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Isole Canarie: quale scegliere (e perché)

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Quale isola delle Canarie scegliere, per un viaggio perfetto in una delle 8 perle del meraviglioso arcipelago spagnolo. Consigli, spunti e ispirazione, per aiutarvi a capire quale isola delle Canarie visitare.

Isole Canarie: quale scegliere? Ce lo siamo chiesti anche noi e, nel dubbio, le abbiamo visitate tutte! In questo articolo troverete le nostre impressioni sulle Canarie e su quale scegliere di visitare per un viaggio avventuroso, per una vacanza in famiglia o per un solo retreat. Per voi, una mini guida su quale isola delle Canarie scegliere, quando e perché!

Le Canarie sono un arcipelago spagnolo bagnato dall’Oceano Atlantico. Otto isole maggiori, a cui si affiancano tante piccole isolette, di origine vulcanica e di struggente bellezza. Insieme costituiscono la famosa comunità autonoma della Spagna al largo delle coste nordafricane: una delle destinazioni più amate dal turismo europeo e recentemente riscoperta da quello italiano. Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote, La Palma, La Gomera, El Hierro e la piccola isola di La Graciosa, recentemente riconosciuta come l’ottava dell’arcipelago, attirano viaggiatori amanti delle temperature miti 12 mesi l’anno, delle belle spiagge e della natura selvaggia. Tutte isole affascinanti, ma differenti l’una dall’altra per panorami e atmosfere. Dunque, quale isola Canaria scegliere per vivere una vacanza perfetta e allineata ai vostri gusti?

Con una manciata di ore di volo dall’Italia, le Isole Canarie vi aspettano per una bellissima vacanza che vi sorprenderà non poco. Ma come fare nel caso di doverne scegliere solo una? Di seguito trovate le isole ordinate per estensione geografica, dalla più grande (Tenerife) alla più piccola (La Graciosa), una descrizione generale di ogni isola, informazioni generali su come e quando andare alle Canarie, come muoversi sulle isole e per quale ragione principale scegliere di visitarne una in particolare.

Isole Canarie: quale scegliere

Tenerife

Tenerife è l’isola più grande dell’arcipelago canario e probabilmente anche la più conosciuta. La sua popolarità a livello internazionale l’ha trasformata in una sorta di parco giochi (almeno, nella sua zona più meridionale) senza intaccare, però, la sua bellezza naturale e la sua biodiversità, tra microclimi e paesaggi diversi, di cui vi innamorerete follemente. Non fatevi influenzare dagli stereotipi comuni e lasciatevi conquistare dalla magnificenza del vulcano El Teide (3,718 metri), la montagna più alta della Spagna, nonché scenario più suggestivo di tutte le Canarie, oppure dai colori delle città coloniali più belle dell’arcipelago, come La Laguna e La Orotava. Se il nord è perfetto per fare trekking spettacolari e guidare sulle strade tortuose dei Monti Anaga, la zona più verde e antica dell’isola, il sud, è ideale per gli amanti della tintarella e della movida, che soprattutto in Costa Adeje possono trovare il loro eden, tra spiagge caraibiche e club alla moda. Non mancano i piccoli villaggi di pescatori e le tradizionali taverne dette “guachinche” dove assaporare i piatti tipici e i vini autoctoni dell’isola. E poi gli sport più gettonati delle Canarie come il surf, il kitesurf e il windsurf che sapranno regalarvi grandi emozioni tra onde perfette e raffiche di vento, soprattutto nella zona El Médano.

Come si raggiunge Tenerife dall’Italia: Tenerife si raggiunge dall’Italia con voli diretti di circa 4 ore dai maggiori scali italiani (nel momento in cui scriviamo Ryanair collega l’isola da Bergamo Orio al Serio). A Tenerife ci sono due aeroporti, il più grande Tenerife Sur (Reina Sofia), a circa 15 km da Los Cristianos, che gestisce i voli internazionali, e il più piccolo Tenerife Norte, a circa 13 km da Santa Cruz, da considerare se la vostra destinazione è a nord, oppure se raggiungere altre isole con voli interni per lo più operati da Binter Canarias.

Come ci si sposta a Tenerife: l’isola di Tenerife è coperta da una rete capillare di trasporti pubblici. La “guagua”, ossia il bus, arriva quasi ovunque grazie alla compagnia TITSA (Transportes Interurbanos de Tenerife) ma se decidete di spostarvi con l’autobus, appena atterrate acquistate la tessera ricaricabile (anche nei market) oppure fate l’abbonamento “abono”. I taxi sono abbastanza economici, anche se il miglior modo per spostarsi sull’isola, come per il resto delle Canarie, è in macchina. Le compagnie di autonoleggio sono Cicar (la più grande e famosa), Plus Car e Autoreisen (le più economiche), da prenotare online oppure direttamente in loco, ancor meglio negli aeroporti di Tenerife Sur e Tenerife Norte per trovare le offerte migliori.

Periodo migliore per visitare Tenerife: a Tenerife il clima è piacevole tutto l’anno, ma la stagione primaverile, da marzo ad aprile, regala paesaggi fioriti e temperature ideali per il trekking, senza contare onde perfette per il surf. In inverno godetevi il caldo del sud ma mettete in conto basse temperature e addirittura nevicate, se visitate il Parco Nazionale del Teide. Se potete, volate a Tenerife per il Carnevale, tra i più famosi e animati del mondo.

Perfetta per: gli amanti delle isole cosmopolite e variegate dal punto di vista naturalistico e vivaci dal punto di vista culturale, con occasioni per praticare sport a tutti i livelli.

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Isole Canarie: quale scegliere

Fuerteventura

La seconda isola più grande delle Canarie si trova a soli 100 km dal Marocco. Sterminati scenari desertici che scaldano il cuore e lidi di sabbia bianca fanno di Fuerteventura una delle isole più belle delle Canarie, apprezzata soprattutto dagli amanti della vita da spiaggia e degli sport d’acqua. Chi vuole cavalcare le onde migliori e sfruttare i venti, che qui soffiano senza sosta soprattutto in estate, dovrà stabilirsi nella rilassata cittadina costiera El Cotillo, al nord, o nei pressi di Playa de Sotavento, al sud. Facilmente raggiungibile con un battello da Corralejo – dove vi consigliamo di dormire se amate la movida – la Isla de Lobos incanta con le sue acque cristalline e quel fascino da “isola che non c’è” grazie a paesaggi vulcanici e casette di pescatori oggi disabitate. Per toccare il deserto con mano, che prepotente invade ogni angolo dell’isola, vi basterà raggiungere le soffici dune del Parque Natural de Corralejo, oppure scendere verso la punta estrema dell’isola, e raggiungere i confini del mondo a Punta de Jandia per ammirare una delle spiagge più belle e remote del mondo: Cofete beach. Prima di ripartire, tuffatevi nelle piscine naturali di Aguas Verdes, dopo un faticoso ma suggestivo trekking nei dintorni di Betancuria (Barranco de las Peñitas).

Come si raggiunge Fuerteventura dall’Italia: Fuerteventura si raggiunge dall’Italia con voli diretti di circa 4 ore solitamente dai maggiori scali italiani ma nel momento in cui scriviamo gli scali con voli diretti sono Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio operati dalle compagnie Wizz e Ryanair (vi consigliamo di monitorare i siti delle compagnie aeree poiché siamo sicuri che aggiungeranno voli diretti nei mesi estivi); in alternativa potete raggiungere Furteventura con 1 scalo in Spagna oppure approdando a Tenerife per poi spostarvi con un veloce volo interno. Fuerteventura è collegata con il mondo e con il resto dell’arcipelago attraverso l’aeroporto situato nei pressi Puerto del Rosario, distante circa 40 km da Corralejo.

Come ci si sposta a Fuerteventura: l’isola di Fuerteventura è coperta da una rete capillare di trasporti pubblici. La “guagua”, ossia il bus, collega le principali località turistiche (Tiadhe gestisce la maggior parte delle linee che toccano le maggiori località dell’isola). I taxi sono abbastanza economici anche se il miglior modo per spostarsi sull’isola, come per il resto delle Canarie, è in macchina. Le compagnie di autonoleggio sono Cicar (la più grande e famosa), Plus Car e Payless (le più economiche), da prenotare online oppure direttamente in aeroporto per trovare le offerte migliori. Se scegliete di esplorarla in lungo e in largo l’auto è d’obbligo ma se optate per una vacanza rilassante da vivere a Corralejo o a Morro Jable potrebbe essere una buona idea noleggiare uno scooter o una bicicletta.

Periodo migliore per visitare Fuerteventura: anche se a Fuerteventura l’alta stagione va da dicembre a febbraio, il periodo migliore per visitarla è in primavera con le temperature perfette e i venti che non soffiano esageratamente; in estate aspettatevi caldo afoso e vento assurdo, non a caso a luglio si svolge la Windsurf World Cup (quest’anno ci sarà il 35° anniversario).

Perfetta per: gli amanti degli sport d’acqua che possono praticare surf, kite e windsurf.

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Isole Canarie: quale scegliere

Gran Canaria

Il suo nome vi trarrà in inganno. Non si tratta della più grande isola delle Canarie, ma sicuramente della più cosmopolita e popolosa. È un continente in miniatura, Gran Canaria, che vanta città, spiagge, montagne, deserti e piscine naturali (qui si trova El Bufadero de La Garita!). Nell’estremo sud si aprono le Dunas de Maspalomas, dichiarate riserva naturale negli anni ’90 e affacciate sull’oceano, pronte a regalare un colpo d’occhio unico. Fatta eccezione per questa attrazione e poche altre spiagge interessanti, seppur artificiali, come Playa Anfi del Mar, il meglio dell’isola si incontra nella parte settentrionale. Regalatevi un paio di giorni fuori dal tempo in “Pueblos Mágicos” come Agüimes, con il suo pittoresco centro dichiarato Monumento Storico Artistico Nazionale, poi noleggiate un’auto per esplorare il cuore dell’isola tra canyon selvaggi come il Barranco de Guayadeque e villaggi rupestri, tra cui Artenara, famoso per le case-grotta ancora abitate. La vista del monolito tanto caro agli aborigeni canari, sua maestà il Roque Nublo (1,803 metri), lascia in religioso silenzio, e fa da contraltare alla frenesia della capitale e della sua spiaggia urbana, Playa de Las Canteras. Las Palmas de Gran Canaria conquista per il suo volto artistico tra musei interessanti come il CAAM e il Centro de Arte La Regenta. Prezioso il quartiere Vegueta, con gli edifici coloniali e la possibilità di visitare la Casa di Cristoforo Colombo.

Come si raggiunge Gran Canaria dall’Italia: Gran Canaria si raggiunge dall’Italia con voli diretti di circa 4 ore; nel momento in cui scriviamo si possono trovare dei voli diretti gestiti da Ryanair via Milano Malpensa o Bergamo Orio al Serio; in alternativa potete raggiungere Gran Canaria con 1 scalo in Spagna, oppure volando su Tenerife per poi spostarvi con volo interno o traghetto da Santa Cruz de Tenerife e sbarcando a Las Palmas de Gran Canaria con circa 2 ore di navigazione. Gran Canaria è collegata con il mondo e il resto dell’arcipelago grazie alla presenza dell’aeroporto internazionale di Gando, ubicato tra i comuni di Telde e Ingenio e situato a circa 25 km da Las Palmas. Da Las Palmas partono i traghetti per Tenerife (Santa Cruz), Fuerteventura (Puerto del Rosario e Morro Jable), Lanzarote (Arrecife) ma se volete spostarvi sulle altre isole da Gran Canaria vi consigliamo i veloci voli interni operati dalle compagnie Binter Canarias e Canaryfly.

Come ci si sposta a Gran Canaria: l’isola di Gran Canaria è coperta da una rete capillare di trasporti pubblici. La “guagua”, ossia il bus, arriva quasi ovunque (Global SU collega ogni luogo dell’isola, o giù di lì) senza contare che i taxi sono abbastanza economici anche se il miglior modo per spostarsi sull’isola, come per il resto delle Canarie, è in macchina. Le compagnie di autonoleggio sono Cicar (la più grande e famosa), Plus Car (la più economica), da prenotare online oppure direttamente in loco, ancor meglio in aeroporto per trovare le offerte migliori. A Las Palmas de Gran Canaria, nella zona di Playa de las Canteras, trovate molti autonoleggi: tra i più economici Autos Moreno.

Periodo migliore per visitare Gran Canaria: in primavera, da febbraio a Pasqua, trovate temperature giuste e fioriture spettacolari, come quella del mandorlo. Perfetti anche i mesi di settembre e ottobre per il clima e il poco affollamento; in estate preparatevi a bagni di folla soprattutto nelle località più gettonate, una su tutte Playa de las Canteras, la spiaggia di Las Palmas.

Perfetta per: una vacanza in famiglia, o per un road trip tra molteplici attrattive e scenari variegati, dalle dune, alle foreste, alle falesie.

Gran Canaria isole canarie quale scegliere e perché

Isole Canarie: quale scegliere

Lanzarote

Se cercate un’isola dalla natura sfavillante, dall’atmosfera rilassata e dal volto artistico e sofisticato: quella è Lanzarote. Dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO, Lanzarote è l’isola più affascinante di tutte le Canarie, una destinazione dal carattere creativo, e che merita di essere esplorata in ogni angolo, dal remoto Promontorio di Famara, a nord, alla “caraibica” Punta del Papagayo, a sud, dove tra l’altro si trova la spiaggia più bella delle Canarie (e tra le più belle al mondo): Playa Papagayo per l’appunto. Non solo spiagge spettacolari ma anche surreali giardini di lava e cactus e particolari paesaggi lunari come quello che potrete ammirare nel Parque Nacional de Timanfaya, in un bus tour al cardiopalma sui tornanti che si alzano sui crateri vulcanici al centro del parco: le Montañas del Fuego – nessun nome poteva essere più appropriato. Esplorate sia l’entroterra, sia i centri abitati più famosi come Arrecife, Haría, Teguise e Puerto del Carmen, fate visita all’ex dimora di Omar Sharif, Lagomar, a Nazaret, e inseguite le orme di César Manrique, artista originario dell’isola che con i suoi interventi artistici ha enfatizzato ancor di più la sua grande bellezza – da non perdere la sua Casa Fondazione a Teguise e il Mirador del Río. Prima di ripartire, fermatevi per una degustazione di vini nella regione La Geria

Come si raggiunge Lanzarote dall’Italia: Lanzarote si raggiunge dall’Italia con voli diretti di circa 4 ore solitamente dai maggiori scali italiani ma nel momento in cui scriviamo gli scali con voli diretti sono quelli di Bergamo Orio al Serio e Bologna entrambi operati dalla compagnia Ryanair (vi consigliamo di monitorare i siti delle compagnie aeree poiché siamo sicuri che aggiungeranno voli diretti nei mesi estivi); in alternativa potete raggiungere Lanzarote con 1 scalo in Spagna, oppure con un veloce volo interno da un’altra isola delle Canarie o ancora con un traghetto in partenza da Fuerteventura (Corralejo) e arrivo a Playa Blanca con circa 35 minuti di navigazione. Lanzarote è collegata con il mondo e con il resto dell’arcipelago attraverso l’aeroporto dell’isola situato a 6 km a sud-ovest da Arrecife.

Come ci si sposta a Lanzarote: l’isola di Lanzarote è coperta da una rete capillare di trasporti pubblici. La “guagua”, ossia il bus, arriva quasi ovunque (Intercity Bus Lanzarote gestisce una rete estesa di autobus su tutta l’isola). Anche i taxi sono abbastanza economici però il miglior modo per spostarsi sull’isola, come per il resto delle Canarie, è ovviamente in macchina. Le compagnie di autonoleggio sono Cicar (la più grande e famosa), Plus Car (la più economica), da prenotare online oppure direttamente in loco, ancor meglio nell’aeroporto di Arrecife per trovare le offerte migliori di autonoleggio.

Periodo migliore per visitare Lanzarote: la primavera e l’estate sono periodi perfetti per un viaggio a Lanzarote, vuoi le temperature giuste, vuoi i colori dell’isola, più sfavillanti che mai. Se cercate di risparmiare sui biglietti aerei vi consigliamo di partire in autunno, tra ottobre e novembre, anche per trovare l’oceano più caldo e un minore afflusso di turisti.

Perfetta per: gli amanti dell’arte e della sostenibilità, che vogliano scoprire riserve UNESCO e luoghi unici, plasmati dall’estro del grande Manrique.

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Isole Canarie: quale scegliere

La Palma

Lasciamo le isole più famose delle Canarie per approdare in una di quelle meno conosciute, ma pur sempre spettacolari, lontana dal turismo di massa e dalla costruzione selvaggia. La Palma, anche nota come la “Isla bonita” (isola bella) è l’isola più verde delle Canarie, un piccolo polmone nel bel mezzo dell’Atlantico, dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO. Un luogo dal fascino primitivo dove trovare i migliori trekking delle Canarie, foreste pluviali a nord, con tanto di cascate, terreni aridi a sud, con tanto di coni vulcanici, e tranquille pinete e città coloniali, come Santa Cruz de la Palma, a nostro avviso la città più bella delle Canarie. Se state cercando la classica isola di vacanza con spiagge attrezzate e chiringuitos festaioli, cambiate meta – dateci retta – ma se siete viaggiatori a caccia di emozioni forti, allacciate le cinture: basti pensare che qui potrete vedere il cielo più limpido al mondo grazie a un tour dedicato all’osservazione delle stelle sul Roque de Los Muchachos (dove si trova uno dei più grandi telescopi del mondo). Astroturismo a parte, La Palma vi aspetta con le meraviglie naturali del Parque Nacional de la Caldera de Taburiente, la Ruta de los Volcanes, la foresta incantata di Los Tiles, il paesaggio lunare di Fuencaliente, con il faro e le saline, nonché la lunghissima e nerissima Playa de Nogales. Dulcis in fundo, Porís de Candelaria, un surreale villaggio all’interno di una grotta marina, definitivamente tra i luoghi più belli delle Canarie.

Come si raggiunge La Palma dall’Italia: La Palma non è collegata con voli diretti dall’Italia. Le compagnie aeree dell’arcipelago come Binter Canarias la collegano al resto dell’arcipelago grazie alla presenza dell’aeroporto situato a 7 km da Santa Cruz. In alternativa potete prendere un traghetto in partenza da Tenerife (Los Cristianos e Santa Cruz), La Gomera (San Sebastian) e Gran Canaria (Las Palmas). Comodo e veloce il traghetto della compagnia di navigazione Fred Olsen che salpa dal molo di Los Cristianos (3 ore di navigazione, con tariffa fissa che si aggira sui 50 euro a tratta a persona).

Come ci si sposta a La Palma: il modo migliore per esplorare La Palma è in macchina quindi vi consigliamo di noleggiarne una e vista la limitata disponibilità di auto prenotarla in anticipo (online) e ritirarla in aeroporto o al porto a seconda del vostro arrivo. Le strade dell’isola sono in ottime condizioni e ben asfaltate anche se in alcune zone, ripide, strette e tortuose. Come per il resto delle Canarie la compagnia di autonoleggio più sviluppata è Cicar. Sviluppata anche la rete di autobus gestita da TILP (Transportes Insular).

Periodo migliore per visitare La Palma: esposta alle nuvole e alle precipitazioni frequenti, soprattutto in inverno, il periodo migliore per visitare La Palma è dalla primavera all’autunno. Detto questo ogni mese è gradevole, dopotutto ci troviamo sempre in una delle isole dell’eterna primavera.

Perfetta per: i viaggiatori solitari e gli amanti del trekking, che qui possono trovare infiniti e meditativi percorsi nella natura incontaminata.

Scoprite anche: Cosa vedere a La Palma

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Isole Canarie: quale scegliere

La Gomera

La “dirimpettaia” di Tenerife è uno spettacolo. Anche in questo caso gli avventurieri sono i benvenuti. Proprio come successe a Cristoforo Colombo, che usava soggiornare sull’isola, e che da qui salpò alla scoperta del Nuovo Mondo. La Gomera, che prende il nome dai suoi primi abitanti, i gomeros, non è per turisti scalmanati e nottambuli festaioli ma per viaggiatori veri e moderni hippie, sensibili a una natura selvaggia, che qui esplode in ogni angolo. Solo in questa isola delle Canarie potrete ascoltare il “silbo” gomero, l’antico linguaggio fischiato degli abitanti diventato Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO e camminare tra i boschi di laurisilva, la foresta di lauri tipica delle isole della Macaronesia e visibile in pochi altri luoghi al mondo. Una volta sbarcati a San Sebastian, il minuscolo capoluogo, noleggiate una macchina e attraversate l’isola con destinazione la Valle Gran Rey, famosa per i suoi terrazzamenti che scendono in un mare color cobalto. La parte centrale dell’isola è caratterizzata dalla presenza del Parque Nacional del Garajonay, una sorta di giungla impenetrabile dove trovare i migliori percorsi escursionistici e raggiungere l’Alto de Garajonay, la cima isolana più elevata che tocca i 1,487 metri di altezza. Graziose spiagge vulcaniche come Playa Santiago, e luoghi dal fascino tropicale, come Vallehermoso, completano il quadro di un’isola speciale, se non unica, che può anche vantare l’origine di una salsa al formaggio divenuta celebre in tutto l’arcipelago: l’almogrote.

Come si raggiunge La Gomera dall’Italia: La Gomera non è collegata con voli diretti dall’Italia. Le compagnie aeree dell’arcipelago come Binter Canarias la collegano al resto dell’arcipelago grazie alla presenza dell’aeroporto situato a 3 km da Playa Santiago nel sud e a circa 40 km da San Sebastian. In alternativa, potete prendere un traghetto in partenza da Tenerife (Los Cristianos e Santa Cruz). Da Los Cristianos collegamenti frequenti (circa 40 minuti di navigazione).

Come ci si sposta a La Gomera: il modo migliore per esplorare La Gomera è in macchina quindi vi consigliamo di noleggiarne una e vista la limitata disponibilità di auto prenotarla in anticipo (online) e ritirarla in aeroporto o al porto a seconda del vostro arrivo. Le strade dell’isola sono in ottime condizioni e ben asfaltate anche se in alcune zone, ripide, strette e tortuose: i tornanti dell’isola vi regaleranno scorci incredibili ma anche qualche attimo di tensione quindi guidate con prudenza. Come per il resto delle Canarie la compagnia di autonoleggio più sviluppata è Cicar. Sviluppata anche la rete di autobus gestita da Guagua Gomera.

Periodo migliore per visitare La Gomera: il periodo migliore per visitare La Gomera è la primavera e l’autunno con temperature perfette sia per affrontare percorsi di trekking, sia per godere delle spiagge. Vista la vicinanza con Tenerife e quindi il forte afflusso estivo sconsigliamo i mesi di luglio e agosto.

Perfetta per: gli amanti della natura inesplorata e selvaggia, e delle atmosfere “hippie”.

Isole Canarie: quale scegliere

El Hierro

Solo un’immersione nel Mar de las Calmas vale il viaggio verso l’isola più remota delle Canarie. Dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO, El Hierro è un luogo completamente isolato e intatto a livello naturalistico. Insieme a La Palma e a La Gomera, El Hierro rappresenta l’isola più selvaggia e inesplorata di tutte le Canarie, distante anni luce dal turismo di massa e dalla cementificazione abusiva, che qui mai avverrà grazie alla sensibile gestione isolana. Il posto giusto per un viaggio ai confini del mondo, dove incontrare paesaggi diversi: dalle verdi foreste di pini come El Pinar, alle coste dal fascino nordico di Punta Grande (dove tra l’altro si trova l’hotel più piccolo del mondo!), passando per i deserti di lava e i villaggi di pescatori fermi nel tempo. La vostra base di partenza potrebbe essere La Restinga, nel sud più sud che ci sia, dove vivere al ritmo lento dei pescatori, tra immersioni nel Desierto (lo spot più famoso dell’isola) e tuffi nelle piscine naturali del Tacorón. Indossate scarpe comode ed esplorate il cuore dell’isola, percorrendo alcuni tra i migliori trekking delle Canarie, tra cui il Camino de Jinama. Fotografate la laurisilva in boschi fatati e fate visita all’albero-simbolo di El Sabinar. Per uno sguardo dall’alto, affacciatevi dai tanti belvedere, tra i più belli il Mirador de Isora, e il Mirador de La Peña, progettato niente meno che dall’artista César Manrique.

Come si raggiunge El Hierro dall’Italia: El Hierro non è collegata con voli diretti dall’Italia. Le compagnie aeree dell’arcipelago come Binter Canarias la collegano al resto dell’arcipelago grazie alla presenza dell’aeroporto situato a 12 km da Valverde. In alternativa, potete prendere un traghetto in partenza da Tenerife (Los Cristianos) e La Gomera (San Sebastian). Da Los Cristianos collegamenti frequenti con il Puerto de la Estaca per una piacevole navigazione di circa 3 ore.

Come ci si sposta a El Hierro: il modo migliore per esplorare El Hierro è in macchina quindi vi consigliamo di noleggiarne una e vista la limitata disponibilità di auto prenotarla in anticipo (online) e ritirarla in aeroporto o al porto a seconda del vostro arrivo. Le strade dell’isola sono in ottime condizioni. Come per il resto delle canarie la compagnia di autonoleggio più sviluppata è Cicar. Sviluppata anche la rete di autobus gestita da TransHierro.

Periodo migliore per visitare El Hierro: il periodo migliore per visitare El Hierro è la primavera con la fioritura colorata e le temperature piacevoli. Estate e autunno perfette per rilassarsi al mare o in una delle piscine naturali dell’isola sempre poco affollate per via dell’aspetto remoto dell’isola.

Perfetta per: gli amanti delle immersioni e delle destinazioni remote.

Scoprite anche: Cosa vedere a El Hierro

 

 

 

 

La Restinga cosa vedere a El Hierro Canarie

 

Isole Canarie: quale scegliere

La Graciosa

Dopo averla ammirata dalla riva del Promontorio di Famara, o dall’alto del magnifico Mirador del Río a Lanzarote, vi verrà voglia di conoscerla da vicino. La minuscola La Graciosa (70.700 ettari per circa 700 residenti), è la new entry delle Isole Canarie (recentemente dichiarata l’ottava isola dell’arcipelago), e vi aspetta con una breve ma intensa traversata dal porto di Órzola (il braccio di mare è spesso agitato!). Una destinazione speciale, adatta ai viaggiatori amanti del silenzio, da godere nelle sue bellissime spiagge deserte e tra le candide case della Caleta de Sebo. Potrete visitare La Graciosa con una gita di un giorno da Lanzarote, anche se dormirci si rivelerà come una fuga dal mondo, in una delle poche isole senza traffico e senza stress. La più piccola delle isole maggiori delle Canarie è la riserva marina più grande d’Europa e insieme a Montaña Clara, Alegranza e agli isolotti di Roque del Este e Roque del Oeste, compone il favoloso quanto sconosciuto Arcipelago Chinijo. Godetevi la sua atmosfera da selvaggio West e giratela in bici, per non perdere nemmeno un angolo di questo piccolo paradiso. La prima tappa sarà Playa Francesa, seguita da Playa de las Conchas e Playa Lambra. Non dimenticatevi un tuffo nella nostra spiaggia del cuore: Playa Montaña Amarilla.

Come si raggiunge La Graciosa dall’Italia: La Graciosa non è collegata con voli diretti dall’Italia. L’unico modo per raggiungere La Graciosa è volando a Lanzarote, per poi imbarcarsi sul battello in partenza dal porto di Órzola, villaggio nel comune di Haría. Solo 30 minuti di navigazione e una circa 15 euro di biglietto, per arrivare a Caleta de Sebo.

Come ci si sposta a La Graciosa: sull’isola non esistono strade asfaltate. L’unico modo per spostarsi a La Graciosa è a piedi oppure noleggiando una bicicletta a Caleta de Sebo.

Periodo migliore per visitare La Graciosa: il clima è secco e arido con temperature sempre miti quindi ogni mese dell’anno è buono per visitare La Graciosa. Vista la vicinanza con Lanzarote e le dimensioni ridotte dell’isola vi sconsigliamo i periodi di alta stagione per evitare la folla.

Perfetta per: gli amanti delle isole senza senza stress, dove spostarsi solo a piedi o in bici.

Mirador del Rio La Graciosa Lanzarote - Isole canarie quale scegliere


Se questo articolo su quale isola delle Canarie scegliere vi è stato utile, potreste anche lasciarvi ispirare dalle nostre guide su Dove dormire a Lanzarote, o su altre bellissime isole del mondo, da Ibiza a Santorini, da Ponza ad Alicudi. Oppure, cosa vedere in Sardegna e le 20 Spiagge della Sardegna più belle, o ancora dare un’occhiata ai nostri articoli sulle 20 Masserie più belle del Salento, sui Trulli più belli della Puglia, sugli Agriturismi più belli della Sicilia, dell’Umbria, delle Marche, del Lazio, della Costiera Amalfitana, delle Langhe e Roero, del Cilento, del Trentino-Alto Adige o della Lombardia.

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