage, shop cosplay e negozietti di street fashion al meglio, perdendosi tra i vicoli super cute (kawaii, vi diranno da queste parti) che da Takeshita-dori dipartono, e poi prendere i mezzi per raggiungere il Gyoen National Garden.

Ore 17:00 / In una guida che vi dica cosa vedere a Tokyo in 3 giorni non può essere omessa una menzione allo Shinjuku Gyoen National Garden, perfetto soprattutto se siete in viaggio a Tokyo durante la fioritura dei ciliegi, perché i giardini si tingono di rosa e offrono la scenografia perfetta per catturare la magia del cherry blossom. Per cui, se vi state chiedendo dove vedere la fioritura dei ciliegi a Tokyo (sakura), venite qui! Dopo la passeggiata, fate tappa al famoso Sekaido, tra i negozi che vendono materiale artistico più forniti al mondo, e poi raggiungete le caratteristiche stradine nascoste con locali di street food e tradizionali pub izakaya incorniciati dalle lanterne rosse, per un’immersione nella cultura giapponese a tutto tondo. Le vie consigliate: Golden Gai (a est di Kabukicho), Omoide Yokocho (a ovest Shinjuku Station) e Omoide Nukemichi. Dopo cena, c’è ancora tempo per un drink e un giro tra le luci magnetiche della città. Shinjuku è nota per i suoi cocktail bar e per la sua vita notturna, fosse anche solo per un karaoke o un concerto jazz. Se avete amato Lost in Translation come me, si può salire al 52esimo piano del Park Hyatt per un drink al New York Bar & Grill (da maggio 2024 all’autunno 2025 chiuso per restauro), ma per una vista mozzafiato della città, fino alle 22:30 si può raggiungere gratuitamente il North Observation Deck del Tokyo Metropolitan Government Building Observatories. La vostra giornata si chiude qui, dopo migliaia di passi, acquisti e ricordi accumulati. A domani!

Cosa fare a Tokyo – terzo giorno

Nakameguro, Daikanyama, Shibuya, Yoyogi Park

Ore 08:45 / Se siete in Giappone durante la fioritura dei ciliegi (ma in teoria va benissimo in ogni stagione) e volete scoprire cosa vedere a Tokyo in 3 giorni di speciale, raggiungete di buon mattino la “Meguro river cherry blossom promenade“, una breve passeggiata lungo il fiume abbracciato dai ciliegi in fiore, e a poca distanza dal piccolo Naka-Meguro Park, che vi metterà subito di buon’uomore. A completare l’opera, la meraviglia dei fruit sandwich (paradisiaci tramezzini alla frutta) di Daiwa, piccolo shop che prepara i miglior sandwich alla frutta di Tokyo! Credetemi sulla parola (e taggatemi quando siete lì). Per paste fresche, ciambelle fritte e caffè con vista sulla via tranquilla si svolta dietro l’angolo, da Taste AND Sense, dopo aver messo alle spalle il Sato Sakura Museum e il Kohmeisen sento, bagno pubblico di quartiere gestito dalla stessa famiglia da generazioni e restaurato nel 2014. In alternativa, altro gioiello per gli amanti di sandwich e cappuccino è il Sidewalk Stand, frequentatissimo dai local, mentre per proposte vegane c’è il vegan cafe Alaska Zwei.

Ore 10:00 / Una delle cose da fare a Tokyo in 3 giorni assolutamente è prenotare con largo anticipo, anche già dall’Italia, i musei che vorrete vedere in città durante il vostro soggiorno. Questo vale anche per la Kyu Asakura House, la casa con giardino in stile tradizionale giapponese (costruita nel 1919) di Kyu Asakura Kejutaku, raro esempio di architettura dell’era Taisho ben conservato e una delle gemme nascoste di Tokyo, dove trovare un’oasi di pace nel quartiere del momento. Siamo, infatti, già arrivati a Daikanyama, distretto hip & cool che non potrei non includere in un itinerario di 3 giorni a Tokyo e che resta uno dei miei quartieri preferiti in città, assieme ai suoi dintorni. Raggiungetelo in tarda mattinata per visitare il Daikanyama Tsutaya T-Site, un complesso culturale che include la “biblioteca nel bosco” Tsutaya (la Tsutaya più famosa di Tokyo è quella di Shibuya e ha appena riaperto dopo un lungo restauro!), progettata da Klein Dytham Architecture, con la direzione creativa di Tomoko Ikegai e loghi di Kenya Hara, ma anche una cartoleria di design, un negozio per affittare bici, DVD shop, caffè e ristoranti. Perdetevi qui per un’oretta almeno (io non volevo più andare via) tra magazine e riviste di moda, libri d’arte e architettura e periodici internazionali, prima di un pranzo like a local, con le favolose proposte di King George Sandwich Bar.

Ore 14:00 / Dopo pranzo, vi meritate un tè con una vista che spazia fino allo Shibuya crossing (è una delle chicche che trovate solo su questo blog e che non dovete assolutamente perdere). Salite all’ottavo piano dello Shibuya Hikarie building per fare tappa al d47 Museum. Non un museo vero e proprio, ma piuttosto un’installazione artistica affiancata da uno shop (del team di D&DEPARTMENT) e caffè con vista sulle vie frenetiche e iconiche di Shibuya. Il negozio è uno dei posti migliori in città dove fare acquisti, per cui date un’occhiata interessata, e poi godetevi un tè o una coppa di gelato al matcha dal ristorante/caffè panoramico (e mi aspetto il tag anche da qui. So che vi piacerà!). Non perdete anche lo Shibuya Hikarie’s Sky Lobby, con entrata gratuita e vista spettacolare (o in alternativa potreste acquistare con anticipo i biglietti per accedere allo Shibuya SKY, con lo  ‘Sky Edge’ a circa 229 metri d’altezza.. Questo, però vi porterà via del tempo per le attività del pomeriggio). Dal d47 a uno dei posti più famosi di Tokyo, il passo è breve. Vi basterà riprendere l’ascensore, raggiungere la strada e attraversare, per ritrovarvi nel caos elettrizzante dello Shibuya crossing, l’incrocio stradale più fotografato del mondo. Turistico e affollato, ma farete un bel video ricordo, ne sono sicura.

Ore 15:30 / In una guida su cosa vedere a Tokyo in 3 giorni soltanto molti musei e attrazioni restano fuori dall’itinerario, ma potrete inserirne qualcuno in più, sacrificando le ore di shopping. Se, invece, volete avere una full experience e includere anche visite ai negozi e centri commerciali più belli di Tokyo, siete nel posto giusto. Shibuya è un quartiere famoso per brand di young fashion e indirizzi di design, dagli 11 piani del tempio assoluto della moda rappresentato da PARCO (super consigliato!), rinnovato e riaperto nel 2019, al Miyashita Park aperto nel 2020, da Shibuya 109 a LOFT (non si può lasciare il Giappone senza essersi persi in un LOFT), in cui passerete ore in cerca del perfetto souvenir per amici e parenti. Dedicate il pomeriggio ad acquisti e passeggiate tra le vetrine del quartiere, in uno dei centri per lo shopping più creativi del mondo.

Ore 20:00 / Dopo lo shopping sfrenato, è tempo per una cena che concluda questa avventura giapponese al meglio. Aperto da pochissimo, il ristorante L’Ombelico del nuovo Trunk Hotel Yoyogi Park vi aspetta per una pizza coi fiocchi e uno spritz rivisitato nel quartiere di Tomigaya, distretto tranquillo e sempre più di tendenza, con piccole boutique e cocktail bar bellissimi, non ancora presi d’assalto dai turisti, tra cui Flugen. Se passate da queste parti in un orario diverso, magari per una visita al Parco Yoyogi e al tempio Meiji Jingu, o per intercettare i famosi bagni trasparenti diventati iconici con Perfect Days, l’ultimo film di Wim Wenders, segnatevi il Little Nap Coffee Stand.

Spero di aver risposto al meglio alla vostra domanda su cosa vedere a Tokyo in 3 giorni. Ma di giorni ce ne vorrebbero molti di più. Restano fuori tante cose che in questo itinerario di 3 giorni a Tokyo non siamo riusciti a infilare, da Asakusa a Ueno, dal tempio Senso-Ji al Tokyo SkyTree, dal quartiere in voga di Nionbashi a quello delle librerie second-hand di Jimbocho, dal museo di Yayoi Kusama alla “piccola Tokyo” di Kagurazaka, da Yanaka a Shimokitazawa e così via… (per non parlare delle cose da vedere vicino Tokyo: dal Monte Fuji ad Hakone, dal Ghibli Museum a Kamakura, da raggiungere con le escursioni da fare a Tokyo in giornata). Se avete più tempo da trascorrere in città, ecco la mia guida su cosa vedere a Tokyo in 4 giorni. Nel frattempo, potreste essere interessati alle mie guide sugli Hotel dove dormire in Giappone, sui 20 Hotel a Tokyo economici (e bellissimi), sui 20 Hotel dove dormire a Kyoto, o su come organizzare un viaggio in Giappone da soli, dove scoprire quando è meglio visitare Tokyo e viaggiare in Giappone, come spostarsi a Tokyo e dintorni, come raggiungere il Monte Fuji da Tokyo e quali hotel e ryokan prenotare durante il viaggio.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.