James Ensor, The Intrigue, Collection KMSKA – Flemish Community (CC0)

Ensor 2024: quattro mostre uniche ad Anversa

Nell’anno dedicato a James Ensor, nelle Fiandre è arrivato il momento di Anversa che, dopo Ostenda, città natale dell’artista, dal 28 settembre avvia un programma di mostre che esplorano la produzione artistica e l’influenza contemporanea di questo Maestro Fiammingo Moderno.

Artista poliedrico e innovatore, che ha avuto un impatto rivoluzionario nella storia dell’arte degli ultimi duecento anni in Belgio, James Ensor rientra nella ristretta cerchia di artisti dell’avanguardia europea che alla fine del XIX secolo hanno liberato l’arte pittorica dall’eroismo romantico, le belle apparenze e il banale realismo. Pioniere di un linguaggio pittorico modernista, riconosciuto da Paul Klee, Emile Nolde, Erich Heckel e Stefan Zweig, l’artista nacque ad Ostenda nel 1860 e qui morì nel 1949. A 75 anni dalla sua scomparsa, i musei di Anversa celebrano l’arte di Ensor, “le peintre des masques” (il pittore delle maschere), e le sue opere iconiche, in un dialogo sfolgorante con la creatività moderna e contemporanea.

Le quattro mostre dedicate a James Ensor

I sogni più sfrenati di Ensor. Oltre l’impressionismo – KMSKA (28.09.24 – 19.01.25) 

Il Museo Reale delle Belle Arti di Anversa (KMSKA) presenta una delle più grandi retrospettive di Ensor mai realizzate in Belgio, un racconto attraverso veri e propri capolavori di come Ensor abbia sovvertito le convenzioni artistiche del suo tempo, ridefinendo i confini dell’arte. Opere provenienti da importanti musei internazionali, come il MoMA e il Musée d’Orsay dialogano con le opere più celebri di Ensor, già parte della collezione permanente del KMSKA, dimostrando il suo impatto rivoluzionario. 

James Ensor, Adam and Eve Expelled from Paradise, Collection KMSKA - Flemish Community (CC0)
James Ensor, Adam and Eve Expelled from Paradise, KMSKA – Flemish Community (CC0)

Ensor alla ricerca della luce. Esperimenti su carta – Museum Plantin-Moretus (28.09.24 – 19.01.25)

Il Museo Plantin-Moretus si trasforma in un laboratorio per esplorare le sperimentazioni grafiche di Ensor. La mostra mette in luce le sue tecniche di incisione e stampa, evidenziando il processo creativo dietro le sue opere grafiche più note. Sono esposti disegni preparatori, lastre di rame e stampe in diversi stadi di lavorazione, svelando dettagli inediti ed inattesi che arricchiscono la comprensione della sua arte. 

The Dangerous Cooks, 1896, pencil, chalk and gouache, Collection City of Antwerp, Museum Plantin-Moretus, MPM.V-V.603.023
The Dangerous Cooks, 1896, pencil, chalk and gouache, Collection City of Antwerp, Museum Plantin-Moretus, MPM.V-V.603.023

Cindy Sherman – FOMU (28.09.24 – 02.02.25)

Il FOMU (Museo della Fotografia) ospita per la prima volta in Belgio una retrospettiva della fotografa americana Cindy Sherman. Conosciuta per i suoi autoritratti satirici e le critiche sociali, Sherman condivide con Ensor l’interesse per l’esplorazione dell’identità e della maschera. La mostra mette in dialogo il lavoro di Sherman con i temi di Ensor, offrendo un’esplorazione contemporanea di questioni come genere, stereotipi e identità fluide. 

Untitled #462, 2007/2008, Chromogenic color print © Cindy Sherman, Courtesy the artist and Hauser & Wirth
Untitled #462, 2007/2008, Chromogenic color print © Cindy Sherman, Courtesy the artist and Hauser & Wirth

Masquerade, Make-up & Ensor – MoMu (28.09.24 – 02.02.25) 

Al Museo della Moda (MoMu) si esplora il concetto di maschera e trasformazione, temi centrali nell’opera di Ensor. Attraverso una combinazione di arte, moda e trucco, la mostra analizza il legame tra espressione personale e arte del travestimento ed indaga su come il trucco sia diventato un mezzo di espressione artistica e un simbolo di libertà creativa, in perfetta sintonia con le tematiche di Ensor. 

1 - Genieve Figgis, Ladies at Versailles, 2022, (c) courtesy of the artist and Almine Rech, Photo Nicolas Brasseur
Genieve Figgis, Ladies at Versailles, 2022, (c) courtesy of the artist and Almine Rech, Photo Nicolas Brasseur

Se questo articolo sul alcune delle mostre più interessanti della stagione vi ha dato qualche spunto per un weekend all’insegna della creatività in Europa, potreste anche essere interessati a scoprire Cosa vedere ad Anversa, o Cosa vedere a Rotterdam, su Cosa vedere a Edimburgo in un weekend, su Cosa vedere nell’Olanda del Nord, o magari vi a di soggiornare in uno dei 20 Hotel creativi d’Europa che abbiamo selezionato.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.