Non solo Tokyo (e Kyoto e Osaka): vi raccontiamo alcune delle città meno conosciute, i villaggi rurali da cartolina e i posti insoliti in Giappone più belli, da scoprire durante il vostro viaggio nella terra del Sol Levante.
Se state cercando posti insoliti in Giappone da vedere durante il vostro viaggio in questo straordinario Paese dell’Asia, siete nel posto giusto. In questa guida ho raccolto alcune delle destinazioni insolite del Giappone, quelle meno note e situate a poca distanza dalle città principali inserite di solito nei percorsi turistici tradizionali, o le piccole gemme in cui ci siamo imbattuti per caso durante il nostro ultimo viaggio a spasso per il Paese. Solo alcuni suggerimenti, per spingervi oltre le mete classiche, provare ad alleggerire il carico dell’overtourism, e vivere da vicino il Giappone nascosto e davvero autentico. Buon viaggio!

MATSUMOTO
Matsumoto si trova al centro della Prefettura di Nagano (che ospitò le Olimpiadi invernali del 1998), proprio ai piedi delle Alpi giapponesi, incastonato tra le montagne centrali del Giappone. Noi l’abbiamo raggiunta in auto da Kanazawa, sulla strada per scoprire le meraviglie di Shirakawago e Takayama. Visitate Matsumoto per ammirare il più antico castello giapponese, fare una vacanza attiva all’insegna dello sport e della natura (qui troverete i monti Hotaka e Yari di circa 3,000 metri), godervi un onsen tra le vette e conoscere da vicino le opere e la vita dell’artista Yayoi Kusama, nata a Matsumoto, facendo un salto al coloratissimo Matsumoto Museum of Art.
Hotel consigliato: Matsumoto Jūjō

ATAMI
Tra i posti insoliti in Giappone più particolari c’è anche questa piccola gemma della prefettura di Shizuoka, nella Penisola di Izu famosa per le sue sorgenti termali (si trova qui anche Shuzenji Onsen, la città termale più antica della regione). Oltre ad Hakone (la famosa località termale vicina al Monte Fuji si trova a circa 30 minuti di auto da Atami), vi consigliamo di esplorare Atami, per rilassarvi in un rifugio termale contemporaneo come il SOKI Atami e per scoprire alcuni dei posti più belli da vedere nei dintorni. Oltre a visitare questa cittadina costiera con affacci sulla baia amata dai surfisti, non perdete il bellissimo Moa Museum of Art. Sulla via verso Hakone, fate un salto al Enoura Observatory, mentre se avrete tempo per fermarvi a Shuzenji, fate tappa allo Shuzenji Temple e dedicatevi qualche ora di relax in uno dei posti più famosi del Giappone dove fare onsen.
Hotel consigliato: SOKI Atami

TAKAYAMA
Takayama (o Hida-Takayama) si trova nella prefettura di Gifu, e vi consiglio di raggiungerla in auto da Kanazawa, dopo aver fatto sosta al villaggio tipico di Shirakawa-go, Patrimonio UNESCO dal 1995. Se decidete di visitarla, non perdete il quartiere storico di Hidatakayama Sanmachi, e fate tappa al (solitamente deserto) Hida no Sato Open Air Museum (Hida Folk Village), museo a cielo aperto con oltre 30 case tradizionali del Periodo Edo (1603-1868), trasferite dalle loro posizioni originali per creare questo nuovo sito nel 1971. Ultima dritta golosa: la giornata inizia al Falò Coffee Brewers, piccolo caffè dal design minimal e delizie imperdibili.
Hotel consigliato: TOKYU STAY Hida-Takayama Musubi-no-Yu

NAGOYA
La quarta città più popolosa del Giappone non ha certo bisogno di presentazioni, eppure non molti turisti italiani la visitano, preferendo fare tappa a Tokyo, Kyoto e Osaka (o Kanazawa e Hiroshima), nella maggior parte dei casi. Nagoya è la capitale della prefettura di Aichi e porta i segni dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, quando parte dei suoi edifici storici furono distrutti. Se vi trovate da queste parti, non dimenticate di scattare una foto ricordo con il profilo del Castello di Nagoya, o di visitare il Giardino Noritake e la vicina (e stupenda!) libreria Tsutaya Noritake Shinmachi. Tra le cose da vedere a Nagoya e dintorni anche il Museo civico d’Arte di Toyota (Toyota Municipal Museum of Art), i villaggi di Tsumago e Magome, e le bellezze della prefettura di Gifu, da raggiungere in auto.
Hotel consigliato: Hotel Keihan Nagoya

GIFU
Tra i posti insoliti da vedere in Giappone ci sono anche Gifu e le meraviglie della prefettura omonima. In particolare, oltre alle già citate e conosciutissime Shirakawago e Takayama, il consiglio è di scoprire uno dei villaggi più belli del Giappone (Gujo Achiman), ma non troppo conosciuto oltre ai locali, e le altre perle della regione. Perlustrate Kawaramachi Street a Gifu City e poi non perdete la ‘Minna no Mori’ (Gifu Media Cosmos), biblioteca progettata da Toyo Ito. Una sosta golosa da Kissa Sanmyaku e poi si prosegue alla volta di Gero Onsen, per ore di relax fra bagni ristorativi e passeggiate tranquille in uno storico borgo termale. In alternativa, fate scorta di carta washi a Mino, o visitate il Museum of Modern Ceramic Art. Tanti luoghi insoliti in Giappone perfetti per un weekend senza ressa nel cuore del Paese.
Hotel consigliato: Fairfield by Marriott Gifu Mino

GUJO HACHIMAN
Se state cercando i paesi più belli del Giappone, tra quelli poco conosciuti, questo gioiellino potrebbe fare per voi. Gujo Hachiman non figura sulla lista delle cose assolutamente da vedere in Giappone, ma vale davvero una visita per scoprire le atmosfere più suggestive di un autentico villaggio giapponese. Che poi, villaggio… Gujo Hachiman è una città, e una città di fiume (l’acqua è elemento predominante e attraversa le caratteristiche stradine del borgo), fondata nel Cinquecento, dopo la costruzione del suo straordinario castello. Oltre ai bellissimi canali, non perdete i vicoli più pittoreschi di Igawa Lane e Yanaka Lane e una passeggiata su Shimizu Bridge. Un buon caffè si prende da Supple Coffee Roasters, magari prima di una sessione di shopping da gugulab. Una meta meravigliosa, che speriamo piaccia anche a voi!
Hotel consigliato: Fairfield by Marriott Gifu Mino

TAJIMI
Se cercate centri della ceramica in Giappone, Tajimi dovrebbe essere tra le mete da considerare. A poca distanza da Mino e da Nagoya (noleggiate un’auto per raggiungerlo), è il posto perfetto per una passeggiata tra laboratori di artigiani, scuole di pottery dove poter scolpire le proprie creazioni e negozietti di oggettistica e rarità vintage. Visitate il Museum of Modern Ceramic Art, Gifu, prima di un light lunch da Posto (6-chōme-2 Honmachi, Tajimi) e poi fate un salto al Kiln MINO Ceramics Studio e nelle più belle boutique del piccolo centro: IRISE antique, Kamaya, Grass & Leaves e 3RD CERAMICS su tutti.
Hotel consigliato: Fairfield by Marriott Gifu Seiryu Satoyama Park

UJI
Tra i posti insoliti in Giappone più belli che abbiamo visitato durante il nostro ultimo viaggio nel Paese c’è senza dubbio Uji, raggiungibile in meno di un’ora di treno da Kyoto. Famosa per essere uno dei primi luoghi in cui fu coltivato il tè verde, ospita il più antico negozio di tè del Giappone (Tsuen) e tantissimi locali dove poter apprezzare il vero matcha in tutte le versioni (anche gelato). Visitate il Byodo-in temple con giardino (Patrimonio UNESCO), scattate una foto alla Statua di Murasaki Shikibu, l’autore del capolavoro letterario dell’XI secolo, Il Racconto di Genji, passeggiate in riva al fiume fino all’Asahiyaki shop & gallery, e non dimenticate una sosta all’Ujigami Jinja e Kanryu Bridge. Prima di ripartire, vale la pena non perdersi un tesoro dall’architettura unica: la Keihan Uji Station, progettata nel 1995 dall’architetto Hiroyuki Wakabayashi.
Hotel consigliato: TSUGU Kyoto Sanjo by THE SHARE HOTELS

ASUKA
Una delle aree del Giappone più belle da visitare è quella a sud di Kyoto, nella Prefettura di Nara. Noleggiando un’auto, avrete la libertà di scoprire gemme come la città storica di Asuka, nel distretto di Takaichi, casa del primo imperatore e dove il Buddismo ha preso piede, ma anche area di siti archeologici, risaie e paesaggi rurali unici. Da visitare: il bellissimo Asukadera Temple (in un tardo pomeriggio di primavera la luce nei giardini è magnifica); il tempio di Tachibana-dera (non perdete il soffitto impreziosito da 260 riquadri dipinti con motivi floreali dai colori vibranti); i megaliti e il Mural Museum accanto al Takamatsuzuka Tumulus; i terrazzamenti dove si coltiva riso (cercate il Terraced Rice Field View Point); e una misteriosa roccia nera spuntata in una foresta di bamboo (straordinaria!), di cui vi lascio le coordinate di seguito: 8-chōme-20-1 Shirakashichō, Kashihara, Nara 634-0051. Taggatemi nelle vostre storie, quando la vedrete!
Hotel consigliato: Fairfield by Marriott Nara Tenri Yamanobenomichi

MUROU
Se cercate posti inusuali da visitare in Giappone, e avete tempo per una gita fuori porta da Nara o da Kyoto, segnate anche questo piccolo villaggio a sud-est di Nara. Dedicate la mattinata alla visita della Murou Art Forest (nota anche come Murouji Sampo no Mori), uno spazio verde che combina natura (sarete circondati dai boschi di Uda) installazioni e opere di arte contemporanea dalle grandi dimensioni, tra cui le sculture in cemento dell’archistar giapponese Tadao Ando. Se passate da queste parti, non dimenticate di visitare il tempio Muro-ji Gojunoto, con una pagoda di 5 piani, e il Murou Ryuketsu Shrine.
Hotel consigliato: Fairfield by Marriott Nara Tenri Yamanobenomichi

MINOH
Durante il mio secondo viaggio in Giappone e nei mesi successivi al ritorno dal primo, molti italiani mi hanno chiesto se per visitare Osaka bastasse mezza giornata, non ritenendo la destinazione al passo con Tokyo, Kyoto e Nara. Noi siamo rimasti a Osaka 2 settimane nel nostro ultimo viaggio, perché nel primo le avevamo dedicato solo 3 giorni. Non vi chiedo di fare altrettanto, ma di considerare il fatto che Osaka meriti davvero. Tra le cose da vedere nei dintorni di Osaka vi consiglio di non perdere assolutamente il Minoh National Park, da raggiungere in treno in pochi minuti. Dalla piccola stazione di Minoh parte un sentiero (asfaltato e agevole – noi avevamo anche il passeggino) che si snoda tra foreste meravigliose di aceri, cedri, pini e ciliegi, piccoli ponti, templi, punti panoramici e un museo degli insetti, fino alla cascata (Minoh Falls) dal salto notevole. Ci sono bagni pubblici e ristorantini lungo il percorso, ma portate uno spuntino al sacco!
Hotel consigliato: Hotel Noum OSAKA

KOBE
Poco più a sud di Kyoto e Osaka si trova Kobe, città resiliente (colpita da un distruttivo terremoto nel 1995) e inserita dall’UNESCO nel circuito creativo delle Città del Design. Forse non proprio tra i posti più insoliti del Giappone, ma poche volte viene inclusa dai viaggiatori italiani nel proprio itinerario di viaggio. Prendete la funivia Kobe Nunobiki per raggiungere i Giardini delle Erbe e godervi la vista dall’alto. Quindi, fate un salto nella Chinatown della città, gustatevi una pizza da Caldo e, dopo una pausa golosa da Anthemn coffee, visitate il laboratorio creativo e showroom Vague. Tappa imperdibile: una visita al bellissimo Hyōgo Prefectural Museum of Art progettato da Tadao Ando. La giornata perfetta è servita!
Hotel consigliato: Brenza Hotel

OKAYAMA
Abbiamo scelto Okayama come base per una settimana, durante il nostro viaggio, perché volevamo esplorarne i dintorni della zona, ma la città stessa offre tantissimi posti speciali da vedere. A cominciare da uno dei tre giardini più belli del Giappone, il Kōrakuen Garden, e dal castello di Okayama, da ammirare in una prospettiva meravigliosa dal ristorante Hekisuien. Se passate in città, non perdete una tappa shopping al grande EON Mall, a pochi passi dall’hotel che vi consiglio, e una corsa sul treno Chuggington (Okaden Chuggington).
Hotel consigliato: Mitsui Garden Hotel Okayama

KURASHIKI
Tra i posti insoliti in Giappone da vedere in giornata, magari per una gita fuori porta da Kyoto, Osaka o Okayama (che noi abbiamo amato), includiamo anche Kurashiki. Si tratta di una meta abbastanza turistica, rispetto alle altre che troverete in questa lista, ma se avete tempo a disposizione può valere una visita. Dalla stazione di Kurashiki, raggiungete subito il quartiere storico di Kurashiki Bikan, per visitare templi e attrazioni o per passeggiare tra le viuzze disseminate di negozi di souvenir affacciate sui canali navigabili. Qui si trova anche uno dei negozi di cancelleria più belli del Giappone (o almeno, uno di quuelli che ho più amato io – e li ho visti tutti, vi assicuro!): Atiburanti. Fateci un salto dopo una pizza buonissima da Cono Foresta, e prima di visitare l’Ōhara Museum of Art e la Ohara House.
Hotel consigliato: Toutou Onzaki Nikai no Yado

ONOMICHI
Dulcis in fundo, uno dei posti del Giappone meno conosciuti e più belli è Onomichi. Si tratta di un centro affacciato sul litorale del mare interno di Seto, nella Prefettura di Hiroshima, che abbiamo raggiunto in giornata da Okayama, godendoci le temperature già quasi estive di una giornata di inizio primavera. La si visita tutta a piedi, dopo aver preso la funivia che conduce in cima alla città (da Senkoji Temple Mountain Ropeway Base Station). Scattate una foto dall’osservatorio e godetevi la vista magnifica sulla baia, prima di ridiscendere per le vie acciottolate e scale che vi riporteranno a terra. Noi abbiamo pranzato da Le Jardin Charme, che ci ha servito una crepe deliziosa, e poi fatto tappa da LOG, per dare una sbirciata allo shop e goderci un drink rinfrescante nel bar di design dell’hotel. Se restate anche a sera, non perdete una visita all’Oyatsu-to-Yamaneko (piccola dolceria dall’atmosfera retro) e concedetevi un ramen: qui a Onomichi tra i migliori, secondo i giapponesi.
Hotel consigliato: LOG
Scoprite di più
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1 comment
Non sono mai stata in Giappone, ma leggere di luoghi come Uji mi ha davvero fatto venir voglia di partire al più presto! Un posto così ricco di storia, cultura e tradizioni, a pochi passi da Kyoto, sembra la perfetta combinazione tra natura e antiche radici. Immagino già di gustare un autentico matcha in uno dei suoi negozi storici, di passeggiare lungo il fiume e di ammirare il tempio Byodo-in con il suo giardino Patrimonio UNESCO. E poi, l’idea di scoprire un’architettura così particolare come quella della stazione di Uji mi affascina tantissimo. Spero di poter vivere presto questa esperienza e immergermi in tutti questi piccoli tesori giapponesi!