cosa vedere a Tokyo in 4 giorni itinerario insolito

Tokyo in 4 giorni / Itinerario insolito

Cosa vedere a Tokyo in 4 giorni, oltre alle attrazioni principali e ai siti più famosi della città. Nuovi indirizzi e itinerario per visitare Tokyo in 4 giorni soltanto, tra distretti emergenti, piccole boutique, musei e caffè di quartiere super trendy.

Cosa fare e cosa vedere a Tokyo in 4 giorni? Diciamocelo: 4 giorni a Tokyo non sono sufficienti per apprezzare tutte le meraviglie di questa città. Nel mio viaggio in Giappone ho passato a Tokyo 10 giorni e sono stati anche questi pochi, perché ogni quartiere ne custodiva altri, ogni distretto sfociava in vicoli e strade e territori meno battuti eppure considerevoli. E così, selezionare i posti da vedere a Tokyo in soli 4 giorni è stata una bella sfida. Nel mio articolo precedente vi ho parlato di cosa vedere a Tokyo in 3 giorni, seguendo un itinerario dettagliato che ho provato personalmente. In questo, vi racconto cosa poter fare nel quarto giorno, volendo allontanarsi dal centro della città e provare a scoprire gemme nascoste accanto a grandi classici come il Senso-Ji o allo SkyTree. Ho scelto di scoprire un quartiere di cui nessuno parla, ma che i local mi hanno assicurato stia diventando abbastanza in voga. E così, ho passato un giorno intero nella zona di Kuramae e dintorni, e ve la racconto in anteprima, con tutti i piccoli e meravigliosi indirizzi che ho scovato da sola, sperando di suscitare in voi curiosità e portarvi a scoprirla. Se siete in viaggio a Tokyo per pochi giorni e volete sfruttare al meglio le ore che avete in città, spero le mie guide possano darvi buoni spunti e farvi apprezzare anche luoghi inediti e posti insoliti di Tokyo, senza dimenticare gli indirizzi tradizionali. Si parte!

Cosa vedere a Tokyo in 3 giorni

  • Primo giorno / Kokyo Gaien National Garden, Ginza, Azabudai Hills
  • Secondo giorno / Rappongi, Aoyama, Omotesando, Harajuku, Shinjuku
  • Terzo giorno / Nakameguro, Daikanyama, Shibuya, Yoyogi Park

Cosa vedere a Tokyo in 4 giorni 

Ore 09:00 / Quando si hanno solo pochi giorni per visitare Tokyo e si vuole cogliere in una giornata l’essenza della città, di solito ci si affida a una manciata di quartieri confinanti e si passano in rassegna le meraviglie che custodiscono. Soprattutto, si cerca di ottimizzare il tempo a disposizione svegliandosi presto. Ecco, fate così anche voi. L’itinerario di oggi parte dal quartiere di Asakusa, facendo tappa a uno dei siti di Tokyo più famosi e visitati (conta circa 30 milioni di visite ogni anno): il Sensō-ji, il tempio buddista più antico della città. Aperto dalle 06:00 di mattina (06:30 da ottobre a marzo), è l’attrazione ideale da visitare quando ancora la città dorme e si ha una tabella di marcia fitta di indirizzi bellissimi. Da vedere qui: la lanterna rossa della Porta del Tuono (Kaminarimon), la sala dedicata a Kannon, divinità buddista della pietà e la Pagoda a cinque piani, prima di fermarsi ai vari negozietti lungo Nakamise-dori. Consiglio: prima dell’area del tempio, si può visitare la terrazza panoramica gratuita del Centro informazioni turistiche di Asakusa, che offre la migliore vista sul quartiere ed è stata progettata dal leggendario architetto giapponese Kengo Kuma.

Ore 11:30 / Cosa vedere a Kuramae Tokyo? A questo punto, che abbiate già sgranocchiato qualcosa o meno, una bella colazione ci sta tutta, e gli indirizzi per una buona pausa caffè o per un tè impeccabile non mancano. Ci spostiamo solo di qualche passo, in una camminata esplorativa lungo il fiume Sumida, per raggiungere il distretto di Kuramae, ex quartiere dei magazzini famoso per i suoi granai di riso durante il periodo Edo (1603 – 1868) e oggi noto come la “Brooklyn di Tokyo”. Aperto dalle 11:00 alle 19:00 trovate il meraviglioso From Afar, per un espresso o un iced coffee accompagnati da crostatine alla frutta, pudding, jelly, delizie al tè verde e al cioccolato, in un’atmosfera d’inizio ‘Novecento. In alternativa, fate sempre in tempo ad assaggiare le squisite paste del giorno di Clair de Lune, tra mousse fruttate e piccola pasticceria artigianale davvero impeccabile. Per scone, biscotti, dolci al limone e meringhe si fa tappa da Kashiya Shinonome (aperto dalle 12:00) o alla bakery Shinonome Pan, per cornetti, paste alla crema, plumcake, pane, pizza e lievitati goduriosi. Da qui, si raggiungono in pochi minuti alcuni degli shop imperdibili del quartiere. Segnatevi Nobori, negozio di utensili di design, kitchenware e oggetti per la casa davvero belli (d’altronde siamo nella zona di Tokyo famosa per accessori e utensili da cucina, a due passi da Kappabashi), e poi raggiungete Proto, dove esplorare le creazioni amatissime di vetrai e ceramisti emergenti (il negozio è un piccolo studio al primo piano di un edificio che potrebbe passare inosservato). Qui ci starebbe una seconda sosta golosa, e allora lasciatevi tentare dalle delizie di Dandelion Chocolate, di Kissa Hangetsu (stessi proprietari di From Afar) o dall’atmosfera nordic-chic della bakery di quartiere Chigaya. Poi, si prosegue sempre a sud, fino a raggiungere il mondo coloratissimo di Kakimori, dove poter creare i vostri articoli di cartoleria su misura, dalle agende ai colori a inchiostro e della galleria indipendente Mizusai. Se si gira l’angolo si è già nel distretto di Torigoe, e qui non dovete perdervi l’atelier contemporaneo Suy-Ro, proprio accanto al carinissimo retro-cafè Ikoi, per spulciare tra i pezzi di arredo e oggettistica selezionati dalla designer Masuko Unayama. Il miglior indirizzo per un pranzo speciale in zona è Yuwaeru Main store, per assaggiare il tipico ‘Sleeping’ brown rice (Nekase Genmai Rice) dalla tipica consistenza appiccicaticcia-gommosa, ma dal gusto delizioso, prima di concedervi un caffè da ARC e una merenda coi fiocchi da Kuramae Cannelé. Insomma, se cercavate spunti su cosa vedere a Tokyo in 4 giorni, nel quarto giorno potreste esplorare questa gemma nascosta e assaporare senza fretta un angolo lontano dalla frenesia e dall’atmosfera unica come Kuramae. 

Ore 16:30 / La giornata è ancora lunga e potreste sfruttare al meglio le ore che vi restano, raggiungendo altri punti nevralgici della città o, almeno, uno o più quartieri di Tokyo imperdibili e vicini a Kuramae che non siete riusciti a esplorare nei primi tre giorni. Tra questi: il distretto di Nihonbashi con il bellissimo Hotel K5 che vi consiglio; la famosa “città elettrica” di Akhiabara; l’area delle librerie vintage di Jimbocho; il centro di Kagurazaka, vecchio geisha district noto anche come “little Kyoto”; oppure visitare il Museo Yayoi Kusama o il Museo nazionale d’arte occidentale (sito UNESCO), progettato da Le Corbusier proprio all’interno del Parco di Ueno; o ancora esplorare l’area di Yanaka; assistere a uno spettacolo di sumo all’arena Ryōgoku Kokugikan; o salire sul celeberrimo Tokyo Skytree, per una vista mozzafiato della città.

Se questa guida su cosa fare e cosa vedere a Tokyo in 4 giorni vi ha dato spunti per scoprire posti insoliti di Tokyo in un itinerario inedito della città, potreste anche essere interessati a cosa fare a Tokyo in 3 giorni, o a come organizzare un viaggio in Giappone fai da te, o ai 20 Hotel di Tokyo economici e bellissimi, o a dove dormire a Kyoto, o agli hotel dove abbiamo dormito in Giappone, o a un tour panoramico di Tokyo che include anche un giro in barca della baia, o a un tour privato di Tokyo.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.