Cosa vedere costa di botnia finlandia svezia Bildmuseet-foto Amanda Sveed-Bothnian Coastal Route
Foto Amanda Sveed

Lungo la Costa di Botnia, tra Finlandia e Svezia

On the road lungo la Costa di Botnia, esplorando le lande artiche di Svezia e Finlandia, in un viaggio slow ai confini del mondo, tra isole intoccate, villaggi parrocchiali, riserve e Patrimoni UNESCO.

Nella parte più settentrionale del Mar Baltico, lungo le coste artiche di Finlandia Svezia, si snoda la Strada Costiera di Botnia, la Bothnian Coastal Route, nella ideale “bucket list” dei viaggiatori in cerca di mete europee e offerte turistiche nordiche sostenibili.

Questo percorso costiero naturale di oltre 800 km di strade a basso traffico, attraversa un’area poco frequentata dei Paesi Nordici. Un itinerario votato alla sostenibilità, che combina il fascino urbano della costa con il meglio della natura, della cultura e del gusto dei due Paesi nordici. Le tappe principali della Strada Costiera di Botnia sul versante finlandese sono le città di Vaasa, Kalajoki e, più a nord, Oulu (Capitale Europea della Cultura 2026), prima di attraversare il confine con la Svezia passando per le città gemelle Haparanda e Tornio, per poi proseguire verso sud fino a Luleå, Skellefteå e Umeå sul versante svedese. (Per completare il viaggio lungo la costa, c’è un secondo valico di frontiera in mare attraverso lo stretto di Kvarken con il nuovo traghetto sostenibile di Wasaline tra Umeå in Svezia e Vaasa in Finlandia).  

La costa di Botnia ospita anche alcuni degli arcipelaghi meno conosciuti d’Europa, tra cui l’area di Kvarken, patrimonio naturale mondiale dell’UNESCO, e due parchi nazionali dell’arcipelago a sud di HaparandaTornio. Le notti luminose dell’estate nordica, in combinazione con temperature miti, rendono ancora più piacevole un viaggio lungo la Bothnian Coastal Route

cosa vedere nella baia di Botnia route

Cosa fare lungo la costa di Botnia

Island hopping nella Baia di Botnia

Scegliete di fare una vacanza di isola in isola o di visitarne solo alcune, scoprendo la natura variegata e godendo dello stile di vita rilassato dell’arcipelago. Noleggiate una bicicletta sull’isola di Holmön, fuori Umeå, e percorrete piccole strade attraverso campi aperti e boschi secolari o camminate lungo la costa con i suoi incantevoli fari, visitando anche l’interessante museo delle barche. Pite Rönnskär, ex faro e stazione di pilotaggio a sud di Piteå, è una delle isole più belle della baia di Botnia, con casette rosse e un piccolo villaggio di pescatori pittoresco e ben conservato, da dove un sentiero vi porta attraverso la foresta fino all’altro lato dell’isola. Sul lato opposto del Golfo potrete esplorare Hailuoto, l’isola più grande della baia di Botnia, nominata tradizionale scenario nazionale finlandese. Oppure, fate un’escursione nella piccola isola di Maakalla, a est di Kalajoki, e visitate la sua aspra ma stupenda natura, l’antica cultura dei pescatori con i cottage, la vecchia chiesa in legno e il museo della pesca. A pranzo si compra coregone appena affumicato direttamente dai pescatori dell’isola. Le isole sono raggiungibili con battelli di linea, taxi boat, con una crociera o in alcuni casi collegate da ponti.

cosa vedere nella baia di botnia Skellefteå, Sweden
Isola di Pite Rönnskär, Skellefteå
Isola di Holmön in bici_foto Philip Avesand-Bothnian Coastal Route
Isola di Holmön in bici. Foto Philip Avesand

Città di legno e villaggi parrocchiali storici

Si fa un viaggio nel tempo e nella storia, visitando i villaggi parrocchiali svedesi ben conservati e le città di legno finlandesi, una volta porti di pesca e di commercio. Fino al secolo scorso, la maggior parte delle case finlandesi venivano costruite con il legno delle grandi foreste boreali. Neristan, a Kokkola, è un gioiello con centinaia di case in legno, le più antiche del XVII secolo. Il centro storico di Pietarsaari, Skata, è una delle più grandi aree continue di case antiche in legno, mentre gli edifici ancora perfettamente conservati nella vecchia Raahe risalgono al XIX secolo – oggi un vivace quartiere cittadino.
Varcando il confine con la Svezia, scoprirete gli storici villaggi parrocchiali, casette di legno vicine a una chiesa, costruite dai contadini che vivevano lontano per dare loro il modo di frequentare regolarmente le funzioni religiose, obbligatorie nel XVII secolo con l’arrivo della chiesa protestante. In tutta la Svezia ne sono rimasti 16, e quelli conservati meglio sono lungo la Strada Costiera di Botnia: Gammelstad, fuori Luleå, il più grande e Patrimonio mondiale dell’UNESCO con 405 cottage rossi e un museo all’aperto; e Bonnstan, a Skellefteå, che oggi conta 116 case. D’estate i visitatori di passaggio vengono spesso accolti dai proprietari per dare un’occhiata all’interno.

Alloggio a Lövånger villaggio parrochiale
Alloggi a Lövånger, villaggio parrochiale
costa di botnia, Città di legno Neristan_ foto Bothnian Coastal Route
Città di legno Neristan. Foto Bothnian Coastal Route

Godersi la luce di Mezzanotte

Mentre il sole di mezzanotte è una caratteristica delle regioni a nord del circolo polare artico, lungo la Strada Costiera di Botnia potrete godere della luce di mezzanotte e di tramonti infiniti: il sole fa solo un breve tuffo e continua come alba. A Kalajoki, nota per le sue dune di sabbia e per i suoi tramonti indimenticabili, potrete passeggiare o rilassarvi sulla spiaggia insieme alla gente del posto, oppure fare una passeggiata a cavallo sulle dune. Le escursioni alla luce della sera nell’arcipelago di Kvarken, Patrimonio naturale mondiale dell’UNESCO, fuori Vaasa, sono un’esperienza memorabile e uno dei luoghi migliori al mondo per osservare il fenomeno del sollevamento della terra causato dall’ultima era glaciale: si cammina tra baie e foreste di betulle. Un tour in barca nelle luminose sere estive è qualcosa di speciale: prendete il traghetto la sera da Kokkola per raggiungere la piccola e pittoresca isola Tankar o partecipate a una crociera al tramonto insieme agli abitanti del posto, gustando un buffet di gamberetti a bordo della m/s Laponia, navigando l’arcipelago di Luleå.

Tramonto infinito-Kalajoki-foto Visit Kalajoki
Tramonto infinito a Kalajoki. Foto Visit Kalajoki

Musei e festival culturali

Oltre alle città di legno, gli appassionati di cultura hanno molto da scoprire durante un viaggio attorno alla Baia di Botnia: mostre d’arte, musei all’aperto, artigianato locale e numerosi festival ed eventi di vario genere. Nella vivace città di Umeå, un tempo Capitale della Cultura, trovate due esperienze eccezionali: Bildmuseet, uno dei principali luoghi della Svezia per l’arte contemporanea internazionale e descritto come uno dei musei universitari più belli del mondo con un’architettura sorprendente, e Guitars-The museum dove scoprire una delle più grandi collezioni private di chitarre elettriche al mondo, una storia musicale e cimeli che sorprenderanno i visitatori. A HaparandaTornio potete visitare l’unico museo transfrontaliero al mondo, incentrato sulla vita nella valle del fiume Torne e sul confine finno-svedese.
Visitate Oulu nel mese di agosto: ci sono almeno sei festival con centinaia di eventi in città e nei dintorni, che spaziano dalla musica al cinema, dalla letteratura alle arti performative, compreso il Campionato Mondiale di Air Guitar, acclamato a livello internazionale. Per concludere, le città di Kokkola e Kalajoki organizzano l’ultimo fine settimana di agosto il tradizionale Festival della Notte Veneziana, un evento di acqua, fuoco e luce per illuminare le serate sempre più buie di fine estate.

Lungomare a Oulu-foto Bothnian Coastal Route
Lungomare a Oulu. Foto Bothnian Coastal Route

Avventure nella natura

Una camminata molto affascinante vi porterà attraverso la vasta e colorata area protetta di paludi, la Riserva di Martimoaapa, a nord di Kemi, dove potete anche ammirare notevoli foreste secolari. Oppure, potrete seguire uno dei sentieri della riserva naturale di Bjuröklubb, sulla penisola a sud di Skellefteå, godendovi la vista sul mare dall’alto. Fatbike: si fa a Kalajoki, per una pedalata tra dune di sabbia; o sull’isola Sandön, fuori Luleå, con un tour guidato sulla spiaggia e attraverso la foresta. Kayak: si fa nel vasto delta del fiume Oulu, intorno alle isole dell’estuario o sul fiume Kalix, uno degli ultimi grandi fiumi incontaminati d’Europa. Con i cani Huski: ci si connette con la natura attraverso una passeggiata con gli Husky (Luleå Adventure), nella riserva naturale nell’entroterra di Luleå, o nella foresta vicino a Kemi, all’Old Pine Husky Lodge.

Fatbike sulla spiaggia a Kalajoki_foto Visit Kalajoki
Fatbike sulla spiaggia a Kalajoki. Foto Visit Kalajoki

Esperienza in sauna

Nel 2020 la cultura della sauna finlandese è diventata Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, per cui non perdetevi quest’esperienza speciale e caratteristica. Nella sauna si medita, si allevia lo stress, si discute d’affari e si trascorre del tempo con la famiglia e gli amici. Lungo la Baia di Botnia ci sono molte saune accessibili ai visitatori: a legna, elettriche e a fumo. Il villaggio di Kukkola, appena fuori HaparandaTornio, ospita l’Accademia svedese della sauna e il Mondo delle Saune Kukkolaforsen ne offre 14. Su una zattera a Oulu, potrete godervi una sauna a legna mentre osservate il bellissimo fiume Oulujoki attraverso la finestra. La sauna a fumo? Provatela nel villaggio di Linnakallio. Si tratta della più autentica tra le saune, è riscaldata da una stufa a legna con pietre laviche che immagazzinano calore e rilasciano fumo (che viene fatto uscire prima di entrare). Nella regione si trova anche una delle due saune più grandi del mondo, più precisamente ad Haparanda, presso l’hotel Cape East, che può ospitare 150 persone contemporaneamente!

Dove dormire nella Baia di Botnia

Lungo la strada costiera di Botnia c’è un’ampia varietà di alloggi, molti dei quali vicino al mare, costruiti in modo sostenibile. Quello di Kalles Inn Resort, nell’arcipelago di Vaasa, si trova in un ambiente sorprendente modellato dall’era glaciale: otto piccole case di vetro a pochi metri dalla riva (si può passeggiare intorno all’isola, fare la sauna e cenare a base di prodotti locali). Fuori da Kalix si può prendere il battello per raggiungere la piccola isola-atollo Malören, dove trascorrere la notte nel Malören lodge, pernottando nell’antica casa del pilota o nel faro, entrambi con una vista a 360 gradi sul mare. Per chi ama sentire il movimento del mare quando va a dormire, è imperdibile una notte in un igloo galleggiante sul fiume Oulujoki. Gli igloo, con finestre panoramiche per ammirare il tramonto infinito, d’estate funzionano grazie all’energia solare. Completamente sostenibile è The Wood Hotel a Skellefteå, uno degli edifici in legno massiccio più alti al mondo e tra gli hotel più climaticamente intelligenti al mondo. Qui l’attenzione alla sostenibilità è ovunque, dal riscaldamento agli arredi fino alla colazione con soli ingredienti locali. Per chi desidera invece un alloggio più caratteristico, si può scegliere di soggiornare in uno dei 117 cottage rossi del XVIII secolo nello storico villaggio parrocchiale di Lövånger, le cui cabine, splendidamente rinnovate, hanno mantenuto il loro fascino originale.

Dove mangiare nel Golfo di Botnia

Che la regione intorno al Golfo di Botnia prenda sul serio la sostenibilità lo si vede anche dal cibo. Dalla carne di selvaggina al pesce appena pescato, dai frutti di bosco e funghi alla birra e al gin. La materia prima più esclusiva? Il caviale di Kalix (löjrom), la prima DOP svedese, ottenuto dalle uova di coregone bianco. Viene catturato da 35 pescatori in sole quattro o cinque settimane tra settembre e ottobre (gustatelo nel celebre ristorante Hemmagastronomi, nel porto di Luleå). Sulle rapide di Kukkolaforsen, al confine tra Svezia e Finlandia, sperimentate la combinazione delle tradizioni culinarie dei due Paesi. La specialità è il coregone abbrustolito sulla fiamma viva, appena pescato con una rete a mano, un metodo medievale unico. Se deciderete di visitare il Golfo di Botnia, preparatevi ad assaggi deliziosi.

Entrando in Finlandia è d’obbligo provare uno dei popolari ristoranti estivi degli yacht club, e sicuramente merita una sosta il Mustakara Kokkola, noto per la sua cucina naturale e locale. In Svezia invece non mancano i caffè estivi, come lo Svedjan Cheese & Bakery, in una fattoria nelle campagne di Skellefteå, dove i proprietari producono formaggi pluripremiati. Oppure prendetevi una “fika”, la pausa caffè sociale svedese con qualche dolcetto, in un tepee in mezzo alla foresta vicino a Kalix, imparando a preparare il tradizionale caffè sul fuoco vivo.
Al Kvarkenfisk, sulla costa di Umeå, che serve principalmente pesce preso nelle vicinanze, i più coraggiosi potranno assaggiare la specialità svedese del nord, l’aringa fermentata. Traghettando il Golfo, il ristorante Hejm in riva al mare a Vaasa serve prodotti locali con un tocco moderno in un’atmosfera rilassata. Per cenare in un ambiente tradizionale, la Taverna Sokeri-Jussi è il posto giusto: si trova in un vecchio magazzino di legno nel centro storico di Oulu, Pikisaari, e fa parte dell’iniziativa Arctic Food Lab, che evidenzia l’unicità delle materie prime locali e la tradizione culinaria creata in condizioni artiche.

Ristorante Kvarken Fisk-Umeå-foto Philip Avesand-Bothnian Coastal Route
Ristorante Kvarken Fisk, Umeå. Foto Philip Avesand
Ristorante Hejm-Vaasa-foto Hejm-Bothnian Coastal Route
Ristorante Hejm, Vaasa. Foto Hejm – Bothnian Coastal Route

Come arrivare nel Golfo di Botnia

Si può raggiungere la Costa artica di Botnia, e spostarsi tra le diverse destinazioni della località in auto, autobus, treno o aereo. Il viaggio in traghetto con Wasaline, tra Vaasa in Finlandia e Umeå in Svezia, navigando nel Golfo di Botnia, dura solo 3,5 ore. Dall’Italia si raggiunge la costa di Botnia in aereo, via Helsinki o Stoccolma.


Se questo articolo su cosa vedere nella baia di Botnia e dintorni vi ha dato spunti per una vacanza in Scandinavia o per un road trip in Europa tra mete meno conosciute, allora potreste essere interessati alle nostre guide su Helsinki e Stoccolma, o sul nostro viaggio nei Fiordi Norvegesi, o ancora su cosa fare a Copenaghen e cosa vedere a Riga.

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