cosa vedere a siviglia

Cosa vedere a Siviglia in due giorni

3 Shares
3
0
0

Cosa vedere a Siviglia in due giorni: Cattedrali, giardini e musei… Le attrazioni principali di Siviglia, le gemme nascoste, e assaggi di tapas, a spasso nel sud della Spagna.

Cosa vedere a Siviglia in un weekend? Siviglia è il cuore pulsante dell’Andalusia, una città dove il sole splende tutto l’anno, donando riflessi dorati alla Giralda, l’antico minareto arabo, e al fiume Guadalquivir che scorre placido tra i barrios. Qui la cultura araba ha incrociato la storia del cattolicesimo, forgiando palazzi che scintillano di mosaici degli Almohadi e cattedrali che vegliano sul sonno eterno di Cristoforo Colombo. Con i suoi Alcázares e la splendida Plaza de España, Siviglia ci ricorda che il mondo è un patchwork di culture e contaminazioni danzanti sulle note gitane di un flamenco.

Se state organizzando un viaggio in Andalusia, che vi porti alla scoperta di siti storici e città magnifiche come Cordoba, Granada o Malaga e prevedete anche una tappa a Siviglia, in questo articolo troverete una guida su cosa vedere a Siviglia in due giorni, con informazioni su dove mangiare e quali sono le attrazioni più importanti di Siviglia da non perdere.

Cosa vedere a Siviglia in 2 giorni

Cosa vedere a Siviglia / Primo giorno

Ore 10:00 Museo delle Belle Arti

Dopo una ricca colazione a base di tostadas, pane sivigliano, e marmellate fatte in casa, dirigetevi al Museo delle Belle Arti, un tempo Convento de la Merced Calzada e oggi seconda pinacoteca più importante della Spagna, dopo il Prado. Gli splendidi portali decorati con azulejos e i cortili con le belle fontane vi conquisteranno. Visitate le quattordici sale, ammirando opere di grandi pittori spagnoli come VelázquezZurbaránValdés Leal e capolavori del Barocco europeo, di artisti italiani e fiamminghi.

Ore 11:45 Las Setas De Sevilla

Per una vista a volo d’uccello su tutta la città vecchia il posto migliore è il Mirador, la terrazza panoramica della Setas de Sevilla (Metropol Parasol), in Plaza de la Encarnaciòn, disegnata dallo studio berlinese Jürgen Mayer-Hermann. Una struttura dalle forme sinuose e avveniristiche, ispirata alle volte della Cattedrale della città, che non farete fatica a notare, e che si innalza come un’astronave aliena nello storico quartiere di Santa Cruz. Un alveare di geometrie dalle dimensioni notevoli, costituita da 6 tettoie a forma di fungo, all’ombra del quale trovano ristoro turisti e locali nelle più infuocate ore del giorno, durante l’estate.

Setas de Sevilla, Plaza de la Encarnación, Siviglia, Spagna cosa vedere a siviglia unsplash

cosa vedere a siviglia

 

Ore 13:00 Tapas tradizionali

Sosta di rito in una delle taverne locali per assaggiare le tradizionalissime tapas. Cominciate degli ottimi “puntillitas” (calamaretti o seppioline fritte), crocchette, gambas all’Ajillo (i gamberi all’aglio) e non perdete un assaggio del tradizionale Jamón spagnolo. Due indirizzi giusti in città sono: La Azoteca (Calle Jesus del Gran Poder, 31) e lo storico El Reconcillo (Calle Gerona, 40).

tapas siviglia

Ore 15:00 Casa de Pilatos

Dopo un pranzo a base di assaggi sfiziosi, rimettetevi in marcia per visitare la Casa de Pilatos, costruita per volere del marchese de Tarifa, fine conoscitore dello stile rinascimentale italiano, il quale, di ritorno da un soggiorno tra Europa e Terra Santa, e ispirato dalla casa di Ponzio Pilato a Gerusalemme, volle donare alla sua abitazione qualcosa di tutte le bellezze ammirate nel corso del suo viaggio. Non fatevi ingannare dall’aspetto sobrio degli esterni: oltre il portone d’ingresso vi si apriranno davanti agli occhi cortili rinascimentali con elementi in stile arabeggiante, statue di epoca romana e greca, giardini, fontane, colonnati e decorazioni gotiche. La magnificenza del cortile continua anche nelle sale interne del palazzo, impreziosite dagli immancabili azulejos multicolore.

Ore 17:15 Esplorando Santa Cruz

È ora di tuffarsi nel labirinto di viuzze del quartiere più famoso di Siviglia, il Barrio de Santa Cruz, abitato dagli ebrei  fino al 1492, anno in cui furono espulsi dalla Spagna. Oggi, questa è una delle zone più vivaci della città, in grado di farvi vivere la magia dei ritmi andalusi. Dalla Plaza Virgen de los Reyes, arrivate in Calle Mateos Gago, l’arteria principale ricca di negozi e bar che servono tapas, e infine raggiugete Plaza de Santa Marta e Plaza del Triunfo, dove potrete decidere di visitare l’Archivio delle Indie.

Cosa vedere a Siviglia / Secondo giorno

Ore 09:45 Cattedrale e Giralda

Iniziate la giornata, andando alla scoperta dei più grandi capolavori della città, a cominciare dalla Cattedrale de Santa Maria, uno dei luoghi simbolo della cristianità. Edificata sui resti della Moschea Mayor,  le cui tracce sono ancora visibili nella splendida Giralda, la torre campanaria che un tempo fu un minareto almohade, la chiesa è costituita da 5 navate in stile gotico e da due cappelle laterali. Entrate per ammirare la grande navata centrale decorata in oro, il bellissimo altare con le storie di Cristo e la tomba di Cristoforo Colombo. Nell’angolo nord-est della chiesa c’è l’ingresso alla Giralda. Se ve la sentite: 35 rampe di scale che vi conducono in cima per una vista di Siviglia dall’alto davvero magnifica.

cosa vedere a siviglia

Ore 11:30 Visita al Real Alcazar

Sul lato opposto a quello della Cattedrale, si erge in tutta la sua magnificenza il Real Alcazàr, nato come fortezza araba e poi divenuto sede del Palazzo reale della città, tra i più antichi del mondo ancora in uso. L’edificio è un susseguirsi di saloni, cortili e giardini che creano un’affascinante combinazione di colori e di stili diversi, che spaziano dal gotico al mudéjar. Oltrepassate la Puerta del León, passeggiate nei meravigliosi spazi verdi e visitate il Salón del Almirante, la Sala de Audiencias e il Patio della Doncellas, decorato con stucchi e maioliche dai toni vivaci. Una delle tappe imperdibili di un viaggio a Siviglia!

alcazar cosa vedere a siviglia

Ore 15:00 Plaza de España

L’arrivo in Plaza de España è l’approdo a uno dei luoghi più iconici della città. Incastonata come un vezzo sfarzoso nel Parco di Maria Luisa, questa piazza monumentale e grandiosa fu realizzata per l’Esposizione Iberoamericana del 1929 dall’architetto Annibale González, e la sua forma ovale, circondata dall’acqua, doveva ricordare il simbolico abbraccio tra la Spagna e le colonie. Perdetevi nella sua magnificenza prima di una pausa ristoratrice nel Parco che la circonda, magari percorrendola a bordo di una romantica barchetta.

dove andare in primavera

cose da fare a siviglia

Ore 16:45 Parque de Maria Luisa

Concludete il vostro weekend a Siviglia tra l’incanto e le bellezze del Parco pubblico di Maria Luisa, così chiamato dalla Duchessa che nel 1893 donò questi meravigliosi giardini privati alla città. Perdetevi fra le acacie e i roseti, fra gli agrumeti, pini mediterranei e grandi olmi, ammirando fontane e giochi d’acqua e divertendovi a scovare le statue dei grandi eroi spagnoli, tra cui quella di Cervantes, accanto al padiglione reale.

parque siviglia

Dove dormire a Siviglia

Hotel Boutique Corral del Rey, Calle Corral del Rey, 12

Se questa guida su cosa vedere a Siviglia e dintorni vi è piaciuta, potreste essere interessati alle guide su Barcellona, Lanzarote, Ibiza e Bilbao. Oppure, potete scoprire di più sulla regione portoghese dell’Algarve, vicinissima a Siviglia.

Se siete in cerca di ispirazione, potete acquistare il mio libro “Finalmente Weekend” e scoprire i 52 weekend perfetti per ogni settimana dell’anno!

3 Shares
1 comment
Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

You May Also Like