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Cosa vedere a Roma, weekend perfetto nella Città Eterna

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Cosa vedere a Roma in 2 giorni. Le attrazioni più importanti di Roma, per un weekend perfetto nella Città Eterna, tra tesori millenari, giardini panoramici, mercati, cucina tradizionale e design.

Cosa fare e cosa vedere a Roma in 48 ore? Roma non ha bisogno di presentazioni, eppure, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. La capitale d’Italia è uno scrigno di tesori millenari che merita tempo per esser apprezzata appieno. Due giorni vi permetteranno di avere un assaggio della sua immensa meraviglia, di passeggiare fra le sue vie sempiterne, fra busti antichi, archi e fontane barocche, ma vi concederanno anche spazio per un salto tra architetture nuove, design e gusto contemporaneo.

Perdetevi fra i vicoli acciottolati del centro e immergetevi nella lettura di un buon libro sulle scale di una Basilica, fino al rintocco della prima campana. Affidate un desiderio al Tevere squillante, lanciate lo sguardo sulle cupole di zucchero filato e abbandonatevi al richiamo di cacio e pepe nell’aria, di un’osteria dietro l’angolo.

La primavera e l’autunno (famose le “ottobrate romane”) sono stagioni perfette per visitare Roma, perché le temperature sono miti e le giornate assolate, giusto dopo o prima di un lungo e piovoso inverno; in tempo per sfuggire alla torrida estate.

Tutte le strade portano a Roma e anche voi sarete prima o poi passati di qui, o vorrete far capolino per la prima volta. Se siete in cerca di ispirazione per il vostro weekend capitolino, questa guida su cosa vedere a Roma vi tornerà utile. Se avete altri posti da consigliare o luoghi nei dintorni di Roma e nel Lazio, che meritano una visita, lasciateci un commento e fatecelo sapere.

Cosa vedere a Roma in un weekend

Cosa vedere a Roma / Primo giorno

Ore 09:00 Una passeggiata per la Roma Antica

Il primo giorno nella Città Eterna non può che iniziare con una passeggiata nella storia. Roma Antica vi lascerà letteralmente senza fiato, a partire dal suo “pezzo forte”, il simbolo della città di Roma e dell’Italia nel mondo: il Colosseo. Il più grande anfiteatro esistente, originariamente conosciuto con il nome di Amphitheatrum Flavium, è un bene protetto dall’UNESCO che dovete assolutamente conoscere da vicino, con una visita all’interno.

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Insieme al vicino Arco di Costantino e al Foro Romano, questo rappresenta il complesso archeologico più importante del pianeta: esploratelo a piedi e gustatevi ogni prospettiva, percorrendo tutta la Via dei Fori Imperiali.

  • Colosseo, Piazza del Colosseo 1, Roma / Orari: aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 16:30 dall’ultima domenica di ottobre al 15 febbraio (l’orario di chiusura cambia a seconda dei mesi, controllate sul sito ufficiale). Chiuso il 1° gennaio e il 25 dicembre / Costo del biglietto: 12 euro biglietto intero, 7.50 euro ridotto, gratuito per tutti i cittadini sotto i 18 anni. Entrata gratuita per tutti ogni prima domenica del mese.

Raggiungete, quindi, Piazza Venezia, dove troneggia maestoso l’Altare della Patria, il Monumento Nazionale a Vittorio Emanuele II, anche conosciuto col nome di Vittoriano. Questo monumento dedicato al primo re d’Italia, dove riposano le spoglie del Milite Ignoto, assomiglia a una “macchina da scrivere” che vi catapulterà nell’epoca dell’Italia risorgimentale. Entrate al suo interno e salite con un ascensore sulla bellissima terrazza panoramica, per godervi una delle viste più incredibili sulla città e il suo centro storico. Se avete tempo, visitate il Museo del Vittoriano.

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Da Piazza Venezia, cercate la vicina Via della Pilotta, percorretela tutta e raggiungete così la spettacolare Fontana di Trevi, la più grande e celebre di Roma, conosciuta nel mondo per il bagno di Marcello Mastroianni e Anita Ekberg nel film “La Dolce Vita” di Federico Fellini. Progettata da Nicola Salvi, è addossata su un lato di Palazzo Poli. Incanta con i suoi dettagli scolpiti nel marmo e nel travertino, e con la sua vasca cristallina dove è usanza lanciare una monetina di buon auspicio.

  • Altare della Patria, Piazza Venezia, Roma / Orari: dal lunedì al giovedì dalle 09:30 alle 18:30 (con ultimo ingresso agli ascensori alle ore 17:45); dal venerdì alla domenica e festivi dalle 09:30 alle 19:30 (con ultimo ingresso agli ascensori alle 18:45) / Costo del biglietto: 7 euro (3.50 euro il ridotto) per accesso alla terrazza, 5 euro (2.50 euro il ridotto) per Museo del Risorgimento, gratis per i minori di 10 anni

Ore 11:30 Il Pantheon e Piazza Navona

Il vostro giro turistico per il centro storico prosegue alla volta di altre due meraviglie romane, il Pantheon e Piazza Navona. Per raggiungerle dovrete attraversare Via del Corso: fatelo all’altezza di Piazza di Pietra, per passeggiare accanto a una spettacolare parete di pietra bianca realizzata con 11 colonne corinzie. Con una manciata di passi vi ritroverete di fronte alla monumentale Santa Maria della Rotonda. L’imponente ingresso squadrato, il Pronao, anticipa uno spazio inaspettatamente tondeggiante con una volta a cassettoni caratterizzata da un “occhio”, che lascia entrare un fascio di luce naturale. Da qui, tramite Via Giustiniani e Via del Salvatore, entrate nella più bella Piazza barocca della città, fatta costruire a forma di arena dalla famiglia Pamphilj. Piazza Navona stupisce con la sua Fontana dei Quattro Fiumi, i palazzi che vi si affacciano e il ricordo dei bizzarri giochi d’acqua, poi aboliti per motivi igienici da Papa Pio IX nel 1866. La piazza, infatti, veniva allagata per formare un vero e proprio lago dove ci si dilettava con le naumachie, i combattimenti navali!

  • Pantheon, Piazza della Rotonda, Roma / Orari: dal lunedì al sabato dalle 08:30 alle 19:30, la domenica dalle 09:00 alle 18:00 / Costo del biglietto: ingresso gratuito

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Ore 12:30 Pranzi storici e caffè speciali

Il caffè più conosciuto di Roma è uno soltanto: Caffè Sant’Eustachio, al civico 82 dell’omonima piazza appena dietro il Pantheon. Questa storica torrefazione romana, attiva dal 1938, deve la sua notorietà a un’ottima miscela 100% arabica importata dal Sud America, ai macchinari progettati a regola d’arte e alla velocità e bravura nel servire al bancone. Dal Gran Caffè alla Granitina, passando per la Monachella con panna, questa caffetteria vi conquisterà. Ha ispirato il creatore della Nespresso, Eric Favre, entrato qui da turista nel 1996.

Ma prima di caffè e ammazza caffè, come vuole la trazione italiana, andate a pranzo in una delle trattorie storiche del centro. Un indirizzo che vi conquisterà per la sua storia e la sua bontà è il Ristorante La Campana, aperto nel lontanissimo 1518 e riconosciuto come il locale più antico di tutta la capitale. Già dal Seicento, ristoro di riferimento dei viandanti e dei forestieri, La Campana, che prende il nome dal vicolo in cui si trova, vi aspetta con un menu di grande tradizione in un ambiente classico, ma curato. Sul menu piatti quasi dimenticati come i tagliolini alici e pecorino, la minestra di broccoli e arzilla, la coda alla vaccinara e le animelle dell’abbacchio. Per antipasto, non mancate il mitico carciofo alla giudìa, e per dessert, lasciatevi tentare dalla più buona torta di mele della città: una delizia!

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Ore 14:30 Scalinate, terrazze e ville-giardino

Dopo pranzo, attraversate la caotica Via del Corso, passeggiate tra le lussuose vetrine di Via dei Condotti e raggiungete Piazza di Spagna, con la Fontana della Barcaccia del Bernini e la Scalinata di Trinità dei Monti. Salitela tutta e guardatevi indietro per cogliere la vista più fotografata e patinata della capitale… 136 gradini, per un’ascesa monumentale che vi accompagnerà fino a Villa Borghese: da inserire assolutamente nella lista su cosa vedere a Roma.

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Passeggiate per i viali alberati, riposatevi all’ombra della fronde, immergetevi nella natura urbana e affacciatevi dalla spettacolare Terrazza del Pincio, con vista su una chiassosa e sempre bella Piazza del Popolo.

Ore 17:30 Arte contemporanea al MAXXI

Il pomeriggio può proseguire con la visita del MAXXI, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, un bellissimo edificio d’avanguardia costruito su progetto dell’architetto anglo-irachena Zaha Hadid. Un grandissimo campus pensato solo per la cultura e l’arte contemporanea, che vi aspetta nel quartiere Flaminio.

  • MAXXI, Via Guido Reni 4A, Roma / Orari: chiuso il lunedì, dal martedì alla domenica dalle 11:00 alle 19:00, il sabato fino alle 22:00 / Costo del biglietto: intero 12 euro, ridotto 9 euro, mini 5 euro (per gli ingressi “last hour”), gratis per i minori di 14 anni

Ore 19:30 A Ponte Milvio, tra lucchetti e chioschi

Il ponte simbolo degli innamorati, che come da usanza lasciano qui lucchetti colorati e promesse d’amore, è anche una delle zone più animate della città, per via della presenza di bar, ristoranti e negozi aperti fino a tardi. Optate per una cena a suon di trapizzini, un triangolo di pizza farcito con le ricette simbolo della cucina romana, dal pollo alla cacciatora, alle polpette al sugo, passando per i carciofi alla romana, diventato un’istituzione dello street food capitolino. Trapizzino nasce a Testaccio (Via Giovanni Branca 88), il cuore di Roma Sud, si diffonde a macchia d’olio per la città arrivando fino a Piazzale di Ponte Milvio 13, il fulcro di Roma Nord e supera anche i confini nazionali, sbarcando a New York (144 Orchad Street). Lasciatevi tentare da questi intingoli fatti “come una volta” per un assaggio della Roma più gustosa.


Cosa vedere a Roma / Secondo giorno

Ore 09:00 Il Giardino degli Aranci

Il secondo giorno, puntante la sveglia presto, fate una buona colazione e scendete in metropolitana con destinazione: Circo Massimo (Metro B). Il vostro risveglio muscolare sarà una piacevole camminata lungo Via del Circo Massimo, fino al Belvedere Romolo e Remo, con le maestose Terme di Caracalla ai vostri piedi. Da qui voltatevi e attraversate il profumato Roseto Comunale, il giardino botanico gratuito ai piedi dell’Aventino, che stupisce anche in autunno con la magnifica fioritura di stagione. Continuate la salita fino al Giardino degli Aranci, un luogo di pace che saprà come conquistarvi. Con la sua vista spettacolare su Roma, gli alberi di aranci, il prato all’inglese e, accanto, la Chiesa di Santa Sabina, dove vi consiglio di entrare, è un luogo romantico, turistico ma non affollato, quasi segreto, insomma: magico! Ciliegina sulla torta, l’ormai celebre Buco della Serratura del Priorato dei Cavalieri di Malta. Una lunga fila di persone vi indicherà la direzione: abbiate la pazienza di aspettare per poi poggiare l’occhio sul verde portale e gustarvi la prospettiva più incredibile della città, ossia la Cupola di San Pietro incastonata come un diamante tra le fronde degli alberi del giardino interno alla villa. Un gioco prospettico di grande bellezza.

Ore 11:15 Il fascino della Roma Trasteverina

La mattinata prosegue al di là del Tevere con l’esplorazione di uno dei quartieri più caratteristici della città: Trastevere. Stradine strette e tortuose, muri che mostrano i segni del tempo e raccontano storie antiche, trattorie come una volta, chioschi di grattachecche (bevanda rinfrescante tipica romana a base di ghiaccio grattato a neve con sciroppo di vari gusti), botteghe artigiane, scorci da cartolina… Trastevere trasuda romanità e calamita gente giorno e notte in un disordinato via vai che lascia incantati. Dopo aver ammirato alcuni tesori, come la meravigliosa Basilica di Santa Maria in Trastevere, che con i mosaici di Pietro Cavallini illumina l’omonima e graziosa piazzetta, scegliete un posto dove mangiare una carbonara a regola d’arte. Per la cacio e pepe c’è poco da fare, il migliore è senza dubbio Felice a Testaccio.

Per il pranzo attraversate Viale di Trastevere e alle spalle di Piazza Sidney Sonnino incontrerete una Trastevere più tranquilla e meno turistica, dove trovare angoli di pace e romanità come Piazza di Santa Cecilia. In Via dei Vascellari si trova Da Enzo al 29, una trattoria semplice e genuina che vi conquisterà con i suoi piatti gustosi come la “palla al 29”, una crocchetta di patate e baccalà con cuore di mozzarella, e la “pasta alla carbonara” con guanciale igp di Amatrice. Mettetevi in fila perché la prenotazione è bandita, ma, credetemi, vale l’attesa. In alternativa, sulla bellissima Isola Tiberina si trova la famigerata Trattoria Sora Lella, un tempio della cucina tradizionale romana gestito con amore dai figli di Elena Fabrizi detta “Sora Lella”, sorella di Aldo, da sempre ristoratrice e poi anche attrice verace di commedie all’italiana, a fianco di attori mitici come Alberto Sordi e Carlo Verdone.

14:00 Basilica di San Pietro & Castel Sant’Angelo

Il pomeriggio dedicatelo tutto all’esplorazione delle meraviglie del Vaticano, immancabile in ogni guida su cosa vedere a Roma. La Basilica di San Pietro, fulcro del Cattolicesimo, vi farà sentire piccoli piccoli con la sua cupola michelangiolesca, la facciata mastodontica e il portico a colonnato opera del Bernini. Entrate al suo interno e godete della vista di incredibili opere come la Pietà di Michelangelo e, se riuscite, visitate i Musei Vaticani, il complesso museale più incredibile al mondo, con le Stanze di Raffaello, la Cappella Sistina e il Giudizio Universale.

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A due passi dalla basilica, nel cuore di Borgo Pio, proprio accanto all suggestiva Piazza del Catalone, con al centro la fotografata fontana dell’“acqua marcia” (proveniente dal terzo acquedotto della Roma Antica), si trova la Gelateria Hedera, famosa per essere la “gelateria del papa”… Bergoglio, e non solo, va matto per le sue specialità! E sono sicura anche voi: provate il gusto “hedera”… una crema dagli ingredienti segreti.

Ore 17:45 Il tramonto dalla Terrazza del Gianicolo

Cosa vedere a Roma, se non un tramonto infuocato calare sulla città più bella del mondo? Uno dei tramonti più scenografici di tutta Roma potrete ammirarlo dalla Terrazza del Gianicolo. Sedetevi sul muretto panoramico e con lo sguardo abbracciate tutto il centro storico, arrivando a toccare alcune celebri vette dell’Appennino Centrale come il Terminillo e il Velino. Salutate l’ultimo raggio di luce che se ne va e poi scendete lungo la Passeggiata del Gianicolo, fino a Via Garibaldi per trovarvi di fronte alle acque cristalline della maestosa Fontana dell’Acqua Paola, per i romani il “Fontanone”. Da qui, prendete le scalette di Via di Porta San Pancrazio e con una manciata di passi vi ritroverete nuovamente a Trastevere, a quest’ora del giorno vivace più che mai. Piazza Trilussa vi aspetta con il suo via vai di gente: sostate sulle scale e, se volete, attraversate il Ponte Sisto alla volta di Campo de’Fiori.

Ore 18:30 Roma vintage: una serata a Monti

Non potete lasciare la capitale senza aver trascorso almeno un’ora nel quartiere Monti. Incastonato tra Via Nazionale e Via Cavour, questo rione storico pullula di boutique vintage, botteghe artigiane e negozi di usato. Prima di abbandonarvi ai piaceri della tavola, con una cena semplice ma gustosa presso la popolare e sempre affollata Bottiglieria Ai Tre Scalini (prenotate un tavolo o arrivate presto), un ristorantino all’ombra della suggestiva “tenda” di edera di Via Panisperna, o in uno dei locali tutt’intorno, per un pasto condiviso all’aperto, fate shopping e abbandonatevi a chiacchiere poliglotte sulle scalette della Fontana dei Catecumeni in Piazza della Madonna dei Monti.

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