Cosa vedere a Tenerife, Canarie, Spagna

Cosa vedere a Tenerife: i 20 Posti imperdibili

0 Shares
0
0
0
0

Cosa vedere a Tenerife, l’isola più grande delle Canarie, tra vulcani e canyon, piscine naturali, spiagge tropicali dove crogiolarsi al sole e onde per surfare. I 20 posti più belli di Tenerife e le esperienze imperdibili da fare su questa meravigliosa isola dell’arcipelago canario.

Cosa vedere a Tenerife? Siamo approdati su quest’isola con grande riserbo, convinti di trovare il classico luogo di villeggiatura senz’anima, per poi tornarcene a casa ricreduti e col nodo alla gola. Perché Tenerife di anima ne ha da vendere… Percepibile negli occhi felici di chi ha “cavalcato” la sua prima onda, per esempio, o al tavolo sgangherato di un guachinche, una delle taverne che servono la cucina di una volta a suon di “pan con mojo” (pane con salsa tipica) e “papas arrugadas” (patate novelle rugose). L’isola più grande e conosciuta delle 8 che compongono l’arcipelago delle Canarie non colleziona solo beach club alla moda e fast food all’americana, ma vanta una natura di struggente bellezza e una storia che affonda le radici in un passato che ancora riecheggia, tra villaggi di pescatori, cittadine coloniali, antichi sentieri e percorsi di trekking sorprendenti. Per non parlare dei posti più famosi di Tenerife, tra cui sua maestà Pico del Teide (3,718 metri di altezza): probabilmente il posto più bello delle Canarie.

Solo il Teide, il vulcano più alto della Spagna, merita il viaggio a Tenerife. Ma poi c’è da mettere in conto anche il fascino degli 11 microclimi dell’isola: spostandosi tra le varie zone di Tenerife, anche di soli pochi chilometri, infatti, si possono incontrare temperature completamente diverse, e scenari contrastanti che, dalle vette innevate passano alle spiagge laviche, per finire con foreste di pini, canyon di roccia e scenari lunari. Anche sull’onda della nuova popolarità che ha interessato l’isola, raggiunta da viaggiatori e nomadi digitali nei mesi di lockdown, abbiamo pensato di raccontarvi i 20 posti più belli di Tenerife e le esperienze da fare sull’isola, sperando questa guida di viaggio possa esservi utile se state organizzando una vacanza a Tenerife. Che sia per un weekend di passaggio, saltellando tra un’isola e l’altra, per una vacanza di relax, per un soggiorno più lungo da digital nomads o per un avventuroso road trip, a Tenerife troverete natura, cultura, divertimento e tante occasioni per ritrovarsi anche un po’, continuamente immersi in scenari di una bellezza travolgente.

Cosa fare e cosa vedere a Tenerife

1. Parque Nacional del Teide

In cima alla lista di cosa vedere a Tenerife, uno dei nostri luoghi preferiti alle Canarie. Il nostro articolo su cosa vedere a Tenerife inizia, infatti, dal Parque Nacional del Teide, senza dubbio tra i posti più belli delle Canarie. Situato nel centro dell’isola, il Teide si trasformerà nel vostro fedele compagno di viaggio on the road, quasi sempre visibile attraverso il finestrino della vostra auto con il suo altissimo picco, spesso spolverato di bianco. Vetta più alta di tutta la Spagna (3,718 m di altezza), il vulcano e tutta la superficie del Parco coprono 189,9 km e sono stati dichiarati dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Tramite il sito ufficiale, controllate quando è aperta la funivia che vi porta alla base del picco, per ammirare la vista del Parco in tutta la sua magnificenza, e quella del Pico Viejo e del resto dell’arcipelago. Sempre che non vogliate cimentarvi nella scalata del Teide a piedi: una delle esperienze più belle da fare a Tenerife. Per raggiungere il Pico del Teide ricordatevi di fare la richiesta del permesso, e di farlo in largo anticipo, altrimenti non riuscirete a superare il “temuto” varco di entrata, lasciato aperto solo di notte. Meritano una visita anche i percorsi di trekking che si dipanano dall’albergo Parador de Las Cañadas del Teide e che vi portano alla scoperta delle vicine formazioni del Roque de Garcia e di alcune meraviglie naturali come il tajinaste rosso, pianta che fiorisce ogni due anni e con la quale si produce un pregiato miele.

2. Taganana e i Monti Anaga

Se c’è un posto particolare a Tenerife è quello di Taganana e i Monti Anaga, nell’estremo nord dell’isola. Questi aspri monti fanno parte della regione geologicamente più antica di Tenerife e offrono paesaggi spettacolari fatti di grotte, piante grasse, creste, scorci sull’oceano e vapori che toccano il cielo. Il modo migliore per visitare questa zona è con la macchina, affrontando i tornanti vertiginosi che si allungano al suo interno, sempre che non preferiate entusiasmanti percorsi di trekking come quelli che conducono al Mirador Llanos de los Loros, al Roque de Taborno, al Mirador de Atalaya o al Semaforo di Igueste, questi utlimi due due con partenza da Igueste de San Andrés, l’ultimo centro abitato della costa est di Tenerife. Scendendo sulla costa nord-ovest, invece, raggiungerete il villaggio di Taganana, i faraglioni di Roque de la Bodegas e le remote spiagge di Almàciga e Benijo, spot prediletti dai surfisti locali. Dopo un pranzo tipico al Guachinche Bibi y Mana, che tra l’altro vi troverete lungo la Carretera Taganana, scendete a sud verso Punta de Hidalgo e Bajamar, due località famose per piscine naturali meravigliose. Le onde dell’Atlantico creano delle vere e proprie bombe d’acqua contro il muro di scogli e roccia a Bajamar, trasformandosi in un’attrazione a dir poco fragorosa.

almaciga-beach-tenerife

3. Santa Cruz de Tenerife

In questa guida dedicata a cosa vedere a Tenerife, non solo spettacolari scenari naturali, ma anche vibrazioni cosmopolite. La città principale dell’isola è Santa Cruz de Tenerife, snodo portuale decisamente animato, nonché polo culturale attivo, dove incontrare un centro storico curato, bei parchi pubblici e vedute da cartolina uniche, come quella dell’iconica Playa de las Teresitas, mezzaluna famosa per il suo arenile soffice e dorato che digrada dolcemente in un mare dai toni del turchino e smeraldo – se vi state chiedendo perché la sua sabbia sia così fine e chiara, sappiate che è stata importata direttamente dal Sahara, come per il resto delle spiagge bianche dell’isola! Ma cosa vedere a Santa Cruz de Tenerife? Il cuore pulsante della città batte tra Plaza España e la Iglesia de Nuestra Señora de la Concepción, con l’antica torre campanaria e i soffitti tradizionali. Assaporate un drink nei pressi della chiesa, esplorate il Parque García Sanabria, fate acquisti gastronomici al Mercado de Nuestra Señora de Africa e poi visitate il Museo Municipal de Bellas Artes e il TEA Tenerife Espacio de las Artes. Il vostro giro a Santa Cruz non può finire senza una capatina al luccicante Auditorio de Tenerife, che tanto ricorda l’Opera House di Sydney: il tesoro di Santiago Calatrava sorge proprio di fronte al Palmetum, un giardino botanico di 12 ettari nato sulle ceneri di un’ex discarica e oggi luogo dalla bellezza sorprendente.

santa cruz de tenerife cosa visitare

4. La Laguna

Tra i più bei posti da vedere a Tenerife non può mancare San Cristóbal de La Laguna. La Laguna è forse la città più bella di Tenerife e, nonostante il maltempo che spesso la colpisce, resterete illuminati dai colori pastello dei suoi edifici coloniali e dal calore canario della sua gente, senza contare la grande quantità di giovani che la rendono così vivace: dopotutto si tratta di una importante città universitaria. Un tesoro di viuzze che è stato inserito nell’elenco dei siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, caratterizzato non solo da palazzi antichi (le case più belle le incontrate lungo Calle San Agustin, come Casa del Montañes e Casa Salazar, per citarne due delle più famose) ma anche da bar curati dove sorseggiare un cocktail, o boutique alla moda dove fare acquisti ricercati… cosa ardua in quel di Tenerife, approfittatene quindi! Dopo aver fatto un giro al Museo de la Historia de Tenerife e dopo una visita alla Iglesia y ex-convento de San Augutin, una chiesa speciale perché in rovina (sbirciando dalla fessura di un muro vedrete come la natura si sta magicamente appropriando dell’interno dell’edificio), fate una tappa golosa all’antica Dulceria La Catedral per assaggiare “truchas de batata”, “submarinos”, “rosquetes” e tanti altri dolci tipici…

Foto di un palazzo storico a La laguna Tenerife, spagna

5. Puerto de la Cruz

Per raggiungere Puerto de la Cruz da La Laguna passerete per la regione vinicola di Tacoronte di cui parleremo meglio in seguito. Questa, che è la seconda città più grande di Tenerife è una vera meraviglia, un luogo che ci ha fatto venire in mente le città del Sudamerica, con le piazze fiorite, le panchine assolate e le piante tropicali che ombreggiano anziani giocatori di scacchi. Dopo averla visitata in lungo e in largo abbiamo capito perché in tanti la scelgano come casa: qui ci sono le quattro stagioni, la scena gastronomica è vibrante e la natura bussa ad ogni angolo. Senza parlare della bellezza delle spiagge, a partire dalla piccola Playa del Muelle, in pieno centro, dove gli abitanti si rinfrescano durante le giornate più calde dell’estate e l’acqua è trasparente, nonostante il porto. Dopo un pranzo di pesce fresco alla Cofradia de Pescadores, esplorate La Ranilla, il vivace quartiere dei murales. I giardini botanici punteggiano la città, regalando colori e profumi: al di là dell’Orto Botanico, gustatevi le orchidee del Jardín Sitio Litre, un luogo dal fascino segreto, per poi entrare nel Museo de Arte Contemporáneo Eduardo Westerdahl (MACEW). La vostra visita alla città si può concludere con la lunga ma panoramica passeggiata della Rambla de Castro, che tra l’altro vi porterà alla vista della scenografica Casa de la Gordejuela, un edificio abbandonato, ma meraviglioso. Se vi state chiedendo cosa visitare a Tenerife, Puerto de la Cruz non la potete saltare!

puerto de la cruz Tenerife

6. La Orotava e la Casa de los Balcones

Dopo La Laguna, la seconda bellissima città coloniale di cui vogliamo parlarvi è La Orotava, più piccola ma altrettanto affascinante. Canaria a dir poco con la sua atmosfera rilassata, gli antichi edifici balconati in legno e le strade acciottolate che si inerpicano per il “casco histórico” (città vecchia). A proposito di balconi, una volta in città non dimenticatevi di entrare all’interno della Casa de los Balcones, un palazzo del 1632 mantenuto intatto: al costo di soli 5 euro, una volta varcata l’entrata vi sembrerà di tornare indietro nel tempo, con un patio centrale traboccante di fiori e gli uccellini che cinguettano in coro. Salite al piano di sopra e godetevi le stanze arredate come una volta, i merletti e i cimeli d’epoca. Usciti da qui, andate a vedere i giardini ottocenteschi Victoria e la magnifica Iglesia de la Concepción. Per vedere tutto il centro di La Orotava impiegherete poco, ragion per cui vi consigliamo di impegnare il resto della giornata sui sentieri di trekking immersi nella Laurisilva, o foresta di lauri sempreverdi che partono dal piccolo villaggio di Aguamansa. Vi sembrerà di passeggiare con i folletti, ma per arrivarci mettete in conto una ripida salita su strade strette, tra orti e “fincas” (case di campagna). Per il pranzo, raggiungete Guachinche La Finca (La Victoria), per piatti tipici sotto un ombroso pergolato.

la-orotova-a-tenerife

la-orotova-a-tenerife

7. Icod de Los Vinos, Drago Millenario, Cueva del Viento

Sull’isola di Tenerife sentirete spesso parlare del Drago Millenario. Non si tratta di un animale preistorico, ma dell’albero del drago (Dracaena draco) più grande e antico d’Europa, che pare abbia 1000 anni, o giù di lì. Il vanto della città si trova circoscritto da un muro di pietra e da un parco molto suggestivo che vi consigliamo di esplorare con tutta calma. A noi però ha entusiasmato molto di più l’atmosfera che si respira nel villaggio e l’ombreggiata Plaza San Marcos, dove vedere i bambini giocare e gli anziani leggere il giornale. Se la vostra base sarà il sud dell’isola vi assicuriamo che un paese come Icod de Los Vinos può rappresentare una valida via di fuga dal trambusto e dalla mondanità della costa meridionale di Tenerife. Poi, dopo una degustazione di malvasia vulcanica, scendete nelle “viscere della terra” andando a scoprire la Cueva del Viento, uno dei più grandi tunnel di lava del mondo situato proprio nel territorio del comune. La Cueva del Viento, che si è formata con le colate del Pico Viejo, il cono vulcanico del Parco del Teide, si allunga per 17 km e vi regala una visita di circa 45 minuti decisamente interessante. Indossate il casco e seguite il gruppo…

Drago milenario, in parque del drago, icod de los vinos, tenerife, spain

8. Garachico e Buenavista del Norte

Cosa vedere a Tenerife di speciale, se si è in cerca di un borgo caratteristico? Coloniale e colorato, Garachico vi saprà accogliere nei suoi vicoli del centro storico tra edifici antichi e piazze fiorite. Il paese di Garachico, che prende il nome dai piccoli promotori rocciosi situati lungo il suo affascinante tratto costiero (“gara” significa isola, “chico” piccolo), è molto bello e per via dell’assenza di una spiaggia cittadina tiene lontano i grandi alberghi e le catene blasonate: se volete dormire qui dovrete alloggiare in strutture a conduzione familiare, modeste ma autentiche. Manca la spiaggia, come abbiamo detto, ma non le piscine naturali (El Caletón), situate a due passi dall’abitato: fare un tuffo nelle sue cavità laviche lungo la costa è davvero un toccasana, soprattutto durante le giornate afose. Dopo un bagno rigenerante, andate a mangiare una buona paella al Restaurante El Burgado, una delle location più belle di Tenerife, con i tavoli a picco su un mare spesso ondoso, per poi proseguire verso Buenavista del Norte, il cui centro è stato dichiarato Complesso Storico di Interesse Culturale. In questa parte dell’isola resterete affascinanti dalla costa impervia e da uno spirito rurale fatto di piccoli centri e terre isolate: tra i paesi più belli di Tenerife spiccano Los Silos e San Juan de la Rambla, che vi consigliamo di visitare durante il vostro viaggio on the road a Tenerife.

9. Parque Rural del Teno e Barranco di Masca

Il luogo più nord-occidentale di Tenerife è Punta de Teno, raggiungibile da Garachico tramite la strada statale diretta a Buenavista del Norte. Per arrivare alla punta, selvaggia come pochi altri posti sull’isola, potete prendere un comodo autobus da Buenavista del Norte, optare per il trekking da Teno Alto oppure godervi gli ultimi 7 km di passeggiata su strada asfaltata, tra tunnel e viste sull’oceano, per un semplice percorso che vi condurrà fino al faro e alla caletta vulcanica con affaccio privilegiato sulle scogliere de Los Gigantes, di cui parleremo a breve. Ma del Parque Rural del Teno fa parte anche Masca, secondo noi il villaggio più bello di Tenerife: una manciata di casette che si inerpica su uno sperone roccioso e verdeggiante, che si protrae verso il mare. Dall’abitato, raggiungibile con una serie di tornanti immersi nella natura più spettacolare, parte il famigerato Barranco di Masca, tra i trekking più belli di Tenerife, recentemente riaperto dopo una chiusura di tre anni e organizzato con ingresso contingentato. Prenotate il vostro ingresso sul sito ufficiale e godetevi la discesa verso la piccola e vulcanica Playa de Masca, una spiaggetta paradisiaca dove tuffarvi prima di tornare indietro lungo il canyon.

villaggio di masca a tenerife (1)

10. Trekking a Tenerife

Cosa vedere a Tenerife e cosa fare, soprattutto, in quest’isola selvaggia e ruggente? Trekking ovviamente! La maggior parte dei turisti che arriva fin qui punta all’escursione sul TeideBarranco di Masca, i percorsi di trekking più famosi di Tenerife. Ma se siete amanti del “senderismo” dovete approfittare di altri itinerari che meritano di essere conosciuti. Se non riuscite a trovare il biglietto d’entrata per il Barranco di Masca, perché spesso sold out, potete godere della bellezza del vicino e poco conosciuto Barranco Seco, percorso di trekking estremamente impegnativo che vi farà raggiungere l’omonima playa. Più facile e adatto a tutta la famiglia il Barranco del Infierno, all’interno di Costa Adeje, che con 8,5 euro d’ingresso vi lascia indossare un caschetto di sicurezza e camminare all’interno del canyon per circa 6 km tra andata e ritorno, fino ad arrivare a una piccola cascata (in alternativa potreste sorvolarlo con un lancio in parapendio da Ifonche; una volta qui andate a mangiare il “conejo encebollado”, il coniglio con cipolla, del genuino ed economico Restaurante El Dornajo). Favoloso anche il trekking che da Villaflor conduce alla vista delle formazioni rocciose del Paisaje Lunar o quello che da Güímar porta alle Ventanas, (al momento, interdetto al pubblico e del tutto sconsigliato a chi soffre di vertigini e claustrofobia, ma vale la pena anche solo cercare le foto su internet per restarne di stucco!). Se vi state chiedendo cosa fare e cosa vedere a Tenerife, un trekking sull’isola vi regalerà scenari spettacolari, che farete fatica a dimenticare.

trekking a tenerife canarie

11. Los Gigantes

Se cercate un luogo dove alloggiare a Tenerife senza fare i conti con la chiassosa vita notturna di Las Américas e Los Cristianos, Los Gigantes è la soluzione perfetta per voi. Questa località fusa con Puerto de Santiago vi aspetta con le scogliere più belle di Tenerife: le Acantilados de los Gigantes, che si gettano in mare con le loro vertiginose pareti rocciose che arrivano a toccare i 600 metri di altezza! Una delle location balneari più belle di Tenerife, questa, che però rischia di essere sopraffatta dalle costruzioni alberghiere che mano a mano scavano la montagna alle sue spalle. Cercate di focalizzare la vostra attenzione sul mare e salpate sulle orme di balene e delfini che animano queste acque: se volete fare whale whatching a Tenerife il nostro consiglio è quello di partire da Los Gigantes poiché qui avrete l’opportunità di ammirare le acrobazie dei simpatici mammiferi e fare un bagno di fronte alla Playa di Masca, di tutt’altro fascino rispetto alla costa di Los Cristianos! Prima di andarvene, fate un tuffo nelle bellissime piscine naturali che si trovano lungo la costa e cercate la Cueva El Tancón, una grotta scavata nella roccia dove il livello dell’acqua sale e scende vertiginosamente per un effetto strabiliante tutto da filmare: nelle giornate di mare calmo potrete addirittura nuotarvi.

12. Piscine naturali di Tenerife

Abbiamo appena descritto la bellezza delle piscine naturali di Los Gigantes e parlato di quelle di Garachico e Bajamar, eppure sull’isola di Tenerife ce ne sono ancora altre che meritano di essere visitate. Secondo il nostro parere le piscine naturali più belle di Tenerife e al tempo stesso facilmente raggiungibili sono quelle di Alcalá, poco più a sud di Los Gigantes. Per raggiungerle dovrete parcheggiare nei pressi del Gran Meliá Palacio de Isora, dopo aver guidato tra strade assolate e bananeti a perdita d’occhio. Ce ne sono tre, vedete di raggiungere la prima a destra guardando l’oceano, che saprà regalarvi una vista meravigliosa sulla costa e un fondale di sassi a dir poco cristallino, onde permettendo – qui ne arrivano di grosse che alle volte ne impediscono la balneazione. Per ammirare fantastici tramonti potete bagnarvi al El Pris, nell’estremo nord di Tenerife, oppure scegliere le acque smeraldo del Charco Los Chochos, nei pressi di Los Silos, per non parlare delle impressionanti piscine naturali del Charco de La Mareta, nella Punta de Juan Centella, raggiungibili, però, con non poca fatica. Altrettanto belle le piscine naturali di Los Abrigos, villaggio di pescatori a pochi chilometri da El Médano. Dopo una nuotata rinfrescante, andate a sedervi al tavolo del Restaurante Los Abrigos, per mangiare in uno dei migliori ristoranti di pesce di Tenerife, pescato tutti i giorni con le loro barche! Le piscine naturali dell’isola sono tra le cose che vi consigliamo di inserire assolutamente in una guida dedicata a cosa vedere a Tenerife di speciale (soprattutto se amate nuotare!).

13. Costa Adeje

Benvenuti in Costa Adeje, il tratto di costa più famoso di Tenerife, quello delle spiagge più animate e del turismo di lusso, odierno motore dell’economia isolana. Quella che un tempo era una sonnolenta località di pescatori si è trasformata negli anni in un agglomerato di hotel a cinque stelle, boutique alla moda, grandi magazzini e ristoranti raffinati che attirano migliaia di turisti 12 mesi l’anno. Circa 25 km di costa tra Playa de las Américas a sud (che appartiene al comune di Arona), e Playa Paraíso a nord, comprendono magnifiche spiagge assolate come Playa del Puertito de Armeñine, Playa de Diego Hernández, Playa del Duque (la spiaggia più esclusiva di Tenerife, dominata dal Gran Hotel Bahía del Duque Resort), Playa de Fañabé, Playa de la Pinta… Il nostro villaggio del cuore in Costa Adeje è però El Puertito, un piccolo agglomerato di casette bianche affacciato sul mare cristallino, dove ancora si riesce a respirare un’aria rilassata, un luogo dove fino a poco tempo fa vivevano le tartarughe marine e i pescatori erano gli unici abitanti. Patinata, ma meritevole di una visita La Caleta, dove vi consigliamo di andare a mangiare, visto che vi si trovano buonissimi ristoranti di pesce. Al Restaurante Salitre potrete provare l’”arroz negro”, riso al nero di seppia e frutti di mare. Se siete in Costa Adeje aspettate il tramonto al Roca Negra Sunset Club, per un aperitivo modaiolo su cuscini colorati adagiati su rocce laviche che scendono a mare. Se cercate cosa vedere a Tenerife di esclusivo e speciale per una serata romantica, qui potrete trovare tanti posti per una fuga a due.

la-caleta-tenerife-cosa-visitare-canarie

14. Playa de Las Américas e Los Cristianos

Cosa vedere a Tenerife in velocità? Playa de las Américas e Los Cristianos vi faranno provare quella strana sensazione di amore e odio, c’è poco da fare. Queste due famosissime località di Tenerife Sud sono la metà più gettonata del turismo internazionale, ma al tempo stesso la meno affascinante da un punto di vista naturalistico: si tratta di una costa magnifica, sia chiaro, ma che purtroppo è stata plasmata dai bisogni del turismo di massa e soffocata, quindi, da catene alberghiere, fast food e centri commerciali. Las Américas, che vagamente ricorda Miami e LA, riesce a mantenere quell’aspetto raffinato anche grazie alla presenza di spazi verdi e locali alla moda come il Monkey Beach Club; Los Cristianos, invece, raccoglie un turismo più giovane, meno pretenzioso e per via del porto, un aspetto trasandato, seppur fascinoso. Il business ruota attorno al surf, alla movida e alla gastronomia. Considerando che molte attività sono gestite dagli italiani, non faticherete a trovare ottime pizzerie come l’Oro di Napoli e La Piazzetta, gelaterie artigianali come Panna Cioccolato e Il Gelato del Mercato, ma anche tapas gourmet come quelle da provare al El Jardin De La Abuela, dove manca la vista mare ma qualità e ospitalità sono assicurati. Cibo a parte, anche le spiagge sono favolose (seppur di sabbia “importata”) e molto animate: tra le più belle Playa de Las Vistas e Playa del Camisón, con il divertente chiringuito sulla sabbia del People Beach.

dove fare surf a tenerife

15. Costa del Silencio

La Costa del Silencio è diventata una valida alternativa alla Costa Adeje. Più tranquilla come dice il nome, questa località balneare ha iniziato la sua scalata al turismo internazionale negli ultimi anni, mantenendosi ancora lontana dalla vivacità invadente delle vicine Las Américas e Los Cristianos. Abbiamo apprezzato molto l’atmosfera rilassata di Las Galletas, piccola località di villeggiatura perfetta per una vacanza di mare in famiglia e lontano dagli eccessi del sud. Il nucleo urbano è piuttosto piccolo, ma si respira un’aria decisamente local: boutique di negozi e piccoli ristoranti animano il centro che tocca una spiaggia vulcanica di ciottoli adatta alle famiglie con bambini. Appena fuori dalla città troverete la Montaña Amarilla (montagna gialla), che merita di essere esplorata a piedi. Se siete in questa zona e volete provare una cena canaria all’interno di un vero e proprio bananeto, spostavi di poco verso l’interno e prenotate un posto al Guachinche El Cordero: carne alla brace, ambiente allegro e tavoli sotto i banani per un’esperienza forse un po’ turistica, ma originale.

16. El Médano

Dove fare surf, windsurf e kitesurf a Tenerife? Se volete praticare sport acquatici a Tenerife, vi consigliamo sicuramente El Médano, una località di villeggiatura che riscuote sempre più successo, a sud di Tenerife, ma che ancora riesce a mantenere la sua autenticità, distaccandosi dalla totale frenesia delle vicine Las Américas e Los Cristianos. Qui, dove il vento soffia così forte da far girare la testa e i tramonti regalano i colori più sfavillanti dell’isola, l’atmosfera si fa un pizzico bohémienne, il che non guasta mai. Al centro dell’abitato si apre Playa El Médano, la spiaggia più lunga di Tenerife, con i suoi 2 km di arenile e una baia dorata costeggiata da una passeggiata che pullula di localini dove bere un calice di vino con affaccio speciale sulla bellissima Montaña Roja – punto di riferimento della movida il Manfred’s Soul Café. La montagna rossa e la sua riserva naturale sono il magnificente risultato di un’eruzione litoranea che impreziosisce il paesaggio costiero di zona, creando una barriera naturale tra El Médano e la Playa de la Tejita, tra le migliori spiagge di Tenerife. A una manciata di chilometri verso l’entroterra, andate a visitare uno dei paesi più belli di Tenerife: San Miguel, con un centro storico ricco di antichi edifici e un fascino che trascina indietro nel tempo.

17. Abades e San Miguel de Tajao

Avete mai sentito parlare della città fantasma di Tenerife? Ebbene sì, la “ghost city” delle Canarie esiste per davvero e si trova nella piccola località di Abades, situata sulla costa sud-orientale di Tenerife. Una volta presa l’uscita dell’autostrada, verrete subito accecati dal bianco delle abitazioni che scendono a mare, formando un ordinato villaggio urbano, scelto da molti turisti come casa-base delle loro vacanze a Tenerife. Rivolti verso l’oceano vi basterà volgere lo sguardo alla vostra sinistra per accorgervi di una costruzione massiccia, dominante su una brulla collina. Si tratta della chiesa che fa parte dell’antico lebbrosario fatto costruire negli anni Quaranta dal Generale Franco per accogliere gli ammalati dell’isola. Oggi proprietà privata ma “aperta” al passaggio di curiosi e turisti, la città fantasma di Abades è diventata una tra le attrazioni più particolari di Tenerife, dove passeggiare per ammirare colorati murales e scorci sull’oceano dalle finestre dei padiglioni del sanatorio, un luogo unico, questo, che attira moltissimi per la sua location spettrale. Se spiriti e fruscii non vi tolgono l’appetito, scendete a San Miguel de Tajao per riempirvi lo stomaco col pesce fresco di uno dei ristoranti migliori di Tenerife, dove scegliere il pescato del giorno direttamente al bancone come in pescheria. Indirizzo da segnare: Delicias del Mar (su prenotazione: paella, arroz caldoso e zarzuela).

abades-citta-fantasma-tenerife-cosa-vedere

18. Roques de Fasnia

La vostra esplorazione dell’isola può continuare alla scoperta di uno degli angoli più belli di Tenerife, un posto poco conosciuto dai turisti (grazie al cielo!) e poco segnalato nelle guide di viaggio. Si tratta di Roques de Fasnia, un pugno di casette colorate che cingono una minuscola baia di sassolini. Dall’alto della baia il colpo d’occhio è davvero speciale, con la vista de la Playa de los Roques de Fasnia cinta da rocce e case: scendete fino alla spiaggia e gustatevi il rumore delle onde contro i ciottoli, il fresco della brezza marina sul viso e il volo dei gabbiani che indisturbati fanno mirabolanti acrobazie in cielo. Le case del piccolo nucleo sembrano abbandonate, ma in realtà sono quasi tutte abitate dalla gente del luogo, alcune sono in ristrutturazione, altre ancora adibite a – udite, udite – “casas vacacionales” (case vacanze). Se cercate dove dormire a Tenerife in un luogo tranquillo e davvero speciale, svegliarvi senza nemmeno un turista e dopo colazione fare un tuffo nella vostra laguna privata lontano da tutto: sappiate che questo è il posto giusto per voi!

roque-de-fasnia

19. Spiagge naturali di Tenerife

Nel nostro articolo su cosa vedere a Tenerife abbiamo segnalato alcune delle spiagge più belle delle Canarie. Come vi abbiamo già detto le spiagge più famose e gettonate sono quelle del sud, a cui aggiungiamo di certo anche Playa de Las Teresitas a nord, incantevole mezzaluna dall’arenile dorato importato dal Sahara. Stessa storia per la bellissima Playa Abama a Guía de Isora. Ora però vorremmo parlarvi di quelle spiagge incontaminate di cui ci siamo follemente innamorati durante il nostro viaggio a Tenerife. Nei pressi di Santa Cruz trovate la selvaggia Playa de las Gaviotas, cala di sabbia fine e nera all’ombra di Punta de los Órganos, niente meno che ai piedi dei Monti Anaga. Città come Puerto de la Cruz regalano scenari esotici che vi faranno sentire a Bali, tra floride palme e acque cristallo, come Playa de los Roques e Playa de Castro, entrambe raggiungibili solo via mare o a piedi camminando lungo la Rambla de Castro, per l’appunto. Nell’estremo sud non mancate di sdraiarvi a Playa Amarilla, in Costa del Silencio, per uno scenario naturale unico dominato dal giallo del monte. Dal giallo passiamo al rosso con la Playa de La Tejita, nei pressi di El Médano, una delle spiagge naturali più belle di Tenerife dove ripararsi dal vento e godersi una birra al Chiringuito Pirata, emblema della beach life isolana.

las-teresitas

playa-de-castro

20. Candelaria

Chiudiamo il nostro articolo su cosa vedere a Tenerife, facendo tappa a Candelaria, sempre sulla costa est, a soli 18 km a sud di Santa Cruz. Si tratta di una piccola ma animata località balneare che deve la sua fama niente meno che alla patrona di tutto l’arcipelago delle Canarie: Nuestra Señora de la Candelaria. La veduta da cartolina della basilica sul mare è graziosa e tutta da fotografare, anche se la città in sé non ci è sembrata nulla di entusiasmante rispetto alle altre bellissime cittadine che si possono incontrare sull’isola, specialmente nel versante opposto. Detto questo, merita una visita il fine settimana quando si riempie della gente del posto che arriva fin qui per far visita alla chiesa in una sorta di pellegrinaggio e per fare acquisti nei tanti negozietti del centro. La Basilica di Nuestra Señora de la Candelaria si apre su una grande piazza su cui dominano le nove statue dei guerrieri guanci (i primi abitanti delle isole) e su di una spiaggetta vulcanica sempre battuta dalle onde. Ogni 15 agosto si svolge la Festa della Virgen de la Candelaria che pare sia molto sentita e accolga numerosi fedeli da tutta Tenerife. Una volta in zona, spostatevi nel pueblo di Güímar, famoso per il suo centro storico curato, il suo aspetto rurale, le 1000 Ventanas scavate nella roccia e le enigmatiche piramidi, che tanto assomigliano a quelle dei Maya ma che continuano a porre tante domande sulla loro curiosa origine.

candelaria-basilica

Cinque cose da fare a Tenerife:

1. Vedere l’alba sul Teide

Cosa vedere a Tenerife? Vedere l’alba sul Teide è l’esperienza più bella che si possa fare a Tenerife. Non è per tutti poiché l’ascesa al Pico del Teide (3,718 metri) è molto faticosa, esige gambe forti e tanta tenacia, ma con le perfette condizioni atmosferiche, la giusta attrezzatura e la buona compagnia saprà trasformarsi in una grandiosa conquista, soprattutto nei giorni di luna piena quando è ben visibile l’ombra più grande del mondo riflessa sul mare. Un fenomeno che può essere osservato solo in cima al vulcano quando il sole, salendo, crea un’ombra piramidale che riproduce il profilo della montagna e così facendo la proiezione assume la forma di un gigantesco triangolo. Prima di partire all’avventura controllate il meteo, l’orario preciso del sorgere del sole e calcolate circa 5 ore di risalita a piedi, con partenza dal parcheggio del sentiero numero 7, quello di Montaña Blanca (strada TF-21, al chilometro 40,7) per poi continuare su La Rambleta. Munitevi di lampada frontale e affrontate una pendenza che arriva a superare il 60%: la fatica verrà ripagata da incontri ravvicinati del terzo tipo, o quasi, con animali rari come il “pimelia ascendens”, uno scarafaggio che non vola, abitante di questo luogo, oppure con le grandi sfere di lava formatesi dall’esplosione e chiamate “huevos del Teide”.

2. Surfare l’onda sinistra di Tenerife

Tenerife è l’isola del surf. Non tutte le isole delle Canarie possono vantare onde perfette sia per i principianti, sia per gli esperti che qui si dilettano a cavalcare “olas” dalla mattina alla sera. Il miglior luogo per iniziare a surfare è Playa Honda, una spiaggia dorata di sabbia e rocce che si trova in quel di Las Américas, nel sud dell’isola. Un must to do a Tenerife è quello di indossare muta e calzari e partecipare a una “clase de surf” (lezione di surf) insieme a una delle scuole che sorgono sul lungomare, in particolare nella zona di Calle Mexico, dove tra l’altro spuntano piccoli bar come La Ola Surf Bar e il Friends of the Oceans, per citare i due più gettonati dai surfisti, dove sorseggiare una “caña” (birra) in compagnia di locals e viaggiatori provenienti da ogni parte d’Europa. Ma l’onda più famosa delle Canarie si chiama “La Izquierda” (la sinistra) e si trova immediatamente a ovest di Playa de Troya. In questo spot dal fondale vulcanico le onde provengono prevalentemente da sinistra e possono presentare pareti molto scavate e quindi emozionare gli sportivi più audaci. Se la tavola non fa per voi, andate comunque ad ammirare le acrobazie di chi sceglie di dominare il mare e lasciatevi conquistare da un’atmosfera vagamente californiana.

3. Atterrare sulla spiaggia in parapendio

Se pensate che il vostro elemento naturale è l’aria una delle esperienze imperdibili a Tenerife è sicuramente quella del parapendio (in tandem). Volare in parapendio a Tenerife è qualcosa di incredibile per via del paesaggio che si aprirà sotto il vostro naso e sotto i vostri piedi penzolanti: dalle foreste verdi smeraldo a perdita d’occhio alle grandi spiagge di sabbia nera, che si trasformeranno nella vostra pista di atterraggio, dopo aver spiccato il volo da una collina o meglio ancora da un vulcano. Le principali zone di volo con facilità di accesso sono Los Realejos a nord, Adeje nel sud-ovest e Güímar a est. La presenza del Teide nel bel mezzo dell’isola facilita la pratica di questo sport perché a seconda del vento si può scegliere su quale versante volare. La maggior parte dei turisti viene portata a spiccare il volo da Ifonche per poi atterrare sulla spiaggia La Enramada, graziosa caletta di sabbia e ciottoli dove si trova il famoso Coqueluche Beach Bar, stabilimento perfetto per l’aperitivo. Noi abbiamo avuto la fortuna di decollare anche da Izaña a 2300 metri d’altezza, nel Parco Nazionale del Teide, per planare fino alla costa di Puerto de la Cruz. Un volo unico per via del suo dislivello, il maggiore d’Europa!

parapendio a tenerife cosa fare

4. Fare una degustazione di vino

L’isola di Tenerife è famosa per la produzione di vini. Una vacanza che si rispetti non può escludere una degustazione del vino di Tenerife… le cantine dove provare le etichette di zona sono davvero tante sia a nord, sia a sud, anche se la regione vinicola per eccellenza è quella di Tacoronte. A El Sauzal, a metà strada tra La Laguna e Puerto de la Cruz, troverete la Casa del Vino La Baranda, un vero e proprio museo con tanto di ristorante panoramico, e l’adiacente Casa del Miele, altro prodotto d’eccellenza. Anche se a noi un museo del vino che ci ha fatto decisamente emozionare è stato quello di Icod de los Vinos, il Museo de Malvasía, affacciato sulla graziosa Plaza de la Pila. Con soli 7,50 Euro potete scegliere la degustazione “Cata Exprés Histórica” e assaggiare 5 vini, malvasia aromatica inclusa, il liquore Sangre del Drago e il pane con salse canarie rigorosamente fatti in casa. Se poi aggiungete una manciata di euro in più, potete provare il prosciutto tagliato a mano e i formaggi locali, da gustare nel dehors con affaccio sulle colline del borgo. L’ultimo indirizzo di cui vale la pena ricordarsi è il Restaurante Bodegas Álvaro a El Cantillo: un luogo unico sull’isola dove mangiare divinamente, a prezzi stracciati, e degustare i migliori vini dell’isola fisicamente circondanti da oltre 40 mila bottiglie.

5. Respirare l’aria hippie di Playa Diego Hernandez

Abbiamo già parlato del carattere  easy-going di Tenerife, dunque perché non vivere un momento di divertimento sulle orme dei figli dei fiori? Per respirare l’aria hippie di Tenerife vi consigliamo di parcheggiare nel delizioso villaggio di La Caleta e chiedere le indicazioni per la Playa Diego Hernandez anche conosciuta come Hippie Beach. L’unico modo per raggiungerla è a piedi con un percorso di circa 15 minuti su sentiero sterrato. Prima di arrivare su questa magnifica caletta di sabbia e roccia bianca passerete per la minuscola Playa de los Morteros, un’incredibile insenatura rocciosa che digrada in un mare turchino dove fino a pochi anni fa viveva una piccola comunità hippie all’interno delle grotte scavate nella roccia. Proseguite ancora e scendete nella spiaggia più animata dell’isola, la Diego Hernandez per l’appunto, dove marea permettendo, ogni fine settimana si accendono delle feste improvvisate per salutare il sole che si tuffa nell’oceano. I turisti sulla spiaggia, per lo più giovani e nudisti, si uniscono in balli e giochi mentre aspettano il tramonto, in uno degli angoli di mare più incontaminati e scenografici di tutta Tenerife.

Cosa vedere vicino Tenerife: le altre isole

L’isola di Tenerife è facilmente raggiungibile dall’Italia con voli diretti in partenza dai principali aeroporti, nella maggioranza dei casi operati da compagnie low cost. Ma cosa vedere vicino Tenerife e quali escursioni fare da qui, se volete scoprire altre mete dell’arcipelago? Tenerife è anche perfetta come base di partenza per l’esplorazione delle altre isole canarie, tra cui La Gomera. Con un viaggio in traghetto di 40 minuti, con partenza dal porto di Los Cristianos (a Sud di Tenerife) o con un volo interno dall’aeroporto di Tenerife Norte (a Nord dell’isola) potrete approdare a San Sébastian de La Gomera, il capoluogo di questa bellissima destinazione ancora poco conosciuta e davvero speciale, ultimo approdo di Cristoforo Colombo prima del suo viaggio verso il Nuovo Mondo. Una meta adatta agli amanti della natura e delle atmosfere rilassate: “hippie” per dirla tutta. Godetevi qualche giorno di relax a La Gomera e, se potete, proseguite per raggiungere la più remota delle isole Canarie, El Hierro, oppure visitate La Palma, per lasciarvi abbracciare dalla natura selvaggia dell’isola più verde dell’arcipelago canario. Non farete fatica neanche a raggiungere Lanzarote, e da lì La Graciosa, oltre a Fuerteventura e Gran Canaria, magari facendo la spola tra più isole, per un giro dell’arcipelago davvero emozionante!


Se questo articolo su Cosa vedere Tenerife in 7 giorni, in un weekend o più, e sulle 20 attrazioni di Tenerife più famose e particolari vi è piaciuto, o ha dato qualche spunto per un viaggio in quest’isola della Spagna, potreste essere interessati a visitare anche le altre isole Canarie e isole spagnole, tra cui le Baleari, come: La Palma, El Hierro, Lanzarote e Ibiza. Se siete in cerca d’ispirazione per una vacanza al mare o un viaggio estivo da trascorrere in spiaggia, potreste voler dare un’occhiata alle nostre guide sulla Riviera di Ulisse, sulla Costiera Amalfitana, sulle più belle Masserie del Salento e sui Trulli della Valle d’Itria per una fuga in Puglia. Oppure ancora, sbirciare tra gli Hotel particolari in Italia, tra gli Agriturismi più belli delle Sicilia, le 20 spiagge più belle della Sardegna e la guida della Sardegna completa, per un indimenticabile road trip in Italia.

0 Shares
Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

You May Also Like