Si parte per ISTANBUL

0 Shares
0
0
0
Ore 16.05. Giornata frenetica, intensa, bellissima. Gioco a ping-pong con un russo del Kazakistan, cresciuto a Buenos Aires e finito in Scozia. Eccolo qui adesso, a minacciarmi con la sua racchetta dall’altra parte del campo. Finisce 1 a 1, in attesa della rivincita. Un sandwich con Nina e Patricia. Invio le ultime mail, spengo il PC, afferro il bagaglio. Ascensore, taxi, airbus e sono in Aeroporto. Posto finestrino 13A, su un volo della Turkish diretto al centro del mondo. Sono sola adesso, ma non lo sarò a destinazione. Con Eve, Anto e Cristina, le mie ex-colleghe di Roma, ci vedremo lì. ISTANBUL a scaldarci il cuore. Meravigliosa come poche. In bilico tra Europa e Asia, tra un Cola e un Kebab. Quattro ragazze italiane al Gran Bazar, che poi è quello della vita. Ho appena allacciato la cintura. Sorriso all’Hostess, sciolto sulla lingua qualcosa che sa di miele. Non c’è nessuno accanto a me. Si parte.
0 Shares
3 comments
  1. Ho finito pochi giorni fa di aggirarmi per le stanze proibite dell’Harem, di partecipare o subire intrighi.

    Se ti capita prova a dare un’occhiata a ‘La sultana bianca’.

    Io l’ho trovato un libro molto avvincente.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

You May Also Like

10 Cose da fare a ISTANBUL

Cosa vedere se siete in vacanza a Istanbul per un weekend o pochi giorni. Tutte le attrazioni più importanti…

Lazy sunday / Jasmine tea

Ho scartato il sacchetto che avevo nascosto in dispensa. Sei bozzoli sotto vuoto presi al Bazar delle spezie.…

ISTANBUL #4

Potrebbe bastare il mare. A impazzirci dentro. Quello che resta alla fine di un viaggio è quello che…

Si parte per ISTANBUL

Ore 16.05. Giornata frenetica, intensa, bellissima. Gioco a ping-pong con un russo del Kazakistan, cresciuto a Buenos Aires…